Esce oggi su tutte le piattaforme digitali “Tu non mi basti mai”, il nuovo singolo di Proteo che vede ospite la cantante Giulia D’Andrea.
Il brano anticipa la pubblicazione dell’album di esordio dell’artista pugliese, prevista per il 20 novembre.
“Tu non mi basti mai” è una canzone che parla di sentimenti, delle difficoltà connesse alle relazioni d’amore, e Proteo, nonostante si sia formato facendo rap, l’ha concepita concentrandosi sulla melodia perché ama anche cantare.
PROTEO RACCONTA “TU NON MI BASTI MAI”
“Questa canzone nasce da alcune riflessioni fatte su quanto sia difficile costruire una storia d’amore quando ci si mettono di mezzo complicazioni come la distanza, la paura di soffrire o l’orgoglio. E nasce anche da alcune domande, soprattutto da una: ‘E se l’amore non bastasse?’. Ho scritto testo e melodia in una sola giornata, poco dopo essermi esposto per provare a far entrare nella mia vita una persona di cui mi ero innamorato.
Dall’altra parte, però, ho trovato una chiusura netta e questa reazione mi ha fatto sentire una mancanza che ho provato a colmare anche mettendomi alla prova. Per questo ho sentito il bisogno di cantare, di scrivere un brano diverso dal tipico rap. E ho voluto usare la melodia proprio per alleggerire la mancanza e la delusione che ho sentito. In ogni caso, nella seconda strofa, quando la melodia si fa un attimo da parte, rappo e dico: ‘Ah vero, devo rappare non cantare’, per ironizzare su quanto ci facciamo condizionare dalle etichette“.
Il brano ospita la voce di Giulia D’Andrea, giovane cantante romana che, tra l’altro, fa parte del coro di Renato Zero. Si tratta di una delle tre ospiti presenti nell’album di prossima uscita.
Come per il precedente singolo, “La mia Itaca”, la produzione musicale è di Kuoni, concittadino e stretto collaboratore di Proteo. Ma in questo caso hanno partecipato al brano anche due musicisti: Armando Resta (batteria) e Rob D’Elia (chitarra).
IL PERCORSO DI PROTEO
PROTEO, nome d’arte di Nicolò Ayroldi (1994), è un rapper e attore originario di Molfetta (Bari). Il suo percorso musicale ha origine sia dall’interruzione, dovuta a un infortunio, della sua carriera da calciatore (aveva raggiunto la serie D, dunque il semiprofessionismo), sia da un trascorso da cabarettista, sia dalle gare di slam poetry a cui si dedica da anni per dare sfogo alla sua inclinazione per la scrittura e in particolare per la poesia.
Visto che sin da piccolo è appassionato di hip hop, l’evoluzione naturale del suo progetto musicale è sfociata in uno stile che si muove tra il rap e l’R&B contemporaneo, più in generale influenzato da tutta la musica black. Tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025 pubblica una serie di brani che, man mano, danno forma al suo primo EP, “È tempo di narrare”, uscito a giugno del 2025. Dopo questo primo step continua a lavorare a nuovi brani e, nel 2026, dopo un soggiorno di undici anni a Roma, torna a vivere a Molfetta, dove fonda il collettivo Colmare e dà forma al suo album d’esordio.




