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Christian De Sica: “Preferivo i cinepanettoni allo streaming”

Christian De Sica è uno dei nuovi “investigatori” de Il Cantante Mascherato, il popolare programma di Milly Carlucci ora in onda su Rai 1. In un’intervista esclusiva a Vanity Fair, ha discusso del suo coinvolgimento in questo nuovo progetto, che arriva dopo la sua esperienza come giudice in “Tale e Quale Show“.

Christian De Sica

Durante la sua esperienza di giudice in Tale e Quale Show, per quattro anni, dichiara De Sica: “Ho avuto modo di fare il cattivo, ma in questo nuovo ruolo dovrò invece fare l’investigatore insieme ad alcuni amici“. Ha spiegato l’attore. “Sono convinto che mi divertirò da morire, poiché siamo una bella combriccola. Tuttavia, se ci sarà qualcosa che non mi piace, sarò sincero poiché non riesco a trattenere i miei pensieri“.

Nella stessa intervista per Vanity Fair, Christian De Sica ha anche toccato l’argomento del cinepanettone, un genere cinematografico che lo ha visto protagonista con Massimo Boldi per molti anni e che ormai è solo un ricordo.

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Non mi manca affatto – ha detto l’attore – anche perché sto lavorando a commedie altrettanto divertenti come “Natale a tutti i costi” con Angela Finocchiaro, che ha ottenuto un grande successo. L’era dei cinepanettoni era fantastica, perché quando entravi nelle sale sentivi subito l’applauso del pubblico entusiasta. Con l’avvento delle piattaforme digitali, la risposta del pubblico è diversa, perché non puoi più percepire direttamente le reazioni, durante lo streaming. Non è la stessa cosa che essere fischiato o applaudito dal vivo“.

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