Il debutto della nuova stagione di Domenica In su Rai 1 non poteva passare inosservato. Tra gli ospiti della prima puntata del 21 settembre 2025, dedicata ai 50 anni della trasmissione e all’iniziativa “Il Pranzo della Domenica – Italiani a tavola” per la candidatura della cucina italiana a Patrimonio UNESCO, è comparsa anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La presenza della Premier ha scatenato immediate polemiche da parte delle opposizioni, che hanno accusato la Rai di utilizzo politico del servizio pubblico.

Indice
Giorgia Meloni a Domenica In tra tradizione e cucina
In collegamento dal Tempio di Venere a Roma, insieme a Sabrina Ferilli e Paolo Bonolis, Meloni ha spiegato le ragioni dell’iniziativa legata alla promozione della cucina italiana:
“Vogliamo prendere una delle cose più straordinarie che abbiamo, che raccontano meglio la nostra cultura e la nostra economia. La cucina italiana vale circa 250 miliardi di euro nel mondo e vogliamo farla riconoscere come patrimonio UNESCO.”
Alla domanda di Mara Venier sul suo ricordo personale, la Premier ha aggiunto:
“Per me il pranzo della domenica è legato alle pastarelle che mangiavo con i miei nonni.”
Le opposizioni contro Meloni e la Rai
La partecipazione di Giorgia Meloni a Domenica In ha acceso lo scontro politico. La segretaria del PD Elly Schlein ha commentato duramente:
“Giorgia Meloni continua a rifiutarsi di venire in Parlamento a spiegare la posizione italiana sul riconoscimento dello Stato di Palestina. Però trova il tempo di fare spot elettorali sul servizio pubblico e raccontare i pasticcini che preferisce.”
Anche la presidente della Commissione di Vigilanza Rai, la senatrice M5S Barbara Floridia, ha attaccato:
“È inopportuno vedere la Premier intervistata a Domenica In a poche settimane dalle elezioni regionali, senza alcun controllo della Vigilanza. Una presenza fuori luogo.”
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Il precedente con Giuseppe Conte
La polemica è stata alimentata anche dal confronto con il passato. Nel 2020, infatti, Meloni aveva criticato aspramente la decisione di far intervenire in trasmissione l’allora Premier Giuseppe Conte, definendo la Rai “TeleMeloni” e minacciando interrogazioni parlamentari. All’epoca la partecipazione di Conte saltò, ma oggi, cinque anni dopo, è la stessa Meloni a presentarsi nel salotto domenicale di Rai 1.
La difesa della Rai in una nota ufficiale
Di fronte alle polemiche, la Rai ha diffuso una nota ufficiale:
- L’ospitata della Premier è stata legata esclusivamente alla valorizzazione della candidatura della cucina italiana a patrimonio UNESCO.
- L’iniziativa, promossa da vari ministeri e dall’ANCI, ha coinvolto città di ogni orientamento politico.
- Durante il collegamento era presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri (PD), a dimostrazione della coralità e pluralità dell’evento.
Secondo la Rai, si è trattato di una “pagina di autentico Servizio Pubblico” dedicata a tradizioni, cultura e promozione internazionale dell’Italia.
La Rai, in quanto Servizio Pubblico, da sempre valorizza e sostiene le iniziative di interesse nazionale e di rilievo internazionale che riguardano il patrimonio culturale dell’Italia. La puntata di Domenica In del 21 settembre ha ospitato un momento dedicato a “Il Pranzo della Domenica – Italiani a tavola”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, dal Ministero della Cultura e da ANCI a sostegno della candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Valorizzare la tradizione del pranzo domenicale significa riconoscere un rito che unisce famiglie, comunità e persone, tramanda saperi gastronomici, rafforza i legami sociali e rappresenta un tratto distintivo della cultura e dell’industria italiana nel mondo. L’iniziativa, diffusa su tutto il territorio nazionale, ha visto la partecipazione di 10 città capofila, espressione di amministrazioni di ogni orientamento politico – dal centrodestra al centrosinistra – con eventi partecipati in decine di Comuni italiani. Proprio in quest’ottica di coralità e inclusione, durante il collegamento da Roma, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il sindaco della città Roberto Gualtieri hanno lanciato l’iniziativa. Il simbolico “passaggio di microfono” tra il Presidente del Consiglio e il Sindaco di Roma ha rappresentato il senso condiviso dell’iniziativa. La presenza di conduttori, attori personaggi pubblici e testimonial del mondo Rai e non solo, ha contribuito a rendere la giornata una grande festa popolare, in grado di avvicinare i cittadini a un tema così identitario. Per la Rai, si è trattato di una pagina di autentico Servizio Pubblico nel racconto della cultura, delle tradizioni, della nostra industria e della promozione dell’Italia a livello internazionale.
FAQ su Giorgia Meloni a Domenica In
Il 21 settembre 2025, durante la puntata inaugurale della nuova stagione su Rai 1.
Perché la Premier è stata intervistata a poche settimane dalle elezioni regionali, generando accuse di utilizzo elettorale del servizio pubblico.
Nel 2020 Meloni criticò duramente la Rai per aver ospitato Conte a Domenica In. A distanza di cinque anni, si è presentata lei stessa come ospite.
Conclusione
La presenza di Giorgia Meloni a Domenica In ha riaperto il dibattito sul ruolo del servizio pubblico e sul confine tra promozione culturale e comunicazione politica. La Rai rivendica la legittimità della scelta, ma le opposizioni promettono battaglia. Ancora una volta, la TV di Stato si conferma terreno di scontro tra istituzioni e politica.



