
La Juventus cambia ancora. Dopo otto partite senza vittorie, Igor Tudor è stato sollevato dall’incarico. Mercoledì contro l’Udinese toccherà a Massimo Brambilla guidare i bianconeri dalla panchina.
La Juventus ha deciso di esonerare Igor Tudor dopo una serie di risultati negativi che hanno compromesso la corsa in campionato. Il tecnico croato paga otto partite consecutive senza successi e quattro gare senza segnare, con la terza sconfitta di fila arrivata contro la Lazio.
Dopo l’ultima battuta d’arresto, la dirigenza bianconera ha optato per una soluzione interna temporanea: sarà Massimo Brambilla, allenatore della Juventus Next Gen, a guidare la squadra nella sfida di mercoledì contro l’Udinese.
Cambi continui sulla panchina bianconera
Per la terza stagione consecutiva, la Juventus cambia guida tecnica a campionato in corso. Un dato storico che testimonia il momento di instabilità del club, alla ricerca di un progetto tecnico solido dopo le parentesi di Allegri, Motta e ora Tudor.
L’esonero sarà ufficializzato a breve, ma le decisioni operative sono già state prese. Dopo la gara con l’Udinese, la dirigenza valuterà diversi profili per la panchina, con un vero e proprio casting che potrebbe coinvolgere nomi italiani e internazionali.
Dall’arrivo di Tudor all’addio
Subentrato lo scorso anno a Thiago Motta, Tudor aveva inizialmente riportato entusiasmo e compattezza, conquistando 12 punti nelle prime 8 giornate. Tuttavia, la crisi offensiva e i risultati deludenti delle ultime settimane hanno spinto la società a interrompere il rapporto.
In attesa del nuovo allenatore dopo Tudor
Brambilla, già alla guida della seconda squadra bianconera, sarà traghettatore temporaneo, ma non è escluso che possa restare in panchina più a lungo in caso di buone prestazioni.
La Juventus, intanto, riflette sul futuro. Il prossimo tecnico dovrà rilanciare la squadra e riportarla in corsa per l’Europa, in un momento delicato della stagione.
Fonte: gianlucadimarzio



