Manovra 2027, bonus mamme a 100 euro, carta salute over 75 e bonus mobili
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Manovra 2027, bonus mamme a 100 euro, carta salute over 75 e bonus mobili: cosa c’è nel testo

Il disegno di legge di bilancio 2027 porta il bonus per le lavoratrici madri da 60 a 100 euro al mese, istituisce una carta sanitaria da 300 euro per gli over 75 con un fondo da 1.645 milioni e proroga il bonus mobili per tutto il 2027; l’aumento dell’ecobonus al 65%, invece, nel testo non c’è.

Manovra 2027, bonus mamme a 100 euro, carta salute over 75 e bonus mobili


Bonus mamme lavoratrici: 100 euro al mese e requisiti

Il contributo per le madri lavoratrici sale dai 60 euro del 2026 a 100 euro al mese, erogati con cadenza trimestrale. La misura si rivolge alle lavoratrici dipendenti, con l’esclusione dei rapporti di lavoro domestico, e alle madri lavoratrici autonome con almeno due figli.

Il beneficio dura fino al mese in cui il secondo figlio compie 10 anni, se i figli sono due, oppure fino al mese in cui il più piccolo compie 18 anni, se sono più di due. Per accedere serve un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui e la domanda va presentata all’INPS. Il testo non prevede una soglia ISEE per questa misura.


Carta salute da 300 euro per gli over 75

La carta sanitaria da 300 euro dispone di un fondo da 1.645 milioni per il 2027, che funziona come limite di spesa. Possono ottenerla i titolari di pensioni o assegni per invalidi civili, ciechi e sordomuti con un importo non superiore a 28.000 euro per il 2025, purché abbiano compiuto 75 anni entro il 31 dicembre 2026.

Il denaro serve per spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale, per i farmaci e per le visite specialistiche. Giorgia Meloni ha parlato di una platea di 5,5 milioni di persone, ma è una dichiarazione della presidente del Consiglio e non un numero scritto nel testo.


Bonus mobili ed elettrodomestici nel 2027

Il bonus mobili viene prorogato al 2027: la detrazione resta del 50% sulle spese per arredare immobili in ristrutturazione, con un tetto di spesa di 5.000 euro, da recuperare in dieci quote annuali. Per gli elettrodomestici arriva un rifinanziamento da 50 milioni di euro, con criteri e modalità che saranno fissati da un decreto del ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme al ministero dell’Economia.


Ecobonus al 65%, flat tax under 35 e le altre ipotesi che nel testo non ci sono

Nelle settimane precedenti al testo definitivo erano circolate diverse proposte: ecobonus al 65%, flat tax al 5% per i giovani, Irpef al 33% fino a 55.000 euro, pensione anticipata a 64 anni e carta anziani da 500 euro. Sono rimaste ipotesi e nel disegno di legge non compaiono. Sull’ecobonus il testo uniforma il massimale a un tetto di spesa unico di 96.000 euro per tutti i lavori, senza alzare l’aliquota.

Restano da tenere separati i numeri annunciati dai numeri scritti: l’importo della carta over 75, per esempio, è di 300 euro e non di 500, e il bonus mamme non ha vincoli ISEE.


Le altre misure del testo: scuole paritarie, Superbonus, Art Bonus

Il bonus fino a 1.500 euro per le scuole paritarie viene prorogato di un anno, con uno stanziamento di 20 milioni per le famiglie con ISEE sotto i 30.000 euro e importi scalari per fasce; riguarda le medie e il primo biennio delle superiori. Il bonus Giorgetti, l’incentivo a restare al lavoro, è prorogato al 2027 per chi matura i requisiti della pensione anticipata entro il 31 dicembre 2027, con circa 7.500 adesioni stimate dalla relazione tecnica.

Sul Superbonus, le quote di compensazione per le spese del 2023 sono spalmate in dieci rate, con 2.053,7 milioni restituiti nel 2027 e il resto tra il 2028 e il 2036. Il fondo antisismico per gli edifici pubblici viene dimezzato per il 2027 e il 2028, con 60 milioni rinviati al 2029-2030, mentre l’Art Bonus, con aliquota invariata al 65%, si estende al patrimonio storico privato aperto al pubblico, ai beni culturali ecclesiastici e ai grandi festival.

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A che punto è la legge di bilancio

Il testo è in discussione alla Camera e le misure diventano definitive solo con il via libera del Parlamento, quindi importi e requisiti possono ancora cambiare con gli emendamenti. Il calendario del confronto con le parti sociali, con l’incontro dei sindacati a Palazzo Chigi, lo abbiamo raccontato nell’articolo sulle date del confronto tra governo e sindacati.


Domande frequenti sulla manovra 2027 e i bonus

Quanto è il bonus lavoratrici madri nella manovra 2027?

Sale da 60 a 100 euro al mese, pagati ogni trimestre. Spetta a dipendenti e autonome con almeno due figli e con un reddito da lavoro fino a 40.000 euro annui; la domanda va fatta all’INPS.

Chi può ottenere la carta salute over 75 da 300 euro?

I titolari di pensioni o assegni per invalidi civili, ciechi e sordomuti non superiori a 28.000 euro per il 2025, che abbiano compiuto 75 anni entro il 31 dicembre 2026. Il fondo previsto è di 1.645 milioni.

Il bonus mobili è prorogato nel 2027?

Sì. La detrazione resta al 50% con tetto di spesa di 5.000 euro, in dieci quote annuali, per i mobili destinati a immobili in ristrutturazione.

L’ecobonus sale al 65% nella manovra 2027?

No, l’aumento non compare nel testo. Il massimale viene uniformato a 96.000 euro di spesa per tutti i lavori, senza cambiare l’aliquota.

Le misure della manovra 2027 sono già definitive?

No. Il disegno di legge è in discussione alla Camera e le misure saranno confermate solo dopo il voto del Parlamento.

I contenuti pubblicati dalla Redazione di Atom Heart Magazine sono curati e supervisionati da Adriano Costantino, fondatore della pubblicazione dal novembre 2012.

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