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Essere Dave Grohl

E pensare che avevo cominciato a scrivere questa… cosa.. in maniera totalmente differente.. cominciava piu’ o meno cosi.. Chi è Dave Grohl?. Anzi, aspettate un momento…. Chi cazzo è Dave Grohl!??

Poi mi sono detto, aspetta un momento, forse dovrei leggerlo quel cazzo di libro prima di scrivere qualunque cosa. E dunque cosi fu, un paio di giorni dopo avevo già in mano la mia copia di Storyteller, la vita di Dave Grohl, scritta da Dave Grohl… 

Iniziai a leggere con una curiosità sempre piu’ crescente, attratto dall’aura di un personaggio che praticamente è una leggenda vivente. Uno di quelli che ha vissuto una vita che potrebbero essere benissimo 20 delle tue.

Alla seconda pagina già stavo con questo sorriso da coglione stampato in faccia, alla ventiquattresima insieme al sorriso ci manca poco che mi commuovo.

Insomma, alla fine perché sto scrivendo qualcosa su Dave Grohl? 

Dave Grohl

Indice

Perché Dave Grohl?

Il suo Wikipedia è lungo un miglio, esistono centinaia di pagine, su tutti i social di questo sistema solare a tema Dave Grohl. Dunque perché alimentare questa vena di parole su un personaggio super conosciuto?!

Perché? Beh.. perché nonostante tutti i messaggi ed i simboli che ogni illuminato lascia sul suo percorso, più o meno consapevolmente, è necessario che ci siano ulteriori aiuti che possano fare arrivare i giusti input verso chi, in quel momento, ne ha bisogno.

Come quando pensate di aver scoperto una cosa fighissima, che vi riempie di emozione, una canzone nuova, un gruppo figo, un libro pazzesco, la storia di un uomo, e correte subito a condividerla con la vostra ragazza, con il vostro miglior amico ecc., e lo fate con un’enfasi inspiegabile che vi viene naturale, che vi illumina gli occhi mentre ne parlate, tanto da farvi pensare da dove viene quel fuoco e quel trasporto. Bene quelli sono messaggi, step necessari che arrivano e ripartono da noi verso altri, attraverso un’autostrada di collegamenti sinaptici che si estende fuori dal nostro corpo fisico, e raggiungono le coscienze di altre creature come noi, magiche ed interconnesse.

Dunque ecco il perché. Anche io devo fare la mia parte, ed ecco il mio entusiasmo ed il mio desiderio di condividere con altri la mia emozione, in una catena infinita di feedback di energia che attraversa il globo, fuori e dentro il tempo.

Un collegamento quantico tra essere umani, esiste da sempre, e da sempre funziona, amplifica e diffonde in maniera animica le sacre conoscenze, per chi si trova nel momento giusto e nello stato d’animo giusto per comprenderle e farle proprie.

Esiste un flusso di coscienza e conoscenza che alimenta la nostra razza da sempre, che ci aiuta, vita dopo vita, a progredire ed elevarci verso l’emancipazione del nostro sé, del nostro esistere come entità immortale.

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Cosa c’entra con Dave Grohl?

Cosa cazzo c’entra tutto questo con Dave Grohl, mi direte?!

Mr Grohl, al pari di tantissimi altri personaggi speciali che hanno popolato, popolano e popoleranno questo pianeta, appartiene ad una categoria di anime illuminate, che attraverso la loro arte aiutano a risvegliare le coscienze. Indipendentemente da cosa crediate, esistono delle dinamiche che fanno di noi, abitanti di questo pianeta, degli esseri speciali, magici.

E questa non è la solita cazzata da rifilare per creare una atmosfera mistica, ma è la pura realtà dei fatti, oltre le volte infinite delle progressioni della fisica quantistica e della metafisica, ci siamo noi, esseri animici, persi in continue incarnazioni, pellegrini cosmici da una vita all’altra, sparati nell’universo come palline di un flipper galattico, attraverso molteplici forme e sostanze.

Al giorno d’oggi, fortunatamente, la consapevolezza della razza umana in merito alla sua stessa provenienza, e scopo su questo pianeta, si sta ormai consolidando in una unanime coscienza collettiva. Sono pochi quelli che ancora si aggrappano a paradigmi obsoleti e ancestrali, fomentati dallo zoccolo duro delle principali religioni schiaviste del pianeta, e ancora meno sono quelli che continuano a sostenere che veniamo dalle scimmie.

La nostra coscienza quantica collettiva, è sempre più uniformata nel sentire la nostra vera provenienza divina, sempre più sintonizzata sulle frequenze del cuore, dell’amore e del rispetto tra anime, siamo insomma sempre più consci che siamo qui per uno scopo preciso, e sicuramente non è quello di diventare ricchi sfondati, per poi farci seppellire insieme alle nostre cianfrusaglie accumulate durante la vita, sotto ad una lapide che recita poetiche stronzate sul nostro vissuto da bravi cristiani.

Indipendentemente da cosa crediate, come dicevo prima, il punto di arrivo è sempre lo stesso, qualunque religione e credo hanno alla fine della fiera lo stesso messaggio da cogliere, sia anche con sfumature parecchio diverse.

Siamo qui per imparare, per condividere, per amare soprattutto, e per evolverci.

E senza questa stessa consapevolezza non c’è evoluzione.

Forti di questa consapevolezza, chi più e chi meno, questa realtà lega gli essere umani in modo sempre più forte e, nonostante il mondo possa sembrare un immenso calderone colmo di merda ribollente, profondamente ingiusto e sbagliato, dentro di noi, sentiamo che tutto ha un suo fottutissimo scopo.

