Il rapper e poeta romano torna con un nuovo capitolo dedicato al quartiere della sua infanzia, intrecciando memoria personale, tradizione letteraria e sonorità trap.
Ci sono luoghi che finiscono per essere raccontati quasi esclusivamente attraverso ciò che accade nelle pagine di cronaca. Quartieri il cui nome diventa immediatamente sinonimo di disagio, criminalità e difficoltà sociali, lasciando in secondo piano le persone che li abitano e le loro storie.
Tor Bella Monaca è uno di questi.
Ed è proprio da questa distanza tra rappresentazione pubblica e vissuto personale che prende forma “Tor Bella Monaca Vol. 2”, il nuovo singolo di Yozot, disponibile dal 23 ottobre 2026 per Quirina Records.
Un brano in cui il rapper romano torna nei luoghi della propria infanzia, mettendo insieme il ricordo di ciò che è stato e la consapevolezza di ciò che quel quartiere rappresenta oggi.
Un quartiere raccontato attraverso gli occhi di un bambino
Yozot, all’anagrafe Angelo Mattu, nasce a Trastevere nel 1997 e cresce a Tor Bella Monaca, nella periferia est di Roma.
Il rapporto con il quartiere diventa il punto di partenza di una narrazione autobiografica costruita attorno ai ricordi dell’infanzia.
Non sono soltanto i grandi avvenimenti a definire questa memoria, ma soprattutto gli episodi apparentemente più semplici: le passeggiate con il nonno paterno, gli acquisti nei negozi del quartiere, i compagni di scuola, i banchi e le prime esperienze quotidiane.
Immagini che appartengono alla vita di moltissime persone, indipendentemente dal luogo in cui sono cresciute, ma che assumono un significato particolare quando vengono associate a un quartiere raccontato quasi sempre per le sue problematiche.
Il punto di vista del bambino permette così di osservare Tor Bella Monaca senza cancellarne le contraddizioni.
Il cemento e la povertà convivono con gli spazi verdi e i ricordi familiari, mentre la consapevolezza della criminalità si intreccia con quella dimensione di scoperta che caratterizza i primi anni di vita.
Il valore della memoria nella scrittura di Yozot
“Tor Bella Monaca Vol. 2” non è soltanto un brano dedicato a un luogo geografico.
È anche una riflessione sul modo in cui la memoria personale modifica la percezione degli spazi e sul legame che continua a esistere tra una persona e il territorio in cui è cresciuta.
Ogni strada, ogni edificio e ogni immagine diventa il punto di partenza per recuperare un’esperienza.
In questo senso, il brano evita di ridurre la periferia a un semplice scenario narrativo. Tor Bella Monaca è parte integrante dell’identità dell’artista, un luogo che continua a vivere nella sua scrittura e nella sua visione del mondo.
La scelta di alternare immagini di disagio a momenti di quotidianità contribuisce a costruire un racconto che non cerca né di idealizzare il quartiere né di definirlo soltanto attraverso i suoi problemi.
Dal latino antico al romanesco: la ricerca linguistica
A rendere particolare il progetto è anche il percorso musicale di Yozot.
Fin dagli esordi, il rapper romano ha sviluppato un linguaggio che mette in comunicazione l’hip hop con la tradizione poetica classica, attraverso l’utilizzo del latino antico e di strutture metriche come endecasillabi e settenari.
Nel nuovo singolo, questa impostazione si apre ulteriormente al romanesco popolare, con riferimenti alla tradizione di Trilussa e un’alternanza tra espressioni dialettali, italiano aulico e latinismi.
La scelta di utilizzare sonorità trap e urban crea un incontro tra forme espressive appartenenti a contesti storici e culturali differenti.
Non si tratta semplicemente di avvicinare la poesia al rap, ma di utilizzare strumenti della tradizione letteraria per affrontare questioni attuali, restituendo alla musica una funzione narrativa e sociale.
Roma, tra passato e presente
La Capitale ha sempre avuto un ruolo centrale nella produzione artistica di Yozot.
Dal primo album Roma Mea, pubblicato nel 2019 e interamente rappato in latino classico, fino ai successivi capitoli della trilogia, il musicista ha esplorato il rapporto tra la Roma antica e quella contemporanea.
Nel corso della sua discografia, la città è stata raccontata attraverso riferimenti storici, suggestioni letterarie e osservazioni sulla realtà sociale.
Con Roma Mea Ultimated, pubblicato nel 2025, l’artista aveva già introdotto il primo capitolo dedicato a Tor Bella Monaca.
Il nuovo singolo riprende quel percorso, spostando ulteriormente l’attenzione sulla dimensione autobiografica e sulle contraddizioni della periferia contemporanea.
Dopo “Back to the Future”, pubblicato nel gennaio 2026, Yozot torna quindi con un progetto che mette in primo piano le sue radici e il desiderio di raccontare una parte di Roma raramente rappresentata nella sua complessità.
“Tor Bella Monaca Vol. 2” è disponibile dal 23 ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali per Quirina Records.




