Grande successo per Kendrick Lamar nell’Half Time Show del Super Bowl 2025. Il rapper di Compton, fresco di trionfo ai Grammy, ha messo in scena una performance spettacolare che resterà nella storia dell’evento. Introdotto da Samuel L. Jackson vestito da Zio Sam, Lamar ha trasformato il Caesars Superdome di New Orleans in un’esplosione di energia e simbolismo, con un’esibizione durata poco meno di 15 minuti. Questo spettacolo ha segnato un momento storico: per la prima volta, un artista hip-hop solista ha avuto l’onore di essere il protagonista assoluto dell’evento. Nel 2022, Lamar aveva già calcato il palco del Super Bowl, ma in un’esibizione corale con Dr. Dre, Eminem, Snoop Dogg e Mary J. Blige.

Kendrick Lamar al Super Bowl 2025
Lo show si è aperto con decine di ballerini che uscivano da una Buick GNX, auto iconica scelta come titolo del suo ultimo album (leggi qui la nostra recensione di GNX). Il rapper ha eseguito una traccia inedita, ancora senza titolo, seguita dal brano “Squabble Up“. Il palcoscenico si è riempito di ballerini vestiti di rosso, bianco e blu, formando una gigantesca bandiera americana. A quel punto, Samuel L. Jackson ha interrotto la scena con un monologo satirico: “Troppo rumorosi, troppo spericolati, troppo ghetto“, prima di esortare Lamar a “giocare la partita“.
A seguire, il rapper ha eseguito successi come “Humble“, “DNA“, “Euphoria” e “Man at the Garden“, con un altro intervento teatrale di Jackson: “Tieni il punteggio, deduci una vita“. L’esibizione è poi culminata con “Peakboo” e “Not Like Us“. Prima di eseguire il pezzo che ha acceso la faida con Drake, Lamar ha lanciato una stoccata: “Voglio suonare la loro canzone preferita, ma sapete che amano fare causa“.
“Not Like Us”: il diss definitivo
“Not Like Us” è diventato un inno per Los Angeles e un simbolo della vittoria di Kendrick Lamar nella rivalità con Drake. Con oltre un miliardo di streaming su Spotify, la traccia ha vinto sia la canzone che l’album dell’anno ai Grammy Awards. Durante l’esibizione, Lamar ha evitato i versi più espliciti ma ha mantenuto il riferimento alla frase “It’s probably A-minooooor“, che in un gioco di parole allude alle presunte preferenze discutibili di Drake. Il momento è stato ulteriormente enfatizzato dall’apparizione di SZA e della tennista Serena Williams, anch’essa originaria di Compton.
Protesta pro-Gaza e Sudan durante lo show
Il climax dello show ha registrato anche un momento imprevisto: un manifestante, parte del corpo di ballo, ha srotolato una bandiera combinata di Palestina e Sudan proprio mentre il pubblico cantava il ritornello di “Not Like Us“. La NFL ha rilasciato un comunicato in cui ha precisato che l’azione non era stata programmata e che nessuno coinvolto nella produzione ne era a conoscenza. Roc Nation, la società che cura l’organizzazione dell’Half Time Show, ha confermato che il gesto non era stato provato e non faceva parte della scenografia ufficiale.
Kendrick Lamar e il Super Bowl che resterà nella storia
L’esibizione di Kendrick Lamar al Super Bowl 2025 ha rappresentato un momento epocale per l’hip-hop e la cultura pop. Tra coreografie mozzafiato, riferimenti politici e rivalità nel rap game, lo show è stato un perfetto mix di spettacolo e significato. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, consolidando la posizione di Lamar come uno degli artisti più influenti della sua generazione.
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