Wild Horse Nine, il nuovo film di Martin McDonagh con Sam Rockwell e John Malkovich, esce oggi, 5 novembre, nelle sale italiane con Disney: è una commedia drammatica ambientata nel 1973, alla vigilia del colpo di Stato in Cile.

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Dopo Tre manifesti a Ebbing, Missouri e Gli spiriti dell’isola, Martin McDonagh torna in sala con un film che cambia scenario e tono senza perdere la sua voce. Il titolo arriva da Venezia 83, dove la prima mondiale del 3 settembre si è chiusa con una standing ovation di 13 minuti. In Italia lo distribuisce Disney, con il marchio Searchlight Pictures.
Di cosa parla Wild Horse Nine
La storia si apre nel 1973, poco prima del colpo di Stato contro Salvador Allende che aprì la strada a diciassette anni di dittatura di Pinochet. Due agenti della CIA, Chris e Lee, vengono mandati da Santiago all’Isola di Pasqua. Poi Chris stringe un legame con due studentesse ribelli e quel rapporto mette a rischio l’intera missione.
Il genere è quello che McDonagh frequenta da sempre: una commedia nera che a un certo punto smette di far ridere e ti guarda negli occhi. Nelle schede il film è catalogato tra commedia e dramma e dura 118 minuti. Il contesto cileno porta McDonagh su un terreno storico e politico che non aveva ancora toccato in questa forma.
Il cast del film
A reggere la coppia di agenti sono due volti che McDonagh conosce bene. John Malkovich interpreta Chris, Sam Rockwell è Lee.
Accanto a loro c’è Steve Buscemi nel ruolo di MJ, il capo ufficio dei due agenti. Il cast comprende anche Parker Posey e Tom Waits, oltre a Mariana Di Girólamo e Ailín Salas, le due studentesse che mettono in crisi la missione. Nel gruppo compaiono inoltre Paola Giannini, John Heffernan e Bastián Bodenhöfer.
Venezia 83: 13 minuti di applausi
Il film è stato presentato in concorso a Venezia 83, la Mostra del Cinema del 2026 che ha celebrato George Clooney con il Leone d’Oro alla Carriera. È il terzo titolo consecutivo di McDonagh al Lido. Tre manifesti vinse il premio per la miglior sceneggiatura, mentre Gli spiriti dell’isola portò a casa la sceneggiatura e la Coppa Volpi per Colin Farrell.
La Motion Picture Association ha raccontato la serata del 3 settembre: ovazione di 13 minuti, con Malkovich commosso in sala e due applausi a scena aperta durante la proiezione. Un segnale chiaro dell’attesa che accompagnava il progetto, anche per chi non è un fedelissimo dell’autore irlandese.
Perché andarlo a vedere questa settimana
Per tre ragioni concrete. La prima è la coppia Rockwell-Malkovich, due attori che sanno stare dentro una commedia amara senza forzarla. La seconda è il contesto storico, raro per McDonagh e quindi interessante da osservare. La terza è che un titolo d’autore con un’ovazione così lunga alle spalle non arriva ogni settimana nelle sale.
Il film nasce da una produzione di Searchlight Pictures, Blueprint Pictures e Film4, con McDonagh anche tra i produttori insieme a Graham Broadbent, Pete Czernin e Anita Overland. Chi vuole ripassare la carriera del regista trova una panoramica completa nella pagina Wikipedia su Martin McDonagh.
Se avete in programma una serata al cinema, questo è uno di quei film da vedere senza leggere troppo prima: la trama sopra è tutto quello che serve sapere. Il resto è meglio scoprirlo in sala.
Domande frequenti su Wild Horse Nine
Wild Horse Nine esce nelle sale italiane giovedì 5 novembre 2026, distribuito da Disney.
Il cast è guidato da John Malkovich (Chris) e Sam Rockwell (Lee), con Steve Buscemi nel ruolo di MJ. Ci sono anche Parker Posey, Tom Waits, Mariana Di Girólamo e Ailín Salas.
Il film è ambientato nel 1973, poco prima del colpo di Stato in Cile. Due agenti della CIA vengono mandati dalla capitale all’Isola di Pasqua, ma il legame di uno dei due con due studentesse ribelli mette a rischio il viaggio.
Sì, la prima mondiale si è tenuta il 3 settembre 2026 a Venezia 83, in concorso per il Leone d’Oro. La proiezione si è chiusa con 13 minuti di standing ovation.
Il film dura 118 minuti ed è una produzione Regno Unito e Stati Uniti del 2026.



