La Rai ha preso posizione sull’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani a BellaMa’: con una nota del 6 novembre la Direzione Intrattenimento Daytime ha espresso rammarico e presentato scuse all’ex sacerdote e al pubblico.

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Cosa ha dichiarato la Rai su Diaco e Ravagnani
La nota porta la firma di Angelo Mellone, direttore della Direzione Intrattenimento Daytime della Rai, ed è uscita il 6 novembre. Il testo parla di profondo rammarico per quanto accaduto nel corso di BellaMa’ e porge scuse al diretto interessato, Alberto Ravagnani, e al pubblico per alcuni passaggi dell’intervista, giudicati inadeguati ed eccessivi.
La Direzione non rinuncia al principio: resta ferma la piena legittimità di porre domande incisive e scomode. Il Daytime, spiega la nota, tutela pluralismo e rispetto della persona. Il conduttore deve poter svolgere il proprio lavoro in libertà di coscienza, l’intervistato deve poter rispondere senza sentirsi oltremodo incalzato e a disagio.
La nota non annuncia provvedimenti nei confronti del conduttore: contiene scuse e un giudizio sui toni.
Cosa è successo nell’intervista a BellaMa’
La puntata è andata in onda su Rai 2 martedì 3 novembre. Alberto Ravagnani, ex sacerdote e concorrente di Ballando con le Stelle, era ospite per un’intervista che doveva ruotare attorno alla sua esperienza nel talent di Rai 1, ma che si è concentrata sulla vita privata e sentimentale.
Pierluigi Diaco gli ha chiesto se fosse attratto dagli uomini o dalle donne e se, dopo aver lasciato il sacerdozio, avesse già avuto esperienze sessuali. Ha anche sostenuto che chi sceglie di esporsi pubblicamente ha il dovere di chiarire le idee al pubblico. Ravagnani ha risposto di essere attratto dalle donne, ha fatto notare che la domanda non aveva un appoggio e ha detto al conduttore di averlo messo in difficoltà su un terreno scomodo per chiunque.
Le reazioni: Ballando, Cdr Rai e politica
Il 4 novembre Milly Carlucci e la squadra di Ballando con le Stelle hanno pubblicato su Instagram un messaggio congiunto in cui definiscono inaccettabile quanto accaduto e confermano la solidarietà a Ravagnani, già espressa in privato. Carlucci ha condiviso le stesse riflessioni su X.
Solidarietà all’ex sacerdote anche dal Cdr dei giornalisti del Daytime Rai, dalla Commissione Pari Opportunità Rai e dall’Usigrai, che hanno scritto che la libertà di fare domande scomode deve accompagnarsi al rispetto della dignità della persona. Il M5S in Vigilanza Rai ha chiesto le scuse pubbliche di Diaco e dei responsabili del programma. Fiorello, a Rai Radio 2, ha definito l’intervista «bruttissima».
Diaco e BellaMa’ su Rai 2
Pierluigi Diaco conduce BellaMa’, contenitore del daytime di Rai 2. Il marchio aveva già avuto una versione serale: a settembre 2025 la chiusura di BellaMa’ di Sera dopo due puntate aveva fatto discutere per i dati d’ascolto.
La nota di Mellone chiude il capitolo sul piano ufficiale, ma la discussione su come si conducono le interviste nel daytime del servizio pubblico resta aperta.
Domande frequenti su Diaco, Ravagnani e BellaMa’
Il 6 novembre la Direzione Intrattenimento Daytime ha espresso profondo rammarico e presentato scuse a Ravagnani e al pubblico per passaggi dell’intervista ritenuti inadeguati ed eccessivi, ribadendo la legittimità delle domande scomode.
L’intervista è andata in onda su Rai 2 martedì 3 novembre 2026.
È il direttore della Direzione Intrattenimento Daytime della Rai e firma la nota con cui l’azienda ha preso posizione sul caso.
La nota del 6 novembre non annuncia provvedimenti: contiene le scuse a Ravagnani e al pubblico e un giudizio sui toni dell’intervista.



