Per arrivare pronti a Dune – Parte Tre, in sala a metà dicembre 2026, bastano due film: Dune (2021) e Dune – Parte Due (2024), da vedere in quest’ordine, per circa cinque ore e venti di cinema.

Indice
Il capitolo conclusivo della trilogia di Denis Villeneuve arriva al cinema a dicembre, con Timothée Chalamet e Zendaya di nuovo nei panni di Paul Atreides e Chani. Il film è tratto da Messia di Dune, il romanzo di Frank Herbert del 1969, e riparte da dove Parte Due si era fermato. Chi non ha mai visto la saga deve recuperare due film. Chi vuole andare più a fondo trova altri tre titoli facoltativi, tra serie TV e cult.
L’ordine di visione consigliato: i due film di Villeneuve
Il percorso essenziale è uno solo, e coincide con l’ordine di uscita.
- Dune (2021): 155 minuti, presentato alla Mostra di Venezia il 3 settembre 2021. Ha incassato circa 411 milioni di dollari e ha vinto sei Premi Oscar.
- Dune – Parte Due (2024): 165 minuti, uscito nel 2024. Ha incassato circa 715 milioni di dollari e ha vinto due Oscar.
- Dune – Parte Tre (2026): il finale della trilogia, firmato ancora da Villeneuve.
In totale servono 320 minuti per mettersi in pari: una maratona da spezzare in due serate, oppure in un pomeriggio con una pausa lunga nel mezzo. Non esiste un’alternativa cronologica per questi film, perché la storia procede in linea retta.
La trama dei primi due film, senza spoiler su Parte Tre
Nel primo film la Casa Atreides riceve da Imperatore la gestione di Arrakis, il pianeta desertico dove nasce la spezia, la risorsa più preziosa dell’universo. La Casa rivale, gli Harkonnen, trama nell’ombra. Paul, erede dei duchi Atreides, si ritrova in fuga nel deserto con sua madre, Lady Jessica.
Parte Due segue Paul tra i Fremen, il popolo nativo di Arrakis. Il ragazzo si allea con loro per rovesciare gli Harkonnen e, strada facendo, si avvicina al ruolo di figura messianica che le profezie gli attribuiscono. Il film chiude con una scelta di Paul che cambia gli equilibri dell’Impero.
Per Parte Tre il salto temporale è di circa diciassette anni. Paul è ormai imperatore, e il suo governo mostra il prezzo delle decisioni prese. Vecchi alleati tornano e compaiono nuove minacce: la sceneggiatura è firmata da Villeneuve insieme a Brian K. Vaughan. Tra gli interpreti, oltre a Chalamet e Zendaya, ci sono Jason Momoa, Florence Pugh, Rebecca Ferguson, Anya Taylor-Joy, Robert Pattinson e Javier Bardem. Per un quadro completo di cast e produzione c’è anche la scheda di Wikipedia su Dune: Part Three.
Dune: Prophecy, la serie va vista prima del film?
No. Dune: Prophecy è una serie HBO uscita il 17 novembre 2024, con una prima stagione di sei episodi. Racconta le origini delle Bene Gesserit, l’ordine femminile che muove le fila della saga, e si svolge circa diecimila anni prima delle vicende di Paul. I personaggi dei film non compaiono, quindi per capire Parte Tre puoi anche saltarla.
Ha però un valore per chi vuole ampliare l’universo, e prima della serie AHM aveva dedicato spazio al tease trailer di Dune: Prophecy. Si guarda dopo i due film di Villeneuve, a titolo di approfondimento, senza che l’ordine cambi la comprensione della storia. Le Bene Gesserit hanno un peso anche nei film, e la serie spiega da dove vengono i loro metodi e la loro ossessione per i lignaggi.
Il Dune di David Lynch del 1984: da recuperare o da saltare?
Il film di Lynch dura 137 minuti ed è un adattamento cinematografico del romanzo. Kyle MacLachlan interpreta Paul, Francesca Annis è Jessica, e nel cast figurano anche Sting nei panni di Feyd-Rautha, Sean Young, Patrick Stewart e Max von Sydow. All’uscita, nel dicembre 1984, fu un fiasco commerciale: incassò circa 30,9 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, a fronte di un budget di 40-42 milioni. Con gli anni è diventato un film di culto, come ricorda anche la sua scheda su Wikipedia.
Non serve per Parte Tre. Va visto per curiosità, dopo i film di Villeneuve, se ti interessa il confronto tra due visioni opposte dello stesso libro. Esiste anche la miniserie Frank Herbert’s Dune, diretta da John Harrison e trasmessa da Sci Fi Channel nel 2000, ma resta un recupero per i più curiosi.
Prima del cinema: anteprime e date
Per rivedere la saga prima del finale basta un weekend, visto che i due film durano 320 minuti. Per il lancio di Parte Tre UCI Cinemas ha già annunciato l’anteprima del 15 dicembre con prevendite aperte, mentre il precedente articolo sulla data di uscita di Parte Due racconta come si era mossa la distribuzione del capitolo di mezzo.
Domande frequenti su Dune e Dune – Parte Tre
Si parte da Dune (2021), si prosegue con Dune – Parte Due (2024) e si arriva al cinema con Parte Tre. La serie Prophecy e il film di Lynch sono approfondimenti facoltativi.
Il film è atteso nelle sale a metà dicembre 2026. Distribuzione e anteprime variano da cinema a cinema, quindi conviene controllare il programma della sala.
No. La serie è ambientata circa diecimila anni prima dei film e non include i personaggi di Paul e Chani.
No. Parte Tre adatta Messia di Dune, ma i primi due film bastano per seguire la storia senza leggere nulla.
Dune dura 155 minuti e Dune – Parte Due 165, per un totale di 320 minuti.



