
Max Verstappen continua a riscrivere le regole del motorsport. Dopo i successi in Formula 1, il campione olandese ha dominato anche nell’endurance conquistando la 4 Ore del Nurburgring 2025. A bordo della Ferrari 296 GT3 preparata da Emil Frey Racing e in coppia con Chris Lulham, Verstappen ha portato a casa una vittoria netta sull’Inferno Verde, dimostrando di saper vincere in qualsiasi contesto.
Indice
Una Ferrari perfetta sull’Inferno Verde
La nona tappa della Nürburgring Langstrecken-Serie (NLS) ha visto Verstappen al via con la Ferrari #31. Nonostante le qualifiche rese complicate da pioggia e nebbia, l’olandese ha firmato il terzo tempo e in gara ha imposto subito il proprio ritmo.
Dopo appena mezz’ora era già leader con oltre sette secondi di vantaggio. Al termine della seconda ora, il margine era salito a più di un minuto, prima del cambio con Lulham. Il compagno di squadra ha mantenuto la rotta, chiudendo con un distacco di oltre 50 secondi sul resto del gruppo.
Classifica e rivali
La Ferrari 296 GT3 di Verstappen e Lulham ha preceduto due Ford Mustang GT3 del Haupt Racing Team: quella guidata da Fetzer, Mardenborough e Scherer in seconda posizione, e quella di Kolb e Strippler in terza.
Un podio che conferma il livello competitivo della NLS, ma soprattutto la capacità di Verstappen di adattarsi rapidamente alle corse endurance.
Un campione oltre la Formula 1
La vittoria alla 4 Ore del Nurburgring non è solo un trionfo isolato: rappresenta la conferma che Verstappen è un pilota capace di uscire dai confini della Formula 1. Sempre più spesso i campioni scelgono di cimentarsi in discipline diverse – dall’endurance all’IMSA, fino alle corse GT – ma pochi riescono a dominare con la stessa naturalezza.
Il successo con la Ferrari Emil Frey Racing mostra che Max ha tutte le carte in regola per diventare protagonista anche nelle competizioni a ruote coperte.
L’importanza del Nurburgring nella carriera di Verstappen
Il Nurburgring Nordschleife, conosciuto come Inferno Verde, è uno dei circuiti più iconici al mondo. Vincere qui ha un valore che va oltre la semplice classifica: significa sapersi confrontare con una pista leggendaria, lunga oltre 20 km e capace di mettere a dura prova ogni vettura e ogni pilota.
Per Verstappen, mettere il proprio nome nell’albo d’oro della 4 Ore del Nurburgring è un passo ulteriore verso la costruzione di un palmarès che non riguarda più soltanto la Formula 1.
Verstappen e l’endurance: futuro alla 24 Ore del Nurburgring?
Da sempre appassionato di sim racing, Verstappen non si limita alla Formula 1. L’esperienza al Nurburgring potrebbe rappresentare solo un assaggio: nel mirino c’è la 24 Ore del Nurburgring 2026, in programma dal 14 al 17 maggio.
Sarebbe l’occasione perfetta per testare le proprie abilità sulla distanza più estrema, sempre al volante della Ferrari 296 GT3 Emil Frey Racing o di un’altra vettura competitiva. Una sfida che potrebbe consacrare Verstappen anche come re dell’endurance.
Verstappen Nurburgring: un pilota che non conosce limiti
Con questa vittoria alla 4 Ore del Nurburgring 2025, Verstappen dimostra di non essere solo un campione di Formula 1, ma un pilota totale, capace di primeggiare su qualsiasi tracciato e in qualsiasi disciplina.
L’olandese non si ferma e già guarda al futuro, tra mondiale F1 e nuove sfide endurance. La parola d’ordine rimane sempre la stessa: vincere.
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fonte: skysport.it



