Sono cominciate in Sicilia le riprese di Il giudice e i suoi assassini, la nuova miniserie destinata a Rai 1 che ripercorre la vicenda umana e professionale del magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia nel 1990 e proclamato beato nel 2021. La regia è di Michele Placido, qui al suo esordio dietro la macchina da presa di una serie Rai, affiancato da una produzione che punta su luoghi reali, rigore storico e sguardo civile.

Indice
Trama e impostazione: cosa racconta Il giudice e i suoi assassini
Il giudice e i suoi assassini mette al centro gli anni in cui Livatino, giovane magistrato agrigentino, affronta la criminalità organizzata con un’idea di giustizia concreta e quotidiana. Il racconto segue indagini, pressioni e scelte personali che precedono l’agguato del 21 settembre 1990, con un’attenzione particolare ai valori che ne hanno guidato l’azione: rispetto della legge, integrità morale, fiducia nelle istituzioni. L’approccio è da crime civile, con equilibrio tra cronaca, biografia e dimensione etica.
Cast e personaggi
Il protagonista è Giuseppe De Domenico nei panni di Rosario Livatino. Nel cast figurano, fra gli altri, Leonardo Maltese, Michela De Rossi, Brenno Placido, Nino Frassica, Ninni Bruschetta e Francesco Benigno. La direzione artistica punta su interpreti capaci di restituire il clima degli anni Ottanta e le dinamiche interne alle istituzioni e al territorio.
Regia e sceneggiatura
La regia di Michele Placido unisce esperienza cinematografica e memoria televisiva: l’autore, simbolicamente legato alla lotta alla mafia per il ruolo del commissario Cattani in La Piovra, firma anche la sceneggiatura con Angelo Pasquini e Fidel Signorile. Il giudice e i suoi assassini è concepita come miniserie evento, con attenzione filologica a fatti, linguaggi e ambienti.
Riprese, location e produzione
Le riprese di Il giudice e i suoi assassini si svolgono in dieci settimane tra i luoghi reali della storia: Naro, Canicattì (città natale di Livatino), Palma di Montechiaro, Favara, Agrigento – inclusi il Palazzo di Giustizia e un tratto della SS 640 – e Roma. La miniserie è prodotta da Rai Fiction con Goldenart Production e nasce per la messa in onda su Rai 1. L’impostazione visiva privilegia set autentici e un uso della luce naturale per riportare in primo piano i paesaggi della Sicilia.
Collegamenti e contesto
Il progetto si inserisce nella tradizione italiana del cinema civile e della serialità biografica, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico alla figura del “giudice giusto”. L’uscita televisiva sarà accompagnata da materiali di approfondimento e da una campagna editoriale che valorizza la dimensione storica e civile della vicenda.
Cosa aspettarsi e quando
Il giudice e i suoi assassini nasce come racconto compatto in più puntate, pensato per la prima serata. In attesa della data di programmazione, l’attenzione è rivolta a cast, luoghi e scelte registiche: elementi che, insieme, promettono un racconto sobrio e coinvolgente, capace di parlare alle nuove generazioni e di rinnovare la memoria collettiva.
Il giudice e i suoi assassini, la nuova fiction Rai
Con Il giudice e i suoi assassini, la fiction Rai torna a mettere al centro un capitolo decisivo della storia italiana recente, intrecciando biografia, territorio e coscienza civile.
FAQ – Il giudice e i suoi assassini
La data ufficiale di messa in onda su Rai 1 non è ancora stata comunicata. Aggiorneremo la pagina appena sarà disponibile il palinsesto.
È una miniserie in più puntate pensata per la prima serata; il numero esatto sarà confermato con la programmazione definitiva.
Dopo la messa in onda su Rai 1, gli episodi saranno disponibili su RaiPlay on demand.
La regia è di Michele Placido, al debutto alla regia di una serie Rai. La sceneggiatura è di Michele Placido, Angelo Pasquini e Fidel Signorile.
Il protagonista è Giuseppe De Domenico, affiancato da Leonardo Maltese, Michela De Rossi, Brenno Placido, Nino Frassica, Ninni Bruschetta e Francesco Benigno.
In Sicilia e a Roma: Naro, Canicattì, Palma di Montechiaro, Favara, Agrigento (anche Palazzo di Giustizia e tratto della SS 640) e Roma.
La produzione ha pianificato circa dieci settimane di riprese complessive.
Non è un seguito, ma esiste un legame ideale: Michele Placido, storico protagonista de La Piovra, affronta nuovamente il tema della lotta alla mafia, stavolta da regista.
È una produzione Rai Fiction con Goldenart Production, destinata alla messa in onda su Rai 1.
Sì, il trailer verrà pubblicato in prossimità della messa in onda. Lo incorporeremo nella pagina appena disponibile.
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