“Shake It Out” è una delle canzoni più oneste che Florence Welch abbia mai scritto. Non parla di qualcosa di vago: parla del peso specifico dei rimpianti, di quei demoni interni che non se ne vanno perché, in qualche modo, ce li teniamo stretti. E poi, con tutta la forza di un coro orchestrale, dice che si può smettere. Qui trovi il testo completo in inglese, la traduzione italiana strofa per strofa e un’analisi del significato.
Ventuno dicembre, la notte più lunga dell’anno. Simbolo di rinascita, precursore degli attuali riti per il Natale, alla base del significato del Capodanno, il solstizio d’inverno è stato sempre, dalla notte dei tempi al 2013, il simbolo della speranza che chiude il ciclo “negativo” del Sole: da oggi le giornate tornano ad allungarsi. Ed è curioso che, nel film citato qui sopra, il personaggio che pronuncia questa frase diventa un cattivo solo quando perde la speranza.
Qualche fatto: Shake it Out è il singolo di maggior successo di Ceremonials, secondo album della band britannica Florence + The Machine, pubblicato nel 2011. Il testo, ancora una volta, parla della voglia di rivalsa della protagonista, che vuole letteralmente scrollarsi di dosso (to shake off e to shake out) i propri demoni.

Indice
Testo originale e traduzione italiana di Shake It Out
Regrets collect like old friends
Here to relive your darkest moments
I can see no way, I can see no way
And all of the ghouls come out to play
And every demon wants his pound of flesh
But I like to keep some things to myself
I like to keep my issues strong
It’s always darkest before the dawn
And I’ve been a fool and I’ve been blind
I can never leave the past behind
I can see no way, I can see no way
I’m always dragging that horse around
And our love is pastured such a mournful sound
Tonight I’m gonna bury that horse in the ground
So I like to keep my issues strong
But it’s always darkest before the dawn
[Chorus]
Shake it out, shake it out, shake it out…
And it’s hard to dance with a devil on your back
So shake him off, oh woah
I am done with my graceless heart
So tonight I’m gonna cut it out and then restart
Cause I like to keep my issues strong
It’s always darkest before the dawn
And given half the chance would I take any of it back
It’s a final mess but it’s left me so empty
It’s always darkest before the dawn
And I’m damned if I do and I’m damned if I don’t
So here’s to drinks in the dark at the end of my road
And I’m ready to suffer and I’m ready to hope
It’s a shot in the dark and right at my throat
Cause looking for heaven, for the devil in me
Well what the hell I’m gonna let it happen to me
I rimpianti si accumulano come vecchi amici
qui a rivivere i tuoi momenti più bui
non vedo via d’uscita, non vedo via d’uscita
e tutti i fantasmi escono a giocare
ogni demone vuole la sua parte di carne
ma mi piace tenere certe cose per me
mi tengo stretti i miei problemi
è sempre più buio prima dell’alba
e sono stata una sciocca, sono stata cieca
non riesco mai a lasciarmi il passato alle spalle
non vedo via d’uscita, non vedo via d’uscita
mi trascino sempre quel cavallo dietro
il nostro amore risuona come un suono lugubre
stanotte seppellirò quel cavallo sottoterra
mi tengo stretti i miei problemi
ma è sempre più buio prima dell’alba
[Ritornello]
Scrollatelo via, scrollatelo via…
e è difficile ballare con un diavolo sulla schiena
quindi scrollatelo via
ne ho abbastanza del mio cuore senza grazia
stanotte ci darò un taglio e ricominceró
perché mi tengo stretti i miei problemi
è sempre più buio prima dell’alba
e se potessi, riprenderei qualcosa di tutto questo?
è un casino definitivo ma mi ha lasciata così vuota
è sempre più buio prima dell’alba
sono dannata che lo faccia o no
salute, bevute al buio alla fine della mia strada
sono pronta a soffrire e sono pronta a sperare
è un colpo nel buio, dritto alla mia gola
perché cerco il paradiso, per il diavolo che è in me
e beh, che diavolo, lascerò che mi succeda
Il significato di Shake It Out
“Shake It Out” non è una canzone sulla guarigione: è una canzone sul momento esatto prima di decidere di guarire.
