La Kings League Italia è il torneo di calcio a 7 che ha trasformato uno sport millenario in uno spettacolo pensato per la generazione degli stream. Regole pazzesche, presidenti-influencer, ex campioni in campo e partite che sembrano uscite da un videogioco: benvenuto nel futuro del pallone.

Indice
- Origini: come nasce la Kings League
- La Kings League Italia: quando inizia e dove si gioca
- Chi gestisce la Kings League Italia
- Il formato: come funziona la competizione
- Il regolamento: le regole della Kings League Italia
- Chi sono i presidenti delle squadre
- I giocatori: come funziona il mercato
- Dove vedere la Kings League Italia
- Perché la Kings League ha successo
- FAQ sulla Kings League Italia
Origini: come nasce la Kings League
Tutto comincia nel 2022 in Spagna, quando Gerard Piqué — ex difensore del Barcellona — fonda la Kosmos e lancia un’idea semplice quanto rivoluzionaria: e se il calcio diventasse uno show? La Kings League spagnola esplode immediatamente, con milioni di spettatori connessi ogni settimana su Twitch, YouTube e TikTok. Il format si espande rapidamente in Sud America, poi in Francia, Germania, Brasile e, dall’inizio del 2025, anche in Italia.
La Kings League non è calcio tradizionale. Non vuole esserlo. È intrattenimento puro con una palla al centro.
La Kings League Italia: quando inizia e dove si gioca
La Kings League Italia viene presentata ufficialmente il 18 novembre 2024 a Torino. Prima ancora di iniziare, l’Italia ospita già un evento mondiale: la Kings World Cup Nations, il torneo tra nazionali che si disputa dall’1 al 12 gennaio 2025 al Centro Sportivo Vismara di Milano, con la finale all’Allianz Stadium di Torino davanti a un pubblico record.
Il campionato vero e proprio prende il via il 3 febbraio 2025 con la prima stagione, disputata alla Kings League Arena del Centro Sportivo Vismara di Milano e che vede trionfare i TRM di Marzaa. Dalla stagione 2026, la sede ufficiale si sposta alla nuovissima Fonzies Arena di Cologno Monzese, che ospita sia la fase regolare che le Final Four.
Il nome ufficiale del torneo, per motivi di sponsorizzazione, è Kings League Lottomatica.sport Italy.
Chi gestisce la Kings League Italia
A capo della lega italiana c’è Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante e attuale dirigente del Milan, che ricopre il ruolo di presidente del torneo. Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, è l’Head of Competition, ovvero la figura che gestisce operativamente l’intera competizione. Una coppia che da sola vale già metà della scena.
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Il formato: come funziona la competizione
Dodici squadre si affrontano in un girone unico. Le otto migliori al termine della regular season accedono ai playoff, strutturati con quarti di finale, semifinali e finale. Non esistono pareggi: ogni partita deve produrre un vincitore.
Il calendario segue un ritmo settimanale con sei partite consecutive, tutte giocate nello stesso campo a distanza di un’ora l’una dall’altra.
Il regolamento: le regole della Kings League Italia
Questa è la parte che rende tutto diverso. Dimentica quello che sai sul calcio classico.
La durata e l’avvio
Ogni partita dura 40 minuti, suddivisi in due tempi da 20 minuti ciascuno. Ma il modo in cui inizia è già spettacolare: il pallone cade da una gabbia sospesa sopra il centrocampo, mentre i giocatori si posizionano sulla linea di fondo campo e scattano verso la palla allo scatto della luce verde. Il primo tocco deve essere un retropassaggio.
L’ingresso progressivo dei giocatori
Al fischio d’inizio ogni squadra ha solo un giocatore di movimento in campo, oltre al portiere. Ogni minuto successivo un nuovo calciatore si aggiunge, fino a completare il 7 contro 7 entro il 5° minuto.
I gol doppi dal 17° minuto
Dal minuto 17 fino alla fine del primo tempo ogni gol segnato vale doppio, indipendentemente dalla situazione di punteggio. Una novità introdotta nella stagione 2025/2026 che trasforma il finale di ogni primo tempo in un momento ad altissima tensione.
Il dado all’inizio del secondo tempo
Al termine del primo tempo viene lanciato un dado che decide il numero di giocatori coinvolti per squadra nei primi tre minuti della ripresa. Una piccola rivoluzione tattica che costringe gli allenatori a prepararsi per ogni eventualità.
Il Matchball dal 36° minuto
Dal minuto 36 entra in vigore la modalità Matchball. La squadra in vantaggio deve segnare un ulteriore gol per vincere definitivamente; se la squadra in svantaggio pareggia o sorpassa, ribalta il risultato. Durante questa fase, a ogni minuto un giocatore per squadra deve lasciare il campo, fino ad arrivare a un 1 contro 1 (portiere escluso). Se le squadre sono in parità prima del Matchball, scattano immediatamente i penalty shootout.
Il pareggio non esiste
Se al termine dei 40 minuti il punteggio è ancora in parità, si va ai penalty shootout. Cinque tiri per squadra, poi si va avanti a oltranza. Il sesto shootout deve tirarlo il portiere. Dal settimo in poi, può tirare sempre lo stesso giocatore.
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Il rigore presidenziale
Tra il 5° e il 17° minuto e tra il 23° e il 36° minuto, ogni squadra può richiedere un calcio di rigore da far battere al proprio presidente. Un influencer che tira un rigore in una partita ufficiale. Esatto.
