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Voto presidente Rai 2025: salta ancora l’elezione, ottava fumata nera in Commissione Vigilanza

Per l’ottava volta salta il voto sul presidente Rai 2025. La maggioranza diserta la seduta, opposizioni all’attacco: “Commissione bloccata da mesi, intervenga il Parlamento”.

Voto presidente Rai 2025: salta ancora l’elezione, ottava fumata nera in Commissione Vigilanza


Voto presidente Rai 2025, la riunione

Per l’ottava volta consecutiva salta l’elezione del presidente della Rai 2025, dopo che anche la seduta dell’8 maggio 2025 della Commissione di Vigilanza Rai si è chiusa senza il raggiungimento del numero legale. La maggioranza ha scelto di disertare l’incontro, in assenza di un accordo sul nome di Simona Agnes, proposta da Forza Italia.

Alla riunione erano presenti solo pochi parlamentari: Stefano Graziano (PD), Maria Elena Boschi e Anna Maria Furlan (Italia Viva), e Maurizio Lupi (Noi Moderati). L’assenza dei membri della maggioranza ha fatto sfumare nuovamente la possibilità di votare il nuovo vertice della Rai.

Una paralisi lunga sette mesi

La Commissione è ormai ferma da oltre sette mesi, bloccata non solo per la votazione sul presidente ma anche per l’ordinaria amministrazione. Una situazione che ha generato forti critiche da parte delle opposizioni.

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Stefano Graziano, capogruppo PD in Commissione, ha parlato di auto-ostruzionismo della maggioranza: “È un fatto gravissimo. Stanno impedendo il funzionamento di un organo di garanzia fondamentale per il servizio pubblico”.

Anche Italia Viva ha espresso preoccupazione per il mancato voto del presidente Rai 2025: “Ci metterà meno il Conclave a eleggere un nuovo Papa che il Parlamento a esprimersi sul presidente Rai”, ha dichiarato Maria Elena Boschi.

Anche M5S e Alleanza Verdi Sinistra si uniscono all’attacco, chiedendo l’intervento urgente dei presidenti di Camera e Senato per sbloccare la situazione, soprattutto in vista del referendum dell’8-9 giugno. Secondo Marco Grimaldi (AVS), “il pluralismo dell’informazione è in pericolo”.

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