A questo proposito, ogni artista usa i propri mezzi, la loro forma d’arte, con messaggi e riferimenti più o meno velati, perché, come sapete, soltanto chi è sul sentiero giusto per cogliere, e possiede la giusta capacità del momento, può riuscirci. Esistono diversi livelli di comprensione e preparazione, e non è di certo una gara, ogni essere umano è pronto a fare la propria esperienza attraverso le vite a livelli differenti. Con uno sguardo attraverso le generazioni passate, ognuno di noi può trovare dei personaggi di riferimento che hanno aiutato il genere umano nel viaggio verso la liberazione della mente.

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Da Gesù Cristo a Gandhi, da  Jimi Hendrix a Giordano Bruno, Nikola Tesla, Bob Marley e Albert Einstein. Dal Dalai Lama a Jack Kerouack, Martin Luther King, Paramansa Yogananda, Georges Gurdjieff, John Lennon e Rudolf Steiner.

La storia è ricca, tra le sue pieghe, di storie di grandissime incarnazioni, di maestri, avatar, guru e illuminati. Come è ricca di milioni di Working Class Heroes, di milioni di persone che attraversando le proprie vite cercando di elevarsi il più possibile, imparando a crescere spiritualmente in quello che è, a detta di tutti, uno dei mondi più difficili che esistano.

Dunque cosa cazzo facciamo qui?! In uno dei peggiori ghetti dell’universo?!
The sky is a neighborhood”, il cielo è un quartiere, dice il nostro Dave Grohl, e sono tante, tantissime le entità che popolano questa immensa periferia:“Mind is a battlefield…. Don’t get lost“. La mente è un campo di battaglia… non perderti!

Facciamo che ci aggrappiamo e ci sbattiamo come pazzi per riuscire a capirci qualcosa. Sono tantissimi gli echi che si perdono nell’etere, ed è difficile riuscire e poi a mantenere un proprio centro. Dunque servono degli aiuti, delle guide, dei riferimenti, degli appigli, e la musica è uno di quei salvagenti luminosi, a cui puoi fare subito riferimento quando ti trovi in balia delle maree.

Attraverso la musica, il suono, che è il linguaggio stesso del nostro universo, possiamo scoprire nuove direzioni dentro noi stessi. La musica è una davvero una cosa seria. E Dave Grohl lo ha capito perfettamente sin dalla sua infanzia. Che è Qualcosa di sacro e inspiegabile. Di profondo e divino che ci lega gli uni agli altri. Che è la chiave per molteplici dimensioni, e che lui ne sarebbe diventato uno dei possessori in grado di traghettare anime affini sulle sponde di nuovi mondi.

Sveglia.
Qui non si sta parlando soltanto di rock and roll.

Sympathy For The David

Il fatto che Dave Grohl sembri il tuo migliore amico di infanzia, o quello zio strano che faceva ascoltare sempre musica nuova in macchina e ti regalava le sue magliette dei concerti, è una cosa che crea immediatamente un legame. Nonostante sia una delle rockstar più popolari di questo pianeta, l’impressione che si ha di lui è sempre quella di un tipo a posto, di una persona semplice, di un uomo buono, una sorta di ibrido mitologico UomoRockstar.

Per cui inevitabilmente ce ne si innamora. Della sua risata, dei suoi modi di fare da papà innamorato, della sua fragilità che non nasconde, delle sue sfortune, della sua eroica resistenza. Lo seguiamo dunque, tra gli alti e bassi della sua vita, ma non preda della curiosità morbosa nei confronti di chi è famoso, ma con un sincero desiderio di volere partecipare in qualche modo alla sua missione.

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Così sappiamo quando va a cucinare per giorni per i senzatetto, quando è pronto per collaborazioni nuove con super gruppi di musicisti pazzeschi, quando è felice per le sue figlie, o triste al ricordo di qualcuno che non c’è più. E siamo lì con lui, come a volergli dare un abbraccio in un momento triste, o far casino durante un concerto. 

Questa empatia a distanza è anch’essa una forma di amore e collaborazione tra anime, ed è al contempo uno stimolo ed una ispirazione, che si moltiplica ed a sua volta si dirama da noi verso altre persone. Provate a pensare un attimo a quante volte le gesta di personaggi famosi hanno ispirato e influenzato (positivamente ed anche purtroppo negativamente) la nostra vita. Siamo delle spugne in questo senso, come dei bambini cresciuti pronti ad emulare chi riesce ad affascinare la nostra mente.

Pertanto, è fondamentale essere svegli e consapevoli, e lasciare che ad ispirarci siano solo personaggi positivi, che hanno un impatto costruttivo sull’evoluzione della nostra specie, per essere noi stessi, modelli per le generazioni future. Questo è il genere di “Influencer” di cui abbiamo bisogno, e che noi stessi dobbiamo essere.

Lo scopo di questo articolo alla fine, è soltanto questo. Celebrare uno di noi, condividere luce, ispirazione, amore, conoscenza, arte, buone vibrazioni, e ispirandoci, poter creare a nostra volta una fonte positiva per altre persone.

Cominciare con Dave Grohl mi è sembrato naturale ed inevitabile.

Caro Dave Grohl, sono certo che la nostra gratitudine, espressa da ogni angolo del pianeta, arriverà a te attraverso i mezzi più disparati e strani, come solo la forza dell’universo sa fare.

E anche se probabilmente non leggerai mai questo articolo, una mattina mentre starai sorseggiando il tuo caffè, o sarai in macchina per accompagnare a scuola le tue figlie, attraversando il caotico traffico di Los Angeles, avrai come una sensazione, un fugace senso di soddisfazione, che ti farà sorridere, apparentemente senza alcun motivo, e magari un po’ ti stranirà… beh, siamo noi! 

Grazie David.

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