Herbert Blomstedt
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È morto Herbert Blomstedt, il direttore d’orchestra aveva 99 anni

Herbert Blomstedt, direttore d’orchestra svedese-americano, è morto a 99 anni a Göteborg: la notizia è stata annunciata mercoledì 4 novembre 2026 e La Scala gli dedicherà tre serate di novembre.

È morto Herbert Blomstedt


Chi era Herbert Blomstedt

Herbert Blomstedt è nato l’11 luglio 1927 a Springfield, nel Massachusetts, da genitori svedesi. La famiglia è tornata in Svezia quando aveva due anni, ed è lì che il futuro direttore ha costruito la sua formazione. Ha studiato a Stoccolma e ha vinto nel 1953 il Koussevitzky Conducting Prize, poi nel 1955 un concorso di direzione a Salisburgo. Da lì è partita una carriera durata oltre sette decenni.

Per quasi tutta la vita ha diretto con una disciplina quasi monastica. Chi lo ha incontrato lo descrive come un uomo che metteva il servizio alla partitura prima dell’ego del podio: l’interprete, ripeteva, non è il padrone della musica ma il suo servitore più umile.


Le orchestre dirette da Blomstedt

La mappa dei suoi incarichi attraversa mezza Europa e gli Stati Uniti. Ha guidato la Norrköping Symphony dal 1954 al 1962, la Oslo Philharmonic dal 1962 al 1968, la Radiosinfonieorchester danese dal 1967 al 1977 e l’orchestra della radio svedese dal 1977 al 1982. Fra il 1975 e il 1985 è stato alla Staatskapelle Dresden, dove ha lavorato anche con l’opera di Stato sassone.

Il capitolo più noto resta quello americano: dal 1985 al 1995 è stato direttore musicale della San Francisco Symphony, con cui ha inciso un catalogo ampio e ha vinto due Grammy Award. Dopo gli anni californiani sono arrivati la NDR di Amburgo (1996-1998) e la Gewandhaus di Lipsia, dove è stato direttore principale dal 1998 al 2005 prima del passaggio di consegne a Riccardo Chailly. Come racconta la pagina di Wikipedia a lui dedicata, ha poi mantenuto il titolo di direttore onorario in diversi organici.


Blomstedt e l’Italia: i due concerti alla Scala

Con il pubblico italiano il rapporto è stato breve ma intenso. Alla Scala ha debuttato nel novembre 2015 con la Sinfonia n. 7 “Incompiuta” di Schubert e la Sinfonia n. 9 di Bruckner. È tornato nel giugno 2018 con la Nona di Mahler, un titolo che negli ultimi anni ha portato spesso sul podio.

Il teatro milanese lo saluta ora con un omaggio musicale: le tre esecuzioni della Nona di Bruckner dirette da Riccardo Chailly il 16, 17 e 20 novembre 2026 saranno dedicate alla sua memoria. Chailly lo ricorda come un maestro capace di unire il rigore musicale a un entusiasmo da ragazzo.


Gli ultimi mesi e il ricordo dei colleghi

Blomstedt è morto a Göteborg, nella sua casa, a 99 anni. L’annuncio è arrivato mercoledì 4 novembre dalla sua agenzia, la KünstlerSekretariat am Gasteig. Aveva diretto fino a pochi mesi fa: a maggio 2026 era sul podio con la Nona di Mahler. A settembre ha cancellato gli appuntamenti di novembre con la Oslo Philharmonic, di cui era direttore emerito.

I messaggi dal mondo della musica classica sono arrivati subito. Daniel Froschauer, presidente dei Wiener Philharmoniker, ha ricordato di aver sperato fino all’ultimo di festeggiare i suoi cento anni con un concerto insieme. Manfred Honeck lo ha definito un modello straordinario e un faro di umanità.

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L’importanza di Blomstedt nella musica d’orchestra

Blomstedt ha attraversato la musica d’orchestra dal dopoguerra a oggi, con una carriera lunga oltre sette decenni. Ha collezionato premi alla carriera fino agli ultimi anni, tra cui il Léonie Sonning Music Prize nel 2016 e il Praemium Imperiale per la musica nel 2026.


Domande frequenti su Herbert Blomstedt

Quanti anni aveva Herbert Blomstedt quando è morto?

Aveva 99 anni. Era nato l’11 luglio 1927 a Springfield, nel Massachusetts, e avrebbe compiuto cento anni nel luglio 2027.

Dove è morto Herbert Blomstedt?

È morto a Göteborg, in Svezia, nella sua casa. La notizia è stata annunciata mercoledì 4 novembre 2026.

Cosa ha fatto Herbert Blomstedt alla San Francisco Symphony?

È stato direttore musicale dell’orchestra dal 1985 al 1995. In quegli anni ha realizzato numerose incisioni e ha vinto due Grammy Award.

Come lo ricorda La Scala?

Le tre esecuzioni della Nona di Bruckner dirette da Riccardo Chailly il 16, 17 e 20 novembre 2026 sono dedicate a Blomstedt, che alla Scala aveva diretto nel 2015 e nel 2018.

I contenuti pubblicati dalla Redazione di Atom Heart Magazine sono curati e supervisionati da Adriano Costantino, fondatore della pubblicazione dal novembre 2012.

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