È morto Sebastián Lelio, regista cileno premio Oscar nel 2018: aveva 52 anni e stava girando il suo nuovo film, tratto da un romanzo di Alejandro Zambra.

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Chi era Sebastián Lelio: dall’Argentina al cinema cileno
Sebastián Lelio era nato a Mendoza, in Argentina, l’8 marzo 1974, ma era cresciuto in Cile, dove si è formato e dove ha costruito la propria carriera. Regista, sceneggiatore, montatore e produttore, ha esordito alla regia con il corto 4 nel 1995 e con il primo lungometraggio, La sagrada familia, nel 2005.
Dopo Navidad (2009) e El año del tigre (2011) è arrivato il film che lo ha fatto conoscere al pubblico internazionale: Gloria, storia di una cinquantenne divorziata che non rinuncia alla vita sentimentale. Il film ha portato a Paulina García l’Orso d’argento come migliore attrice al Festival di Berlino 2013.
L’Oscar con Una donna fantastica e gli anni a Hollywood
Nel 2017 Lelio ha diretto Una donna fantastica (Una mujer fantástica), con Daniela Vega nel ruolo di una donna transgender che deve difendere il proprio diritto al lutto dopo la morte del compagno. Il film ha vinto l’Oscar come miglior film straniero nel marzo 2018 ed è stato il primo titolo cileno a ottenere quel premio.
Quel successo gli ha aperto le porte del cinema in lingua inglese. Ha firmato Disobedience (2017), con Rachel Weisz e Rachel McAdams, poi Gloria Bell (2018), rifacimento americano del suo film con Julianne Moore, e The Wonder (2022), ambientato nell’Irlanda dell’Ottocento con Florence Pugh.
Con le sue storie di donne messe alla prova dalla società e dal desiderio di libertà, Lelio ha dato al cinema cileno una visibilità che prima del 2018 faticava a ottenere fuori dall’America Latina. Gli attori e le attrici dei suoi film hanno raccolto premi e nomination in tutto il mondo.
Gli ultimi lavori: La Ola e Poeta chileno
L’ultimo film uscito è La Ola (The Wave), musical sulle mobilitazioni femministe cilene del 2018, presentato nel 2025 e non ancora distribuito in Italia.
Lelio stava lavorando a Poeta chileno, adattamento del romanzo omonimo di Alejandro Zambra. Le riprese erano cominciate da poche settimane e il destino del progetto, dopo la scomparsa del regista, non è stato chiarito.
La notizia della morte
La morte di Sebastián Lelio è stata comunicata nelle ultime ore, quando il regista aveva 52 anni. Le persone a lui vicine hanno parlato di motivi di salute, mentre le autorità cilene hanno avviato accertamenti per chiarire cosa sia accaduto. Al momento non ci sono altri elementi confermati.
Il cinema cileno perde l’autore che più di ogni altro lo aveva portato sul palco internazionale. Restano i film, e la possibilità di recuperare Gloria e Una donna fantastica in streaming o in rassegna, che meritano una visione o una seconda visione.
Domande frequenti su Sebastián Lelio
Era un regista e sceneggiatore cileno nato a Mendoza, in Argentina, l’8 marzo 1974. Ha vinto l’Oscar per il miglior film straniero nel 2018 con Una donna fantastica.
Racconta Marina, una donna transgender interpretata da Daniela Vega, che dopo la morte improvvisa del compagno si scontra con i pregiudizi della famiglia di lui e con la diffidenza della polizia.
Tra i titoli principali ci sono La sagrada familia, Gloria, Una donna fantastica, Disobedience, Gloria Bell, The Wonder e La Ola. Stava lavorando a Poeta chileno.
Stava girando Poeta chileno, tratto dal romanzo di Alejandro Zambra. Non è stato ancora chiarito se e come il film sarà completato.