Florence Welch descrive qualcuno (se stessa) intrappolato in schemi ripetitivi. I rimpianti non sono nemici che arrivano dall’esterno: si raccolgono come vecchi amici. Il cavallo che si trascina dietro è il peso di una relazione o di un periodo della vita che non riesce a seppellire. La notte in cui decide di farlo (“tonight I’m gonna bury that horse in the ground“) è il turning point della canzone.
Il ritornello è la dichiarazione che viene dopo quella decisione: scrollarsi di dosso il diavolo dalla schiena. Non è un gesto semplice, e il testo lo sa. “I’m damned if I do and I’m damned if I don’t” ammette che nessuna scelta è indolore. Eppure la canzone sceglie comunque, e lo fa con un coro che sembra sollevare fisicamente dall’ascolto.
Il titolo “shake it out” è deliberatamente ambiguo: “to shake off” significa liberarsi di qualcosa, ma “to shake out” implica anche uno scuotimento interno, un rovesciamento. Florence non dice solo “buttalo via“. Dice: “svuotati, poi riparti“.
Contesto: Ceremonials e Florence Welch nel 2011
Shake It Out è la terza traccia di Ceremonials, secondo album di Florence + The Machine, pubblicato l’ottobre 2011 dalla Island Records. È il singolo di maggior successo del disco e uno dei più riconoscibili nella discografia della band britannica.
La canzone fu scritta da Florence Welch insieme a Paul Epworth, lo stesso produttore che aveva lavorato con Adele su “Rolling in the Deep“. La Welch ha raccontato di essere arrivata in studio con i postumi di una serata pesante: Epworth aveva già gli accordi dell’organo, e quell’atmosfera (“ottimista e triste allo stesso tempo”, disse) divenne il cuore del brano.
Ceremonials segnò un cambio di scala per Florence + The Machine. Dove Lungs (2009) era intimo e camera, questo disco era orchestrale, gotico, quasi cinematografico. Shake It Out ne cattura perfettamente lo spirito: parte da un confessionale personale e esplode in qualcosa di corale.
Il video ufficiale, diretto da Tabitha Denholm, mostra una festa in bianco e nero: maschere, candele, movimenti danzanti quasi rituali. È coerente con il testo: un rituale di purificazione collettivo.
Il testo di oggi è stato, come sempre, inserito nell’archivio testi di AHM.
FAQ — Domande frequenti Shake It Out testo e traduzione
“Shake It Out” si traduce letteralmente come “scrollatelo via” o “buttalo fuori”. Il titolo usa il doppio significato del verbo inglese: “to shake off” (liberarsi di qualcosa) e “to shake out” (svuotarsi dall’interno). Florence Welch si riferisce ai demoni interiori — i rimpianti, i sensi di colpa — che vanno scrollati via per poter ricominciare.
La canzone è la terza traccia di Ceremonials, secondo album in studio di Florence + The Machine, pubblicato il 28 ottobre 2011 dalla Island Records. È il singolo che ha avuto il maggiore successo commerciale e radiofonico del disco.
Il brano è scritto da Florence Welch insieme al produttore Paul Epworth. Epworth aveva già lavorato con Adele e aveva sviluppato gli accordi base; Welch ha costruito testo e melodia sopra di essi in un’unica sessione.
“I’m always dragging that horse around” e “tonight I’m gonna bury that horse in the ground” sono riferimenti a un peso emotivo — comunemente interpretato come una relazione passata o un periodo buio della vita. Seppellire il cavallo è l’atto simbolico di lasciar andare definitivamente ciò che si è trascinato troppo a lungo.
È un detto inglese che significa: il momento peggiore precede sempre la rinascita. Nel contesto della canzone, Florence lo usa come âncora — ogni volta che il testo tocca il fondo emotivo, questa frase ricorda che quella notte finirà. È la struttura portante dell’intera narrazione.



