“I want my MTV” è stato il grido di una generazione. Quarant’anni dopo, MTV archivia un altro capitolo della propria storia: entro il 31 dicembre 2025 verranno spenti in UK i canali tematici MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, Club MTV e MTV Live; resterà in onda solo il flagship MTV a programmazione d’intrattenimento. La stessa strategia tocca altri Paesi europei (con ulteriori chiusure nell’Europa centrale e nel Benelux), in linea con un consumo dei video musicali ormai migrato su YouTube, Instagram e TikTok. In Italia, invece, al momento sopravvivono sia MTV (intrattenimento) sia MTV Music su Sky/NOW, un lascito che tiene accesa la fiammella della “Music Television” per gli abbonati.

Indice
MTV chiude i canali musicali in Europa? Che cosa sta succedendo davvero
MTV non “muore”: si trasforma. Il brand, potentissimo a livello globale, accentua il focus su reality e factual entertainment sul canale principale, mentre la musica vive altrove: piattaforme digitali e formati evento. La scelta di chiudere i canali 100% video è l’esito di due forze convergenti:
- Calo strutturale dell’audience lineare per i videoclip musicali.
- Riorganizzazione industriale dopo la fusione Skydance–Paramount e l’allineamento dei portafogli canali, con più spinta su streaming e asset strategici.
Che cosa stiamo rimpiangendo
Quando diciamo “fine di un’era” non pensiamo solo a un EPG che perde cinque slot. Rimpiangiamo un rito: zapping collettivo, countdown, prime visioni di videoclip diventati fenomeni globali, VJ che facevano da bussola culturale. Era curatela editoriale prima dell’algoritmo, era televisione-evento con VMAs, EMAs, unplugged, “TRL” e finestre che hanno definito l’immaginario pop di almeno due generazioni.
Perché oggi la musica “sta” altrove
La fruizione musicale è atomizzata e on demand. I videoclip vivono in feed infiniti, i trend nascono su short-form, le community si spostano su creator e piattaforme. Nel presente, il valore della TV lineare musicale non è scomparso, ma non regge il confronto con la personalizzazione e la distribuzione istantanea dei social. MTV, rimasto brand-calamita, sfrutta quel capitale spostandolo su intrattenimento e streaming proprietario.
E in Italia?
Il quadro italiano è meno drastico: oltre al canale di intrattenimento, MTV Music è tuttora presente su Sky/NOW e continuerà ad esserlo anche dopo il 31 dicembre 2025. È un’eccezione che racconta un mercato pay-TV ancora ricettivo per un canale musicale lineare. Ma anche qui l’interrogativo resta: quanto durerà questa configurazione in un ecosistema che premia la fruizione on demand?
Fine o metamorfosi?
Più che una fine, è una metamorfosi. Quello che perdiamo è la contemporaneità condivisa del videoclip lineare; quello che resta è un marchio capace di colonizzare altri linguaggi e piattaforme. Una piccola parte di noi continuerà a urlare “I want my MTV”, sapendo che oggi “my” significa un feed più che un palinsesto.
FAQ MTV chiude canali musicali Europa
MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, Club MTV, MTV Live entro il 31 dicembre 2025; resta MTV con palinsesto d’intrattenimento.
La strategia è europea con spegnimenti in più mercati (UK, Europa centrale, Benelux); modalità e tempi variano per Paese.
Al momento MTV e MTV Music restano su Sky/NOW; è uno scenario distinto dal Regno Unito.
Perché i videoclip sono ormai consumati online; la TV lineare musicale ha audience in calo, mentre reality e factual performano meglio.
Sì: la nuova Paramount Skydance sta ottimizzando il portafoglio canali e investendo su streaming e contenuti premium.
LEGGI ANCHE: Discovery in chiaro sul canale 37: addio a Warner TV, ecco il nuovo palinsesto



