PlayStation Plus finisce al centro delle polemiche: i nuovi vantaggi annunciati il 6 novembre per gli abbonati di Regno Unito, Francia e Germania, tra sconti del 5% e del 10% e prove gratuite di servizi come YouTube Premium, non convincono gli utenti, e l’Italia per ora resta esclusa.

Indice
Cosa ha annunciato PlayStation e per chi vale
Il 6 novembre PlayStation UK ha presentato sui social il nuovo pacchetto di vantaggi per gli abbonati a PS Plus, ma l’elenco riguarda Regno Unito, Francia e Germania. L’Italia non è tra i Paesi citati, quindi per ora gli abbonati italiani restano fuori da sconti e prove gratuite.
Il pacchetto si divide in due parti. Gli sconti sono uno sconto del 5% fisso su console e accessori acquistati sul sito ufficiale PlayStation e uno sconto del 10% su numerosi prodotti Sony Electronics, in particolare gaming e audio. Poi ci sono i cosiddetti perk digitali: versioni di prova di servizi di terzi, tra cui tre mesi di YouTube Premium e due mesi di Calm Premium.
Perché la community ha reagito male alle prove gratuite
A far discutere è soprattutto la scelta di chiamare “vantaggio” una prova gratuita. Sui social molti abbonati hanno chiesto in che modo un periodo di prova possa essere un bonus, e c’è chi osserva che quelle stesse prove si ottengono spesso senza essere iscritti a PS Plus. Un’altra critica è che i perk servano a spingere gli utenti verso altri abbonamenti a pagamento, più che ad arricchire il piano.
Sullo sfondo c’è un confronto con quello che l’abbonamento già offre. Ogni mese PS Plus porta in dote giochi da scaricare, come nell’elenco di novembre 2026 con Dead Island 2 e Tomb Raider IV-VI Remastered, e la community si aspetta bonus dello stesso peso, non buoni sconto limitati nel tempo.
Cosa chiedono gli abbonati: da Crunchyroll agli sconti veri
Tra le proposte circolate c’è quella di includere Crunchyroll Premium nell’abbonamento al posto delle prove temporanee: un servizio che dura quanto l’iscrizione avrebbe un valore concreto per chi guarda anime. Altri chiedono sconti più alti sui giochi del PlayStation Store, che pesano molto di più sul portafoglio di quanto faccia il 5% su un controller.
Le prove di giochi e demo, d’altra parte, sono già una voce che i giocatori apprezzano, come dimostra la prova gratuita di 007 First Light con PS Plus Premium. Il confronto mostra la distanza tra un vantaggio legato al gioco e una prova di un servizio esterno.
Cosa cambia per chi gioca in Italia
Per gli abbonati italiani, almeno oggi, non cambia nulla: nessuno sconto sul sito PlayStation e nessuna prova gratuita sono stati annunciati per l’Italia. Non ci sono date né comunicazioni sull’estensione del programma ad altri mercati, quindi conviene aspettare un annuncio ufficiale prima di contare su questi vantaggi.
Resta da vedere se PlayStation risponderà alle critiche modificando il pacchetto. Finora l’unica comunicazione è il post social di PlayStation UK, e non sono arrivate repliche ufficiali alle proteste degli utenti.
Domande frequenti su PlayStation Plus e i nuovi vantaggi
Il 5% su console e accessori acquistati dal sito ufficiale PlayStation e il 10% su molti prodotti Sony Electronics, come quelli gaming e audio.
Tre mesi di YouTube Premium e due mesi di Calm Premium. Sono versioni di prova di servizi di terzi, non bonus legati ai giochi.
I vantaggi sono stati annunciati per Regno Unito, Francia e Germania. Per l’Italia non c’è al momento nessuna comunicazione ufficiale, né una data.
Molti non considerano una prova gratuita un vero vantaggio: dicono che spesso si ottiene anche senza PS Plus e che aggiunge poco valore all’abbonamento.



