È partita da Barcellona la Sumud Flotilla 2025: 50 imbarcazioni per Gaza con Greta Thunberg e oltre 300 attivisti. Aiuti umanitari e tensioni con Israele.

Indice
- La partenza della Global Sumud Flotilla da Barcellona
- L’obiettivo della missione della Sumud Flotilla
- Greta Thunberg e il messaggio dall’attivismo globale
- Il contributo italiano alla Sumud Flotilla: Genova e Catania
- I precedenti tentativi e il rischio di scontro con Israele
- Sumud Flotilla 2025: lai più grande missione navale tentata per Gaza
La partenza della Global Sumud Flotilla da Barcellona
Con lo slogan “Quando il mondo rimane in silenzio, noi salpiamo”, la Global Sumud Flotilla ha preso il largo il 31 agosto 2025 da Barcellona, diretta verso Gaza. A bordo delle prime 20 imbarcazioni ci sono circa 300 attivisti, tra cui l’attrice ed ex sindaca di Barcellona Ada Colau e l’attore irlandese Liam Cunningham.
Circa 5mila persone si sono radunate al Moll de la Fusta per salutare la partenza della missione. In totale, la flottiglia sarà composta da circa 50 imbarcazioni provenienti da tutta Europa, con partenza scaglionata da Tunisia, Grecia e Sicilia il 4 settembre.
L’obiettivo della missione della Sumud Flotilla
L’iniziativa, sostenuta da volontari e associazioni internazionali, ha come obiettivo quello di rompere il blocco navale israeliano imposto a Gaza dal 2007 e portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
Secondo gli organizzatori, la flottiglia raggiungerà la Striscia a metà settembre, puntando ad aprire un corridoio umanitario e a “porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese”.
Thiago Avila, attivista brasiliano, ha dichiarato:
«Questa sarà la più grande missione di solidarietà della storia, più grande di tutte quelle precedenti messe insieme».
Greta Thunberg e il messaggio dall’attivismo globale
Tra le figure di spicco a bordo c’è l’attivista svedese Greta Thunberg, che durante la conferenza stampa di lancio ha affermato:
«La questione riguarda come le persone vengono private dei mezzi di sussistenza più elementari e come il mondo possa tacere».
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Thunberg ha accusato Israele di voler “cancellare la nazione palestinese”, invitando la comunità internazionale a mobilitarsi.
Il contributo italiano alla Sumud Flotilla: Genova e Catania
All’iniziativa partecipano anche attivisti italiani. Da Genova è partito un carico di derrata alimentari raccolte da Music for Peace e dai portuali dei Calp, destinate alle imbarcazioni della Sumud Flotilla con scalo a Catania.
Il trasporto è stato garantito dai gruppi Spinelli e Grimaldi, che hanno messo a disposizione container e navi. Sabato 30 agosto, circa 40mila persone hanno partecipato a una fiaccolata nel capoluogo ligure per salutare la spedizione, illuminando le strade con torce, candele e smartphone.
I precedenti tentativi e il rischio di scontro con Israele
Israele ha già bloccato due tentativi simili nel 2025:
- giugno → barca a vela Madleen, con 12 attivisti a bordo (tra cui Greta Thunberg), intercettata a 185 km da Gaza;
- luglio → imbarcazione Handala, con 21 attivisti provenienti da 10 Paesi, fermata in acque internazionali.
Dal 2007, il blocco navale imposto da Israele ha portato a diversi incidenti simili. Gli organizzatori rivendicano che la missione è “legale secondo il diritto internazionale”, ma è probabile che la nuova partenza provochi ulteriori tensioni tra lo Stato ebraico e la comunità internazionale.
Sumud Flotilla 2025: lai più grande missione navale tentata per Gaza
La Global Sumud Flotilla 2025 si candida a essere la più grande missione navale umanitaria mai tentata verso Gaza. Con a bordo figure simboliche come Greta Thunberg, il sostegno di oltre 44 Paesi e la partecipazione attiva di migliaia di cittadini europei, l’iniziativa ha riportato l’attenzione internazionale sulla crisi umanitaria della Striscia. Resta da capire se riuscirà ad arrivare a destinazione o se verrà fermata ancora una volta dalle forze israeliane.
Per tutte le informazioni sulla Global Sumud Flotilla, visita il sito ufficiale.



