Ventuno anni dopo aver vinto la sezione Giovani di Sanremo, Laura Bono torna a suonare rock e a raccontare, senza offrire risposte facili, una relazione che ha smesso di correre.
Da venerdì 11 settembre 2026 è disponibile in radio e su tutte le piattaforme di streaming “Luna Park“, il nuovo singolo della cantautrice varesina, pubblicato per Orangle Records.
Il brano arriva a più di un anno da “Buona Non Buonanotte“, la canzone con cui nel maggio 2025 Laura Bono aveva segnato il proprio ritorno discografico da solista, e si inserisce in una fase della carriera in cui l’artista, dopo l’esperienza con Le Deva, ha ripreso a pubblicare con il proprio nome un repertorio che, a suo dire, conta ormai oltre duecento brani scritti e mai usciti.

Indice
Di cosa parla “Luna Park”
“Luna Park” racconta una coppia che si è fermata. Non un tradimento o una lite definitiva, ma l’accumulo lento di distanze, abitudini e difese che finiscono per rendere due persone vicine e, insieme, irraggiungibili.
Laura Bono sceglie di rappresentare questa condizione attraverso l’immagine di due animali che si chiudono ciascuno nel proprio riparo, incapaci di uscire allo scoperto nello stesso momento.
Nel testo il luna park del titolo diventa il luogo simbolico in cui uno dei due partner propone di tornare, come si torna su una giostra già presa altre volte, per concedersi un altro giro prima di stabilire se sia davvero arrivato il momento di scendere. È un invito a riprovare, non una promessa di lieto fine: la canzone si chiude senza sciogliere il nodo, lasciando ai protagonisti (e a chi ascolta) la responsabilità di decidere.
Un sound che torna alle origini rock di Laura Bono
Musicalmente “Luna Park” riporta l’artista in un territorio che le appartiene fin dagli esordi: chitarre in primo piano, un’impronta rock diretta, una voce che spinge il brano più che accompagnarlo. È lo stesso registro, ruvido e poco levigato, che vent’anni fa la fece notare a Vasco Rossi, il quale la volle come opening act per alcune date del proprio tour negli stadi nell’estate successiva alla vittoria di Sanremo.
Rispetto a “Buona Non Buonanotte“, brano dal taglio pop-rock con venature anni Ottanta e sintetizzatori in evidenza, “Luna Park” segna quindi una sterzata più netta verso la chitarra elettrica: un segnale che il ritorno solista di Laura Bono non punta a un suono unico, ma sta ancora esplorando registri diversi tra cui scegliere.
Da Sanremo Giovani a Le Deva: la carriera di Laura Bono in breve

Nata a Varese nel gennaio 1979, Laura Bono raggiunge il grande pubblico nel 2005, quando vince la sezione Giovani del Festival di Sanremo con “Non credo nei miracoli” e si piazza quinta nella classifica generale. Il disco d’esordio, omonimo, pubblicato per EMI, entra anche nella top ten di vendita in Finlandia.
Negli anni successivi arrivano la partecipazione a “Music Farm” su Rai 2, la voce italiana per “Bambi 2” e tre album (“S’intitola così“, “La mia discreta compagnia” e “Segreto“) pubblicati tra il 2008 e il 2015.
Nel 2017 entra a far parte de Le Deva insieme a Verdiana Zangaro, Greta Manuzi e Roberta Pompa: con il gruppo pubblica l’album “4” e torna sul palco dell’Ariston nel 2021, durante la serata delle cover, in un duetto con Orietta Berti.
Il 2023 segna il ritorno alla dimensione solista con il singolo “A un passo“, seguito nel maggio 2025 da “Buona Non Buonanotte“. Nello stesso 2025 “Non credo nei miracoli” e l’album d’esordio compiono vent’anni e vengono ripubblicati in una nuova edizione in doppio vinile: un anno-cerniera tra la memoria dell’artista che vinse Sanremo Giovani e la fase attuale della sua scrittura.
Duecento canzoni nel cassetto: cosa cambia con “Luna Park”
Il dato più interessante di questo ritorno non è tanto il singolo in sé, quanto il bacino da cui arriva. Più di duecento brani scritti in anni in cui la carriera solista è rimasta defilata raccontano un lavoro di scrittura continuo, che non ha coinciso con altrettante uscite discografiche.
È un caso non raro tra artisti che, dopo un successo arrivato molto presto, attraversano una fase di minore esposizione pubblica senza smettere di produrre materiale: la sfida, in questi casi, è quasi sempre editoriale prima che artistica: decidere quale musica far uscire, e in quale ordine.
“Luna Park” risponde a questa domanda scegliendo un brano che non chiude nulla e non offre soluzioni consolatorie: un’idea di scrittura sull’amore coerente, vent’anni dopo, con quella dichiarata già nel titolo del suo esordio sanremese.
Quando esce “Luna Park” di Laura Bono?
“Luna Park“, il nuovo singolo di Laura Bono, uscirà venerdì 11 settembre 2026 in radio, su Spotify e su tutte le piattaforme di streaming, pubblicato dall’etichetta Orangle Records. Il brano segna il ritorno della cantautrice a sonorità rock e racconta una coppia in crisi che si concede un’ultima occasione prima di decidere se lasciarsi.
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