Esce oggi in digitale e in vinile “The Art Of Waiting”, il terzo album del duo bolognese Edera.
Luca Garuffi (elettronica e tastiere) e Salvo Ridolfo (batteria) hanno lavorato al disco per quasi due anni coinvolgendo, nel corso del tempo, altri musicisti per affinare questi 9 brani al confine tra post rock, jazz ed elettronica.
Il titolo dell’album deriva dal fatto che i due musicisti, durante la composizione dei brani, si sono resi conto che l’attesa dava un respiro sostanziale alla loro musica e ha permesso loro di vedere questo lavoro da una distanza utile per avere uno spirito critico. Così, indirettamente, “The Art Of Waiting” celebra la virtù di pazientare, sempre più desueta nella società contemporanea.
“L’attesa – raccontano i due – permette anche di dimenticare, che è una qualità utile e salvifica. Dimenticare ciò che va limato, corretto, scremato o semplicemente dimenticato. Tutti concetti applicabili alla musica ma anche ad aspetti generali della vita, dei rapporti, delle interazioni tra persone. L’arte di attendere permette di affrontare il passaggio successivo al flusso di incoscienza a cui ci siamo concessi durante la composizione: quello dell’analisi. L’arte di attendere è il tempo che cura ed incanala il lato selvaggio dell’incoscienza“.
Lavorando al disco, infatti, il duo ha notato e lasciato emergere una predisposizione: l’incoscienza nel momento in cui si crea musica. “Abbiamo preso atto – continuano i due – di quanto il bisogno di razionalizzare i processi limitasse il nostro approccio alla musica. Grazie a questo disco, invece, l’incoscienza ci è sembrata una qualità. Non sapere bene cosa si sta facendo non è sempre un difetto, perché porta in direzioni che altrimenti non si esplorerebbero”.
Proprio per questo l’unico brano non strumentale dell’album (“The Audience”) ha un “testo” che dice “in a stream of consciousness, you are not the actor. You are the audience”.
Luca Garuffi e Salvo Ridolfo hanno curato ogni singolo passaggio della produzione dell’album e, per arricchirlo, hanno coinvolto persone appartenenti a una cerchia allargata di amicizie strette. Una scelta che rispecchia la volontà di sentirsi i completi “genitori” del risultato finale ma, nello stesso tempo, la sensazione di aver prodotto un disco collettivo, perché con il gruppo dei collaboratori si è creato un rapporto del tutto informale.
Hanno suonato in “The Art Of Waiting” Francesco Serra (chitarra in “The Audience”) e Pietro Trallori (tromba in “In Flames”, “At The End Of The Day”, “One Hour Is Not Enough” e “Let’s See”). Nelle esibizioni dal vivo sarà presente Isabella Cioccolini al basso. I tecnici audio autori del mix e del mastering sono Fernando Hester e Federico Inzerillo, mentre l’artwork è a cura di Andrea Basti.
TRACKLIST
01 Ghosts
02 In Flames
03 1996 and Checked Shirt
04 At The End Of The Day
05 The Audience
06 One Hour Is Not Enough
07 The Darknessist
08 Let’s See
09 Acceptance
CHI SONO GLI EDERA
EDERA è un gruppo nato a Bologna e composto da due musicisti classe 1981, il riminese Luca Garuffi (già membro degli Apes on Tapes) e il messinese Salvo Ridolfo. Nel 2017, i due amici di lunga data, bolognesi d’adozione dal 2000, decidono di iniziare a frequentarsi in una sala prove polverosa del capoluogo emiliano per improvvisare e dare un senso ad alcune canzoni che Luca aveva composto in quei mesi.
Grazie a questi incontri liberi e senza impegno, i due si rendono conto che la batteria di Salvo conferisce una dimensione molto jazz alle produzioni musicali composte da Luca con elettronica e tastiere, così decidono di dare costanza alla collaborazione. Nel 2020, nel pieno della pandemia, esce il loro esordio “Waterflow And Concrete”, per l’etichetta ravennate Blooms Recordings con cui, nel 2024, pubblicano anche il secondo album, “Tempo”. Quando nel 2025 i due incontrano il giovane trombettista Pietro Trallori, l’aggiunta di uno strumento a fiato dà un ulteriore tocco psichedelico e jazz sia ai nuovi brani in studio sia alle loro esibizioni dal vivo.




