Jannik Sinner è arrivato al Foro Italico il 7 maggio 2026 e il Foro Italico non era pronto. O meglio: era pronto, ma non abbastanza. Centinaia di tifosi, in larga parte ragazzini, lo hanno accolto come una rock star, e lui si è fermato a lungo a firmare autografi prima ancora di mettere piede in campo per il primo allenamento. Poi è arrivata la conferenza stampa, e Sinner ha parlato chiaro su tre cose: il denaro che manca ai giocatori, il sogno che gli manca in carriera, e un po’ di golf e calcio per ricordarci che è ancora un essere umano.
Gli Internazionali BNL d’Italia 2026 iniziano ufficialmente per lui sabato 9 maggio, con il debutto contro il vincente tra Sebastian Ofner e Alex Michelsen. Ma la settimana vera è già cominciata qui, tra le parole e i silenzi del numero 1 del mondo.

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Il caso montepremi: Sinner non si nasconde
Il tema più caldo della giornata non era il tabellone. Era il prize money degli Slam, la questione che sta agitando il circuito da mesi e che Jannik Sinner ha affrontato con una lucidità insolita per un giocatore della sua età.
“Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo“, ha dichiarato durante la conferenza. “Non si tratta solo dei top, ma di tutto il parco giocatori. I Top 10 ATP e WTA hanno scritto una lettera lo scorso anno e non è ancora cambiato niente“.
Il confronto con gli altri sport è stato esplicito e netto: in altri contesti, se i migliori del mondo firmano una lettera del genere, in 48 ore ricevono non solo una risposta ma un incontro. Nel tennis, invece, il silenzio. Sinner ha espresso speranza che la situazione cambi già entro Wimbledon, avvicinandosi alle posizioni di Novak Djokovic, che nel frattempo ha parlato apertamente di boicottaggio degli Slam.
Alcaraz assente: “Se fosse stato qui sarebbe stato tutto diverso”
Carlos Alcaraz non ci sarà a Roma. L’infortunio al polso rimediato a Barcellona lo ha costretto a saltare anche gli Internazionali e il Roland Garros, tornei dove era campione in carica. Per Sinner questo significa tabellone aperto, ma lui non vuole sentirne parlare in quei termini.
“Carlos ha delle qualità incredibili che in questo momento nessuno ha. Quando è nei suoi picchi è quasi impossibile stargli dietro. È stato sfortunato e se fosse stato qui sarebbe stato tutto diverso.”
Una risposta che suona generosa ma che è anche strategicamente intelligente: Sinner non ha mai cercato vittorie per assenza, e non sta per cominciare adesso. Il suo record stagionale parla da solo: 30 vittorie e 2 sconfitte nel 2026. Con quattro Masters 1000 consecutivi conquistati (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid), a cui si aggiunge Parigi dello scorso anno.
Cinque Masters 1000 di fila. Un record assoluto nella storia del tennis.
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Il Career Golden Masters e il Roland Garros: cosa manca
A Roma, Jannik Sinner insegue qualcosa che va oltre il titolo. Il Career Golden Masters (la vittoria in tutti e nove i Masters 1000) è a un passo. L’unico torneo che manca al suo palmares è proprio questo, il Foro Italico, dove l’anno scorso arrivò in finale e fu sconfitto da Alcaraz.
Se dovesse vincere, diventerebbe solo il secondo giocatore nella storia, dopo Novak Djokovic, a completare l’intera collezione. E subito dopo ci sarebbe il Roland Garros, l’unico Slam che gli manca per il Career Grand Slam. A 24 anni.
Sinner ha preferito non alimentare le aspettative durante la conferenza: “Vediamo come reagisco in campo e di essere pronto per Parigi.” Ma la road map è chiarissima a tutti. Roma è il penultimo gradino di un percorso storico.
Sul versante statistiche, raggiungere le semifinali a Roma significherebbe superare anche il record di 31 vittorie consecutive nei Masters 1000 stabilito da Djokovic nel 2011, una soglia che sembrava intoccabile fino a pochi mesi fa.
“Mi diverto, solo che voi non lo sapete”
Come si diverte Jannik Sinner fuori dal campo? Nei giorni liberi tra Madrid e Roma, Sinner ha giocato a golf e a calcio. Ha precisato in conferenza stampa di aver scelto tre giorni di riposo totale, né tennis né palestra, per recuperare mentalmente e fisicamente prima degli Internazionali. Il suo approccio al divertimento è privato e selettivo, diverso da quello che i media si aspettano, ma pienamente consapevole: “Ognuno si diverte a modo suo.”
Adriano Panatta, nei giorni scorsi, aveva punzecchiato Sinner osservando che mentre gli altri si divertono, Jannik pensa solo al tennis. Sinner ha risposto senza astio ma con sostanza: “Certo che mi diverto. Ci sono tanti sacrifici, cerco sempre di essere un pelino più forte della giornata prima. Ma ci sono anche momenti in cui faccio quello che voglio. Ho 24 anni, devo anche divertirmi. Il mio divertimento a volte lo faccio vedere un po’ meno, ma voi non sapete come sono alla fine.“
In questi due giorni liberi: golf e calcio. Niente palestra, niente racchetta. Una scelta consapevole, difesa con calma, come fa tutto lui.
FAQ Sinner Internazionali Roma 2026
Jannik Sinner esordisce agli Internazionali BNL d’Italia 2026 sabato 9 maggio. Il suo primo avversario sarà il vincente del match tra l’austriaco Sebastian Ofner e lo statunitense Alex Michelsen.
In conferenza stampa al Foro Italico il 7 maggio 2026, Sinner ha dichiarato che i giocatori “fanno di più rispetto a quello che ricevono” e ha supportato la richiesta di aumentare il prize money degli Slam, auspicando un cambiamento della situazione già a partire da Wimbledon. Ha sottolineato che una lettera firmata dai Top 10 ATP e WTA l’anno precedente non aveva ricevuto ancora risposta.
Il Career Golden Masters è il riconoscimento non ufficiale che premia un giocatore per aver vinto tutti e nove i Masters 1000 nella propria carriera. Sinner ha conquistato otto dei nove tornei di categoria e manca solo di Roma. In caso di vittoria al Foro Italico, diventerebbe solo il secondo giocatore nella storia — dopo Novak Djokovic — a completare questa impresa.
Per tutte le info sugli Internazionali di Roma 2026, visita il sito ufficiale.



