Allarmi bomba su 18 voli in Europa
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Allarmi bomba su 18 voli in Europa: coinvolti Fiumicino e Malpensa

Giovedì 5 novembre almeno 18 voli in Europa hanno ricevuto un allarme bomba: una mail anonima in italiano ha preso di mira Fiumicino e Malpensa, ci sono stati dirottamenti e bonifiche, ma nessun esplosivo è stato trovato.

Allarmi bomba su 18 voli in Europa


La mattina è cominciata con una mail arrivata nelle prime ore ad Aeroporti di Roma e ad altre società dello scalo di Fiumicino. Oggetto: “segnalazione minaccia”. Il testo annunciava ordigni a bordo di alcuni aerei e chiudeva con la frase “Oggi il vostro cielo sarà rosso”. Firma: “combattenti dello Stato Maschile”.

Nel giro di poche ore l’allarme si è esteso ad altri aeroporti europei. Sei voli riguardano direttamente l’Italia, gli altri si sono distribuiti tra Spagna, Polonia, Repubblica Ceca e Bulgaria. Alla sera il bilancio è uno solo: nessun ordigno, né a bordo né a terra.


Allarmi bomba sui voli in Europa: i casi di Fiumicino e Malpensa

Il caso più spettacolare è il Dublino-Roma di Aer Lingus (EI402), un Airbus A320 con 151 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. Il volo è stato dirottato sulla base militare di Évreux-Fauville, in Normandia, con la scorta di un caccia francese. Passeggeri ed equipaggio sono stati fatti evacuare per la bonifica.

L’Helsinki-Roma di Finnair (AY1761) è atterrato a Fiumicino verso le 9.30 con due Eurofighter italiani al fianco. Gli artificieri della Polizia hanno controllato l’aereo e non hanno trovato nulla. Finnair ha definito la minaccia infondata.

A Malpensa la mail ricevuta da un ufficio dell’aeroporto conteneva numeri di volo, compagnia, provenienza e orario di atterraggio. Il Malpensa-Varsavia di Wizz Air (W46387), partito verso le 7, è stato dirottato a Vienna dopo una minaccia ricevuta in volo. Wizz Air ha spiegato che la decisione rispetta i protocolli. Il Malpensa-Bucarest, il Salonicco-Malpensa di Aegean e il Porto-Malpensa di Ryanair sono invece atterrati con controlli a esito negativo.


Il resto dell’Europa: Sofia, Praga, Varsavia e Madrid

In Bulgaria un Ryanair Londra Stansted-Sofia è stato dirottato a Plovdiv, mentre due caccia Mig-29 bulgari hanno scortato un Madrid-Sofia. In Polonia un Varsavia-Parigi di LOT è stato fermato sulla via di rullaggio prima del decollo, senza trovare nulla di sospetto. A Praga le minacce hanno toccato quattro aerei e anche i locali dell’aeroporto Václav Havel, ha confermato il ministro dell’Interno ceco Lubomír Metnar.

A Madrid la Guardia Civil ha ispezionato i voli Iberia in arrivo da Roma e Milano Linate e un Air Europa diretto a Parigi: tutto regolare. Non era il primo giorno. Martedì le minacce false avevano riguardato una decina di voli, lunedì un Wizz Air Londra Luton-Sofia era stato dirottato su Budapest.


Chi c’è dietro la mail dello Stato Maschile

Il nome in calce alla mail richiama un movimento di estrema destra nato in Russia nel 2016 e dichiarato estremista dalle autorità russe nel 2021, come ricostruisce l’analisi del centro di ricerca ICCT sul Male State Movement. Che il messaggio sia stato scritto davvero da quel gruppo, però, non è accertato. Nella mail di Malpensa compare anche un “regime femminista” inesistente.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, al question time in Senato, ha dichiarato di essere “al 99% sotto la soglia di attribuzione” e ha parlato di una strategia per aumentare il caos. Indagano la Polaria e la Polizia postale, le prime informative vanno alle procure e sono stati attivati canali di cooperazione internazionale per risalire a server e indirizzi IP. Gli inquirenti non escludono un legame con le mail dei giorni scorsi, che annunciavano ordigni su altri voli e in circa 280 scuole.

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Cosa succede quando un volo riceve un allarme bomba

La procedura è codificata. In volo interviene ENAV, che avvisa l’Aeronautica militare: è lei a decidere se far scortare l’aereo da caccia. L’atterraggio avviene in un piazzale isolato, lontano dal terminal. Poi entrano in scena Polaria, artificieri e vigili del fuoco per controllare cabina, bagagli e stiva.

Il rischio immediato di una singola minaccia resta basso, ha spiegato la portavoce dell’agenzia europea per la sicurezza aerea EASA Janet Northcote. Il problema è il numero: tante deviazioni insieme “mettono a dura prova il sistema”. Il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas ritiene prematuro dire se gli episodi siano collegati, mentre il Ceo di Air France-KLM Ben Smith ha detto al Financial Times di non avere mai visto un livello simile di coordinamento, aggiungendo che i passeggeri non hanno motivo di ridurre i viaggi.


Domande frequenti sugli allarmi bomba sui voli in Europa

Sono stati trovati esplosivi sui voli con allarme bomba?

No. Tutti i controlli, dai velivoli dirottati a quelli atterrati regolarmente, si sono chiusi senza ritrovare ordigni.

Quali voli italiani sono stati coinvolti il 5 novembre?

Il Dublino-Roma di Aer Lingus, l’Helsinki-Roma di Finnair, il Malpensa-Varsavia e il Malpensa-Bucarest di Wizz Air, il Salonicco-Malpensa di Aegean e il Porto-Malpensa di Ryanair.

Chi ha mandato la mail con la minaccia?

Il messaggio era anonimo, in italiano, e firmato “combattenti dello Stato Maschile”. L’autore reale non è stato individuato e le indagini sono in corso.

Cosa succede a un aereo che riceve una minaccia di bomba?

L’Aeronautica militare può scortarlo in volo. A terra l’aereo viene portato in un piazzale isolato, dove artificieri, Polaria e vigili del fuoco controllano passeggeri, bagagli e velivolo.

I contenuti pubblicati dalla Redazione di Atom Heart Magazine sono curati e supervisionati da Adriano Costantino, fondatore della pubblicazione dal novembre 2012.

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