Le carte segrete
Prima di ogni partita, l’allenatore pesca casualmente una carta da un mazzo. La carta resta segreta fino al momento dell’utilizzo e può essere giocata tra il 5° e il 17° minuto e tra il 23° e il 36° minuto. Tra le carte disponibili: gol doppio, sospensione di un avversario, Star Player, Joker e — novità della stagione 2025/2026 — il Rigore Inverso: se il tiro entra, non succede nulla; se viene sbagliato, la squadra che ha giocato la carta guadagna un gol.
I cartellini
Il giallo equivale a un’espulsione temporanea di due minuti. Il rosso comporta cinque minuti fuori campo, al termine dei quali il giocatore deve essere sostituito definitivamente. Le sostituzioni sono libere e illimitate dal 5° minuto in poi.
Chi sono i presidenti delle squadre
I presidenti della Kings League Italia sono streamer, content creator, influencer e figure del mondo dello sport. Ecco le dodici squadre con i rispettivi presidenti nella stagione 2025/2026:
- TRM FC — Marzaa (Francesco Marzano, gamer e influencer)
- Underdogs FC — Mirko Cisco (Mirko Virgilio, tipster Instagram)
- Circus FC — GrenBaud (Simone Buratti, top creator Twitch)
- Alpak FC — Frenezy (streamer)
- BIGBRO — Moonryde (streamer e pro gamer)
- D-Power — Diletta Leotta e Bobo Vieri
- Caesar FC — Er Faina (Damiano Coccia) e En3rix (Andrea Pirrera)
- Zeta Como — ZW Jackson (Antonio Pellegrino) e Melissa Satta
- Stallions — Blur (Gianmarco Tocco, lo streamer più seguito in Italia)
- Boomers — Fedez (Federico Lucia, con Luciano Moggi come vicepresidente)
- Zebras FC — Luca Campolunghi (TikToker con 3 milioni di follower)
- Gear 7 FC — Manuuxo (streamer)
I giocatori: come funziona il mercato
Dal secondo split del 2026 la Kings League ha introdotto un sistema di mercato completamente diverso rispetto al Draft e alle Wildcard del primo anno. Le rose sono composte da 12 giocatori e si costruiscono attraverso tre canali principali.
Il primo è la clausola rescissoria: ogni giocatore sotto contratto ha una clausola il cui valore viene calcolato sulla base dello stipendio percepito e delle prestazioni in campo. Per portarlo via al suo club basta pagarla, garantendo al giocatore uno stipendio uguale o superiore a quello attuale.
Il secondo è la trattativa diretta tra club: due squadre possono accordarsi liberamente sul trasferimento di un giocatore, fissando una cifra o strutturando uno scambio.
Il terzo sono i free agent: giocatori svincolati o provenienti dall’esterno del mondo Kings League, ingaggiabili liberamente.
C’è però un dettaglio fondamentale: il giocatore non è sempre libero di scegliere. Se un’offerta supera del 50% o più il suo stipendio attuale, è obbligato ad accettare il trasferimento. In caso contrario può rifiutare o accettare liberamente.
Le squadre possono difendersi dalla concorrenza pareggiando o migliorando l’offerta ricevuta, esercitando così un diritto di prelazione sul proprio giocatore. Prima dell’apertura del mercato, ogni club ha inoltre la possibilità di blindare tre giocatori: questi possono essere ceduti solo con il consenso di tutte e tre le parti.
Dove vedere la Kings League Italia
Le partite sono trasmesse in diretta su DAZN e sui canali social ufficiali della lega: Twitch, YouTube, TikTok e Kick. La finale del primo split è stata trasmessa anche su Sky Sport. Dal 2026 DAZN detiene i diritti esclusivi per l’Italia.
Perché la Kings League ha successo
La risposta è semplice: non c’è mai un momento di noia. Le regole sono costruite per creare colpi di scena continui. Il dado, le carte segrete, il gol doppio finale, il rigore presidenziale: ogni partita può ribaltarsi in qualsiasi momento. E tutto questo si guarda in streaming, con i presidenti-creator che commentano in diretta dai loro canali davanti a milioni di follower.
È calcio, gaming e show. Ed è solo all’inizio.
FAQ sulla Kings League Italia
La Kings League Italia è un torneo di calcio a 7 con regole speciali, fondato in Italia nel 2025 con 12 squadre guidate da streamer e influencer. Il presidente della lega è Zlatan Ibrahimovic, mentre il torneo è stato ideato originariamente da Gerard Piqué in Spagna nel 2022.
Ogni partita dura 40 minuti totali, suddivisi in due tempi da 20 minuti ciascuno. Dal 17° minuto del primo tempo i gol valgono doppio; dal 36° entra in vigore la modalità Matchball.
Il pareggio non esiste nella Kings League. Se al termine dei 40 minuti il risultato è pari, si disputano i penalty shootout (5 tiri per squadra), con successivi tiri a oltranza in caso di ulteriore parità.
I presidenti sono 12 tra streamer, influencer e personaggi dello spettacolo. Tra i più noti: Fedez (Boomers), Blur (Stallions), GrenBaud (Circus FC), Manuuxo (Gear 7) Zw Jackson (Zeta Como) e Diletta Leotta (D-Power).
Per rimanere aggiornato su tutte le ultime notizie della Kings League Italia, visita il sito ufficiale del torneo.

