AAMOD alla Mostra del Cinema di Venezia 2025
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AAMOD alla Mostra del Cinema di Venezia 2025: annunci, progetti e nuove prospettive

Mostra del Cinema di Venezia 2025 – Il 29 agosto 2025, presso la Sala Tropicana 2 dell’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior, l’ AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS) ha presentato le sue iniziative nell’ambito dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A coordinare gli interventi è stata Aurora Palandrani, componente dell’esecutivo AAMOD e coordinatrice del Premio Cesare Zavattini.

AAMOD alla Mostra del Cinema di Venezia 2025: annunci, progetti e nuove prospettive


AAMOD protagonista all’82ª Mostra di Venezia

Il presidente AAMOD Vincenzo Vita ha ringraziato il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e il direttore della Mostra Alberto Barbera, sottolineando però la necessità di una posizione chiara sulle crisi internazionali, in particolare sulla tragedia di Gaza.
Vita ha inoltre annunciato la possibilità che l’AAMOD, con la prossima legge di bilancio, entri ufficialmente tra le istituzioni culturali italiane di rilevanza nazionale, al pari della Cineteca di Bologna e del Museo del Cinema di Torino.


Archivi e giovani generazioni

Durante l’incontro, Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, ha evidenziato come la memoria audiovisiva non sia solo conservazione, ma anche ispirazione per nuove forme creative.

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Premio Cesare Zavattini 2025: i progetti finalisti

La decima edizione del Premio Zavattini ha visto quasi 600 proposte raccolte in dieci anni, dando vita a oltre 30 cortometraggi selezionati in festival internazionali.
Il direttore Antonio Medici ha annunciato i progetti finalisti 2025/26, che spaziano da racconti sul colonialismo italiano (“Fuori rotta” di Jacopo De Falco) a interpretazioni poetiche del conflitto israelo-palestinese (“Uno è un bastone” di Cicchetti e Rizzari), fino a storie familiari e di memoria collettiva.


Residenza artistica UnArchive: sperimentazione tra suono e immagine

È stata presentata anche la nuova edizione della residenza artistica “UnArchive. Suoni e Visioni”, con tre progetti che esplorano l’interazione tra archivio e sperimentazione sonora/visiva.
Tra questi: Memorie sensibili / Archivio emotivo (Compagnia Léél), Inquisitio (Gaia Siria Meloni e Mattia Valentini) e l’opera di Gianfranco Piazza e Federico Pipia.


Aperossa 2025: l’archivio itinerante a Roma

L’incontro ha visto anche la presentazione dell’edizione 2025 de L’Aperossa, rassegna itinerante che dal 15 al 26 settembre 2025 tornerà a Roma, nel quartiere Garbatella, con proiezioni, talk, laboratori e ospiti di rilievo come Andrea Segre, Jasmine Trinca e Sonia Bergamasco.

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Pubblicazione: Quarant’anni e oltre

Infine, è stato presentato il volume “Quarant’anni e oltre. Storie e prospettive di un archivio audiovisivo” (Effigi Edizioni), che ripercorre la storia dell’AAMOD e ne proietta il futuro come istituzione culturale centrale per la memoria collettiva.


Conclusione

La presenza dell’AAMOD alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 conferma il ruolo strategico dell’archivio come ponte tra memoria e creatività. Dai progetti di cinema d’archivio alle residenze artistiche, fino alle attività territoriali e editoriali, l’AAMOD ribadisce la propria vocazione: custodire il passato per generare nuove narrazioni del presente e del futuro.

Per tutte le info su AAMOD, visita il sito ufficiale.

I contenuti pubblicati dalla Redazione di Atom Heart Magazine sono curati e supervisionati da Adriano Costantino, fondatore della pubblicazione dal novembre 2012.

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