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Amen, baby: Luther costruisce un album tra musica, immaginario e performance

Non soltanto un nuovo disco, ma un progetto costruito per svilupparsi attraverso più linguaggi. Luther torna con Amen, baby, terzo album ufficiale della sua discografia, portando insieme musica, immagine e dimensione performativa all’interno di un lavoro che amplia il perimetro del suo percorso artistico.

Dietro il nome Luther c’è Gabriele Leandrin, artista pordenonese attivo dal 2009. Dopo Fashion Doll e Momentacci, Amen, baby rappresenta il nuovo tassello di una produzione che negli anni ha attraversato scrittura rap, melodia e differenti declinazioni dell’urban music.

Il nuovo album nasce dall’incontro con diversi producer e da un successivo lavoro di costruzione sonora seguito da Trich presso OFFLMTS Studio di Pordenone. Registrazioni, revisione delle produzioni, mix e master sono stati sviluppati con l’obiettivo di restituire uniformità a un progetto volutamente aperto a sonorità differenti.

Nel disco trovano spazio tre collaborazioni: Elios, presente in “Spezzacuori”, Zanna QJ in “Sshh!” e Dump in “Nada – Weekend Version”. “Spezzacuori” è prodotto da Angelo Pillon, mentre il resto delle produzioni nasce prevalentemente dall’incontro con beatmaker individuati attraverso BeatStars.

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Tra gli episodi che caratterizzano maggiormente il progetto c’è anche “Le vostre voci”, brano che apre l’album con la partecipazione dei bambini dell’Accademia di Canto Vocem e del doppiatore Marcus Orator. Una scelta che introduce immediatamente una componente teatrale e vocale destinata a tornare anche nella dimensione dal vivo.

Il titolo Amen, baby sintetizza uno dei tratti centrali dell’intero progetto: l’accostamento tra due termini provenienti da immaginari differenti. Da una parte qualcosa di definitivo, quasi rituale; dall’altra una parola legata a un linguaggio più quotidiano e pop. Anche la parte visiva segue questa direzione attraverso simboli essenziali e riconoscibili, tra cui la giacca custom “Amen Baby” realizzata per il progetto.

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L’album attraversa relazioni, desiderio, delusione, ambizione, stress e solitudine, alternando differenti registri musicali e interpretativi. Rap, pop, urban e melodia convivono all’interno di una produzione che sceglie di non affidarsi a un’unica formula.

Questa impostazione troverà una prosecuzione diretta anche nel release party del 7 novembre 2026, con inizio alle ore 20:00. Luther porterà sul palco l’intero album insieme ad alcuni brani precedenti, costruendo uno spettacolo che coinvolgerà gli artisti presenti nei featuring, le ballerine dell’Accademia di Canto Vocem e Marcus Orator. Dopo l’esibizione di Luther sarà la volta di Vestobeats.

Il release party nasce infatti con l’intenzione di allargare la tradizionale presentazione di un album verso una forma di spettacolo più ampia, nella quale concerto e performance possano convivere. Un modo per portare Amen, baby fuori dalla sola dimensione discografica e trasformarlo in un progetto capace di svilupparsi anche attraverso corpo, voce, immagine e presenza scenica.

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