Brutte notizie dal Foro Italico per i tifosi azzurri. Dopo aver liquidato Arthur Fils in semifinale al Masters 1000 di Madrid con un secco 6-2 6-4, Jannik Sinner ha lasciato la porta aperta allo scenario peggiore: il forfait agli Internazionali di Roma 2026. Il numero uno del ranking ATP, reduce da un tour de force impressionante iniziato a Indian Wells, in conferenza stampa è stato chiarissimo: “Roma sarà una storia diversa, proverò a recuperare e vedremo“.
Il torneo capitolino prende il via mercoledì 6 maggio al Foro Italico e si chiude domenica 17 maggio (QUI TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE). Sinner, grazie al ranking, beneficia del bye al primo turno: il suo eventuale debutto era atteso tra l’8 e il 9 maggio. Ma ora la partecipazione è in bilico, e la decisione arriverà solo dopo la finale di Madrid.

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Sinner non garantisce la presenza agli Internazionali d’Italia 2026
Il 24enne di San Candido ha snocciolato i numeri di un calendario diventato logorante: 22 partite in meno di due mesi, dal Sunshine Double (Indian Wells e Miami) al trionfo a Monte-Carlo, fino alla finale di Madrid già staccata. Una macchina da guerra che inizia a chiedere il conto.
“Roma sarà una storia diversa. Sto cercando di recuperare moltissimo con il sonno notturno. La notte scorsa è stata ottima per me: ho dormito molte ore e stamattina mi sentivo molto fresco. Ho giocato molto nell’ultimo mese e mezzo, arrivando molto avanti in tutti i tornei; è chiaramente un grande segnale, ma allo stesso tempo si tende a essere un po’ più stanchi. Tra questo torneo e Roma proverò a recuperare di nuovo, e vedremo.”
Il riferimento al sonno non è casuale. Jannik ha imparato a gestire il recupero come parte integrante della preparazione, e sulla terra rossa la fatica si paga doppio. La priorità stagionale resta il Roland Garros, e il rischio di sovraccaricare il fisico a sette giorni dallo Slam parigino è concreto. Da qui l’apertura, neanche troppo velata, alla possibile rinuncia.
Cosa cambia se Sinner salta Roma: i numeri del ranking ATP
Anche senza il Foro Italico, il primato di Jannik nel ranking sarebbe blindato. Sinner ha appena sfondato il muro dei 14.000 punti, traguardo storico raggiunto in epoca recente solo dai Big Three (Djokovic, Federer e Nadal). Sull’altro fronte, Carlos Alcaraz ha già annunciato il forfait sia a Roma che a Parigi per un infortunio al polso: lo spagnolo perderà 3.000 punti, mentre Sinner ne dovrà scartare 1.950 tra Internazionali e Roland Garros. Il bilancio è impietoso per il murciano e clamorosamente favorevole per l’azzurro, che si avvia a chiudere lo swing su terra battuta con un margine in vetta praticamente intoccabile.
Sinner gioca a Roma 2026? La risposta in breve
Jannik Sinner non ha confermato la partecipazione agli Internazionali di Roma 2026. Dopo la semifinale vinta contro Arthur Fils a Madrid, il numero uno del mondo ha dichiarato di voler usare i giorni tra il torneo spagnolo e quello italiano per recuperare le energie, mettendo come priorità assoluta il Roland Garros. La decisione finale arriverà solo dopo la finale di Madrid, in programma domenica 3 maggio contro Alexander Zverev. Il torneo romano si disputa dal 6 al 17 maggio al Foro Italico.
Madrid: la finale, le smorzate, il pubblico ostile
Sinner si è preso il tempo anche per analizzare la sua semifinale, dominata con 17 vincenti contro i 10 del francese. Risposta solidissima, qualche sbavatura nel secondo set, soddisfazione piena per essere il più giovane di sempre ad aver raggiunto la finale in tutti e nove i Masters 1000, club esclusivo che condivide anche qui con Djokovic, Nadal e Federer.
“Mi sono sentito molto meglio rispetto ai turni precedenti, soprattutto in risposta. Arrivare in finale qui a Madrid significa molto per me. So che domenica sarà una sfida difficile, ma sono felice di essermi messo nella condizione di lottare per un altro titolo.”
La smorzata, arma in costruzione
Il jolly tecnico del momento è la smorzata, colpo che Jannik sta inserendo sempre più nel proprio repertorio. A Madrid l’altitudine rende la palla più viva e quindi il drop shot più rischioso, ma l’azzurro non si tira indietro:
“È una parte del mio gioco su cui sto cercando di migliorare. Qui è un po’ più difficile perché la palla viaggia di più, ma sono molto contento di come la sto utilizzando. Non sono ancora al livello di Carlos, questo è sicuro, ma continuo a provarci.”
Il riferimento ad Alcaraz, maestro nell’uso del drop shot, racconta l’umiltà di un campione che sa di poter ancora crescere anche da numero uno.
Il pubblico di Madrid e il tifo contro
Capitolo non semplice quello del pubblico spagnolo, mai realmente schierato dalla parte di Jannik. Sinner ha gestito la cosa con la consueta lucidità:
“Credo che ognuno sia diverso. Novak l’ha gestita benissimo, secondo me nel migliore dei modi. Nel mio caso non ho una tecnica particolare. La gente viene per vedere del buon tennis, e a volte non è che tifino contro di te, ma semplicemente vogliono guardare altro tennis. Li capisco sotto questo punto di vista.”
Una risposta che fotografa la maturità di un atleta abituato a trasformare la pressione in carburante.
La finale di Madrid contro Zverev e poi le scelte sul calendario
Domenica all’ora di pranzo Sinner sfida Alexander Zverev, due volte campione di Madrid (2018 e 2024). I precedenti dicono 9-4 per Jannik, con otto vittorie consecutive sul tedesco. Indipendentemente dal risultato, sarà dopo la finale che il numero uno ATP e il suo team faranno i veri conti: rispettare il calendario e onorare il Foro Italico, oppure staccare la spina e proteggere Parigi. I tifosi italiani che hanno già acquistato i biglietti per Roma vivono ore di attesa. Per Sinner, è solo l’ennesimo capitolo di una stagione che lo sta consacrando nella storia di questo sport.
FAQ
Al momento la sua presenza non è garantita. Il numero uno del ranking ATP ha aperto al rischio forfait dopo la semifinale di Madrid contro Arthur Fils, parlando di stanchezza accumulata e della necessità di recuperare in vista del Roland Garros. La decisione definitiva arriverà nei giorni successivi alla finale di Madrid del 3 maggio.
Gli Internazionali BNL d’Italia 2026 si giocano dal 6 al 17 maggio al Foro Italico per il tabellone ATP, con il main draw WTA che prende il via già martedì 5 maggio. Le qualificazioni iniziano il 4 maggio.
Con la qualificazione alla finale di Madrid, Jannik Sinner ha superato per la prima volta in carriera la soglia dei 14.000 punti nel ranking ATP, traguardo raggiunto in epoca recente solo dai Big Three (Djokovic, Nadal, Federer).
Il numero uno del mondo ha disputato 22 partite in meno di due mesi tra Sunshine Double, Monte-Carlo e Madrid. La priorità stagionale è il Roland Garros, e il rischio di affaticarsi sulla terra rossa proprio prima dello Slam parigino è il fattore decisivo nelle valutazioni del team.
Per tutte le info sugli Internazionali di Roma 2026, visita il sito ufficiale.



