Formula 1

Qualifiche GP Australia 2026, F1: Russell in pole, Antonelli sorprende. Ferrari dietro, Hamilton deluso

qualifiche GP Australia 2026

Le qualifiche del GP d’Australia 2026 di Formula 1 aprono ufficialmente la nuova era regolamentare del mondiale e regalano subito una sorpresa: la pole position va a George Russell, che porta la Mercedes davanti a tutti a Melbourne con un tempo di 1:18.518.

Accanto a lui scatterà il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, autore di una prestazione straordinaria dopo un sabato iniziato nel peggiore dei modi. Terza posizione per Isack Hadjar con la Red Bull, mentre la prima Ferrari è quella di Charles Leclerc, quarto. Più indietro Lewis Hamilton, solo settimo.

Mercedes domina le qualifiche GP Australia 2026

La prima qualifica della stagione ha mostrato una Mercedes estremamente competitiva. Russell è stato perfetto nel giro decisivo del Q3 e ha inflitto distacchi importanti agli avversari, confermando le sensazioni già emerse nelle prove libere.

La sorpresa della giornata è però Andrea Kimi Antonelli, che partirà in prima fila al suo debutto stagionale. Il giovane italiano aveva rischiato addirittura di non prendere parte alle qualifiche dopo l’incidente nelle terze prove libere, ma i meccanici Mercedes sono riusciti a ricostruire la monoposto in meno di tre ore.

Antonelli è stato anche sotto indagine per un’uscita pericolosa dai box, ma alla fine ha ricevuto soltanto una multa al team e manterrà la seconda posizione in griglia.

Ferrari lontana dalla pole dopo le qualifiche GP Australia 2026

Le Ferrari partono dalla seconda e quarta fila con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton settimo, ma il distacco dalla Mercedes è evidente.

Il pilota monegasco ha spiegato che la squadra ha incontrato difficoltà nella gestione dell’energia durante il Q2:

«Oggi abbiamo avuto alcune difficoltà, come ci si poteva aspettare dalla prima qualifica con queste nuove vetture. C’è stato un problema con il deployment dell’energia in Q2, che è stato risolto una volta rientrati in garage. Sfrutteremo quanto imparato oggi nelle prossime qualifiche».

Ancora più diretto Lewis Hamilton, che si aspettava un risultato migliore:

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«Mi aspettavo di più. In Q1 sembravo molto veloce, poi nel Q2 ho iniziato un giro e ho perso potenza. Da lì abbiamo perso il ritmo. Oggi la cosa più difficile è stata gestire l’energia. Sorpassare sarà complicato, speriamo di fare una buona partenza».

Verstappen fuori già nel Q1 nelle qualifiche GP Australia 2026

Tra gli episodi più sorprendenti delle qualifiche c’è l’uscita di scena anticipata di Max Verstappen. Il campione del mondo è finito contro le barriere alla curva 1 durante il Q1, probabilmente a causa di un problema tecnico alla sua Red Bull.

L’incidente ha provocato una bandiera rossa e ha posto fine alla sua sessione, costringendolo a partire dalle retrovie nella gara di domenica.

La griglia di partenza del GP Australia 2026

  1. George Russell (Mercedes) – 1:18.518
  2. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 1:18.811
  3. Isack Hadjar (Red Bull) – 1:19.303
  4. Charles Leclerc (Ferrari) – 1:19.327
  5. Oscar Piastri (McLaren) – 1:19.380
  6. Lando Norris (McLaren) – 1:19.475
  7. Lewis Hamilton (Ferrari) – 1:19.478
  8. Liam Lawson (Racing Bulls) – 1:19.994
  9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 1:21.247
  10. Gabriel Bortoleto (Audi) – tempo non registrato in Q3
  11. Nico Hülkenberg (Audi) – 1:20.303
  12. Oliver Bearman (Haas) – 1:20.311
  13. Esteban Ocon (Haas) – 1:20.491
  14. Pierre Gasly (Alpine) – 1:20.501
  15. Alexander Albon (Williams) – 1:20.941
  16. Franco Colapinto (Alpine) – 1:21.270
  17. Fernando Alonso (Aston Martin) – 1:21.969
  18. Sergio Perez (Cadillac) – 1:22.605
  19. Valtteri Bottas (Cadillac) – 1:23.244
  20. Max Verstappen (Red Bull) – incidente in Q1
  21. Carlos Sainz – eliminato in Q1
  22. Lance Stroll (Aston Martin) – eliminato in Q1

Gara incerta nella prima prova del Mondiale

Nonostante la superiorità mostrata dalla Mercedes nelle qualifiche, la gara di domenica resta piena di incognite. Le nuove vetture introdotte dal regolamento 2026 rendono ancora difficile prevedere l’affidabilità e la gestione dell’energia sulla distanza.

La sensazione però è chiara: la Mercedes sembra aver ritrovato una competitività che mancava da anni, mentre Ferrari e McLaren dovranno lavorare per colmare il gap già dalle prossime gare.

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