La Femme live a Roma
Musica

La Femme: La recensione del concerto a Roma

Con il concerto dei La Femme all’Eur Social Park è iniziata ufficialmente la stagione dei live all’aperto a Roma, e l’avvio non poteva essere più energico.

Il 16 maggio, nell’ambito della rassegna SA Waves, curata da Spring Attitude, la band francese ha offerto una performance intensa, trascinante, capace di coinvolgere il pubblico dal primo all’ultimo pezzo. Il pubblico romano è stato travolto da una miscela unica di surf rock, musica psichedelica, elettronica e chanson française che ha reso i La Femme un fenomeno cult della scena indipendente internazionale.

La Femme - Live a Roma


Stolen Nova: Una grande apertura per un grande concerto

Josh Landau - Stolen Nova

Prima dell’arrivo dei La Femme, la serata si è aperta con un set affidato al duo Stolen Nova, una band los angelina, che ha saputo sorprendere per compattezza e presenza scenica. Con un suono ruvido e diretto, i due musicisti hanno conquistato il pubblico sin da subito, proponendo brani originali tra cui Vortex, che si è distinto per l’intensità crescente e l’effetto quasi ipnotico. La chiusura del set è stata affidata a una cover di Redbone di Childish Gambino, completamente riarrangiata in chiave rock: una scelta azzardata ma riuscita, accolta con entusiasmo dal pubblico.


La Femme, l’inizio della festa. Da Rock Machine a tutto il loro repertorio

Quando i La Femme hanno fatto il loro ingresso sul palco attaccando con l’esplosiva “My Generation”, l’atmosfera all’Eur Social Park si è elettrizzata all’istante. La band francese ha mostrato immediatamente il suo marchio di fabbrica: una presenza scenica magnetica, fatta di movimenti ipnotici e un’energia contagiosa che ha subito conquistato il pubblico romano.

Nonostante il tour fosse incentrato sull’ultimo album “Rock Machine” (2024), la band ha saputo costruire una scaletta perfettamente bilanciata, pescando con intelligenza da tutta la loro discografia. Quando sono arrivati i primi accordi di “Elle ne t’aime pas“, “Sur la Planche 2013” e soprattutto della loro ormai iconica “Ciao Paris!“, il boato della folla ha dimostrato quanto il legame tra i La Femme e il pubblico italiano sia ormai consolidato e speciale.

POTREBBE INTERESSARTI: Spring Attitude Festival 2025: lineup completa e info sui biglietti per l’edizione a La Nuvola di Roma

Leggi anche

Il gran finale

La Femme - Live a Roma

Ciò che rende i La Femme una band unica nel contesto live è la loro capacità di trasformare un concerto in qualcosa di più di una semplice esecuzione: ogni brano è un invito a partecipare, a entrare in un flusso sonoro che unisce psichedelia, elettronica tagliente e vibrazioni surf.

Questo coinvolgimento continuo del pubblico non è solo una strategia scenica, ma parte integrante del loro modo di stare sul palco.
Nella parte finale del concerto, l’energia che si era accumulata per tutta la serata è esplosa senza bisogno di inviti. Il pubblico, già molto partecipe dall’inizio, si è lasciato andare del tutto e sotto il palco è partito un pogo spontaneo che ha coinvolto un bel pezzo della platea. Le ultime tracce sono diventate un momento di sfogo collettivo, con la gente che ballava, saltava e si spostava a ritmo senza pose, senza esagerazioni, come se fosse la cosa più naturale del mondo. A un certo punto, durante I Believe in Rock and Roll, uno dei musicisti è sceso dal palco ed è finito in mezzo alla folla: un gesto semplice ma efficace, che ha chiuso bene un’esibizione pensata per non avere confini tra chi suona e chi ascolta.

Cerca altri Concerti ed Eventi.

Lascia un commento