La Global Sumud Flotilla è stata intercettata a circa 75 miglia dalla costa di Gaza, l’abbordaggio illegale di Israele è iniziato. Alle 20:25 locali (19:25 in Italia) è arrivato l’alt di Israele. Gli attivisti riferiscono che l’abbordaggio è iniziato sulla nave ammiraglia Alma, dove si registrano i primi fermi. A bordo è stato dichiarato lo stato di emergenza. In volo, per monitorare l’area, anche caccia inglesi decollati da Cipro.

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Flotilla, abbordaggio Israele a 75 miglia da Gaza: cosa sta accadendo in mare
Secondo le testimonianze a bordo, la Flotilla è stata circondata da decine di imbarcazioni israeliane dopo l’ingresso nella zona a rischio. I membri dell’Alma sono stati bloccati illegalmente dalle forze israeliane. Gli attivisti dichiarano la volontà di proseguire, mentre le autorità militari israeliane intimano lo stop.
Messaggi incrociati: “zona di guerra”, gli attivisti ribattono
Un messaggio telefonico rivolto agli attivisti avverte: “State entrando in una zona di guerra attiva. Se forzerete il blocco, bloccheremo e confischeremo le imbarcazioni”. Nella loro replica, gli attivisti parlano di “crimini di guerra”, citano provvedimenti giudiziari internazionali e affermano che fermare operazioni umanitarie verso Gaza violerebbe il diritto internazionale.
“Voi dite che entriamo in una zona di guerra attiva, noi diciamo che stiamo per entrare in una zona in cui vengono commessi crimini di guerra. Questo è contro il diritto internazionale. Ancora una volta ripetiamo che la corte internazionale di giustizia tra le sue misure provvisorie ha previsto che ogni tentativo di fermare operazioni umanitarie dentro Gaza è proibito dal diritto internazionale e configura un atto di genocidio. La Corte penale internazionale ha emesso un ordine di cattura per il primo ministro Benjamin Netanyahu per aver usato la fame come arma di guerra contro persone e bambini”.
[…] È nostro dovere respingere chiunque cerchi di controllare gli aiuti o i confini di Gaza. Non vi riconosciamo come attori legittimi nel controllo degli aiuti umanitari. Vi diffidiamo dal commettere un altro crimine di guerra“.
L’asse italiano: Crosetto e Tajani su porti ed espulsioni
Il ministro della Difesa Guido Crosetto spiega che le barche saranno condotte al porto di Ashdod, dove si lavorerà per il rientro dei connazionali. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani precisa che, anche alla luce dello Yom Kippur in Israele, gli attivisti trattenuti e portati ad Ashdod verranno imbarcati su un aereo e riaccompagnati in Europa entro un paio di giorni.
Cieli e mare: il quadro operativo
Il parlamentare Arturo Scotto, a bordo della Karma, segnala il decollo di caccia britannici da Cipro per il monitoraggio. Intorno alla Flotilla si parla di naviglio militare, con controlli incrociati e procedure d’abbordaggio in corso.
Le prossime ore
Con la rotta su Ashdod e i primi fermi già effettuati, la situazione resta fluida. Resta da chiarire la tempistica dei trasferimenti, l’eventuale sequestro delle imbarcazioni e la posizione legale dei partecipanti.
FAQ Flotilla abbordaggio Israele a 75 miglia da Gaza
A circa 75 miglia nautiche da Gaza, in zona a rischio.
Gli attivisti parlano di abbordaggio iniziato e dei primi fermi a bordo.
No, potrebbe configurare un altro (l’ennesimo) crimine di guerra.
Verso il porto di Ashdod. Tracking in tempo reale qui.
Secondo quanto dichiarato, saranno espulsi e rimpatriati in Europa entro circa 48 ore.
Viene segnalato il decollo di caccia inglesi da Cipro per il monitoraggio.



