fbpx

Hermanos Gutiérrez – Il sound morbido di “El Bueno Y El Malo”

El Bueno Y El Malo è l’ultimo album degli Hermanos Gutiérrez. Figli di padre svizzero e madre ecuadoriana, i Fratelli Gutiérrez suonano insieme soltanto da pochi anni, ma il loro sound è cosi morbido ed ipnotico che sembra venire da un connubio lungo 100 anni!

Indice

Hermanos Gutiérrez – Chi Sono

Hermanos Gutiérrez

Melodie che portano in faccia il vento caldo del deserto, dolci accordi di malinconie di frontiera, i Calexico sposano Tommy Guerrero e Ry Cooder, il blues si fonde con le anime chicane della Baja California rotolando verso sud, attraversando Tijuana fino al centro del Sud America. 

Ogni nota evoca un’immagine, una fotografia, tutto è vivido ed illuminato da una luce calda, accogliente, come una nenia elettrica che vorresti non smettesse mai di cullarti.

Quando io e Alejandro suoniamo insieme, è come se stessimo guidando un’auto“, dice Estevan Gutiérrez, metà del duo di chitarre Hermanos Gutiérrez.

Leggi anche  Il vintage di East Market per celebrare il Record Store Day

È come se stessimo facendo un viaggio on the road. A volte stiamo guidando attraverso un deserto. A volte risaliamo la costa. Ma siamo sempre nella natura e vediamo i paesaggi, le albe e i tramonti più belli”. “Ogni album è un viaggio a sé stante – afferma Alejandro Gutiérrez – “Dobbiamo solo seguire la musica, fidarci di noi stessi e vedere dove ci porta“.

El Bueno Y El Malo – L’album

El Bueno Y El Malo è il nome del loro ultimo lavoro discografico, registrato agli Easy Eye Sound Studio di Nashville, con la collaborazione di Dan Auerbach dei Black Keys.

Il titolo dell’album è un chiaro riferimento al capolavoro di Sergio Leone, “ Il buono, il brutto e il cattivo”, a cui i fratelli Gutierrez attribuiscono un significato più profondo: “Pensiamo che tutti abbiano un lato buono e uno cattivo – sostiene Estevan – È ogni persona, ogni momento, ogni situazione. Tutti hanno queste due facce”. 

Leggi anche  Pearl Jam – Dark Matter (Recensione)

È cosi che il duo vuole celebrare la dualità dell’animo umano, dando a questi sentimenti una melodia senza parole.

“La musica strumentale è cosi potente che puoi immergerti in essa o può essere solo sullo sfondo. Adoriamo l’idea di occupare tutto lo spazia che l’ascoltatore desidera. C’è il potenziale di mettere un po di se stessi nella musica“.

Hermanos Gutiérrez: sound morbido e ipnotico

In mezzo a  sconfinate pianure, sotto orizzonti tremolanti di calore, in bilico tra Morricone, Lynch e Jarmusch, tra i fantasmi di Springsteen e le ballate dei vaqueros, ubriacature di albe e tramonti troppo intensi da poter verbalizzare, o soltanto stanchi e in silenzio a guardare attraverso il vetro di un finestrino rigato dalla pioggia.

Scegliete il vostro viaggio migliore, gli Hermanos Gutierrez vi guideranno come sciamani fin dentro l’anima di ogni luogo, fuori lungo strade deserte, dentro ogni vostra segreta malinconia.

Leggi anche  Met Fish firma un contratto discografico e pubblica I Notturni

Commenta

Torna in alto