In Italia i numeri fortunati per tradizione sono il 7, il 3 e il 13; il 17 è il numero della sfortuna. Al Lotto il numero uscito più spesso dal 1939 è l'81, con 4.500 uscite; il meno estratto è il 36, con 4.121 uscite. Nessun numero, però, ha più probabilità degli altri di uscire.
Ogni cultura ha i suoi numeri fortunati, e l'Italia ne ha qualcuno tutto suo: qui il 13 porta bene, mentre in mezzo mondo fa paura, e il 17 sparisce persino dalle file di posti di alcuni aerei. Queste credenze hanno origini precise, dalla Roma antica alla schedina del Totocalcio.
In questa pagina trovi i numeri fortunati della tradizione e da dove vengono, il loro significato nella Smorfia napoletana e i numeri usciti più spesso al Lotto e nei 6 del SuperEnalotto. Alla fine, la domanda che conta: un numero fortunato esiste davvero?
I numeri fortunati della tradizione
Il 13, fortunato solo in Italia
In gran parte del mondo il 13 porta sfortuna. Le spiegazioni più citate sono due: all'Ultima Cena i commensali erano 13, e il tredicesimo era Giuda; nella mitologia nordica Loki arriva come tredicesimo ospite a una cena di dodici dèi. In Italia invece "fare tredici" vuol dire vincere: era il punteggio pieno della schedina del Totocalcio. Nella Smorfia il 13 è Sant'Antonio.
Il 17, il numero della sfortuna
Il 17 è il numero sfortunato per eccellenza in Italia. L'origine più citata viene dalla Roma antica: scritto in numeri romani, XVII, è l'anagramma di VIXI, "ho vissuto", cioè "sono morto". I pitagorici, poi, lo evitavano perché sta fra due numeri considerati perfetti, il 16 e il 18. La paura resiste ancora: su alcuni aerei Alitalia dopo la fila 16 veniva direttamente la 18. Nella Smorfia il 17 è 'a disgrazzia, la disgrazia.
Il 7, il numero perfetto
Il 7 è il numero fortunato più diffuso: sette sono i giorni della settimana, le note musicali e i colori dell'arcobaleno. Proprio perché ricorre ovunque, molte tradizioni lo considerano completo. Nella Smorfia il 7 è 'o vasetto, il vasetto.
Il 3, che non viene mai da solo
"Non c'è due senza tre": il 3 chiude le serie, nel bene e nel male. Nella Smorfia il 3 è 'a jatta, la gatta.
Il 90, la paura
Il 90 è l'ultimo numero del Lotto e nella Smorfia è 'a paura, la paura. Fra i numeri più estratti della storia del Lotto è al 2° posto, con 4.440 uscite. Tutti i significati sono nella pagina sulla Smorfia napoletana.
Numeri fortunati al Lotto: i più usciti
Dal 1939 il numero uscito più spesso al Lotto è l'81, con 4.500 uscite su tutte le ruote; nella Smorfia è 'e sciure (i fiori). Il meno estratto è il 36, 'e castagnelle (le nacchere), con 4.121. La differenza sembra grande, ma su 386.595 numeri estratti è minima: nessun numero si allontana più del 5% dalla media.
I numeri della tradizione stanno tutti in mezzo al gruppo: il 7 è al 45° posto, il 13 al 49°, il 17 al 57° e il 3 all'87°. Solo il 90, la paura, è in alto: 2°, con 4.440 uscite.
Il numero più estratto su ogni ruota
| Ruota | Numero | Uscite | Nella Smorfia |
|---|---|---|---|
| Napoli | 45 | 474 | il vino buono |
| Venezia | 53 | 464 | il vecchio |
| Milano | 82 | 462 | la tavola imbandita |
| Torino | 5 | 461 | la mano |
| Cagliari | 56 | 457 | la caduta |
| Bari | 48 | 456 | il morto che parla |
| Roma | 79 | 456 | il ladro |
| Genova | 19 | 451 | la risata |
| Firenze | 27 | 447 | il vaso da notte |
| Palermo | 2 | 446 | la bambina |
| Nazionale (dal 2005) | 80 | 232 | la bocca |
I numeri fortunati dei 6 del SuperEnalotto
Dal 2009 il SuperEnalotto ha avuto 44 concorsi con almeno un 6 (li trovi tutti nella pagina dei 6 vinti). Nelle loro combinazioni vincenti il numero comparso più spesso è il 40, in 9 sestine.
| Numero | Sestine vincenti | Nella Smorfia |
|---|---|---|
| 40 | 9 | la noia |
| 22 | 8 | il pazzo |
| 1 | 6 | l'Italia |
| 4 | 6 | il maiale |
| 19 | 6 | la risata |
| 43 | 6 | la donna al balcone |
| 54 | 6 | il cappello |
| 55 | 6 | la musica |
| 8 | 5 | la Madonna |
| 17 | 5 | la disgrazia |
Sette numeri non sono mai stati in una combinazione da jackpot: 31, 34, 35, 61, 65, 68 e 74. Non vuol dire niente: con 44 sestine estratte a caso ci si aspetta che ne manchino circa 4.
Su tutti i 2.940 concorsi dal 2009, invece, il numero più estratto è il 6, con 227 uscite, e il meno estratto è il 70, con 162.
Esistono davvero i numeri fortunati?
No: a ogni estrazione tutti i 90 numeri hanno la stessa probabilità di uscire, una su 18 su ogni ruota. Le palline non ricordano le estrazioni precedenti, quindi un numero uscito spesso non è "caldo" e uno in ritardo non è "dovuto".
I dati lo confermano. Se il Lotto fosse perfettamente casuale, dopo 77.319 estrazioni su singola ruota ci aspetteremmo per ogni numero circa 4.296 uscite, con uno scarto tipico di 64 in più o in meno. Lo scarto che si osserva davvero è di 70: quasi lo stesso. Anche l'81, il più estratto, sta dentro la variazione normale di 90 numeri messi a confronto.
Perché allora crediamo nei numeri fortunati? Perché il cervello cerca schemi anche nel caso, e ricorda le volte in cui il numero del cuore è uscito, non quelle in cui non è uscito. I numeri fortunati restano una tradizione bella da conoscere: non un modo per vincere.
Fonti: Focus e Geopop per le origini del 13 e del 17; uscite dall'archivio ufficiale delle estrazioni del Lotto e dall'archivio di superenalotto.it.
Domande frequenti
Per tradizione il 7, il 3 e il 13. Il 13 porta fortuna quasi solo in Italia, dove “fare tredici” voleva dire vincere al Totocalcio.
Scritto in numeri romani, XVII, è l’anagramma di VIXI, “ho vissuto”, cioè “sono morto”. Nella Smorfia napoletana il 17 è la disgrazia.
L’81, con 4.500 uscite su tutte le ruote dal 1939. Il meno estratto è il 36, con 4.121.
Nei 44 concorsi con un 6 dal 2009 il numero più presente è il 40, in 9 combinazioni vincenti. Non ha però più probabilità di uscire degli altri.
No. Ogni estrazione è indipendente dalle precedenti e su ogni ruota tutti i numeri hanno la stessa probabilità, una su 18. Nessun metodo, sogno o calendario cambia questa probabilità.

