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Impresa di Stakhovsky: “Potrò dire ai miei nipoti di aver preso a calci il culo di Roger Federer”

È raggiante Sergey Stakhovsky dopo l’impresa contro Roger Federer a Wimbledon: “Ho giocato il mio miglior tennis, ma spesso non è sufficiente per battere Roger Federer. Lui ha scritto la storia a Wimbledon, giocargli contro è molto dura. È come giocare contro due persone: il giocatore e la sua storia. Ero abbastanza teso quando avevo il break di vantaggio nel quarto set. È’ magico! Non potevo far meglio, è meraviglioso”.

Continua l’ucraino, ancora incredulo: “Sull’erba, se avessi attuato un gioco da fondo campo, non avrei avuto nessuna possibilità contro Federer. Aver messo su di lui un po’ di pressione mi ha aiutato a trovare il ritmo soprattutto nei turni in risposta. Questa è la prima volta che vinco contro un top 10 per di più in questo campo dove Roger è una leggenda. Questa giornata avrà sempre un posto speciale nella mia carriera. Ancora fatico a realizzare, sono un po’ spaesato. Fino al quarto set non ero tranquillo ma dopo il break ho iniziato a credere nella vittoria. Ora potrò dire ai miei nipoti di aver preso a calci il culo di Roger Federer (ride)”.

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