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Festa del Cinema di Roma 2026: programma completo, tutti i film e le sezioni

Festa del Cinema di Roma 2026 programma

La Festa del Cinema di Roma 2026 ha annunciato il programma ufficiale della sua ventunesima edizione. La manifestazione tornerà nella Capitale dal 13 al 25 ottobre 2026, con il suo cuore all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Anche quest’anno il programma della Festa del Cinema di Roma 2026 sarà particolarmente ricco. In particolare, la selezione si divide tra Progressive Cinema, Freestyle, Grand Public, Proiezioni Speciali, Best of e Storia del Cinema. Il pubblico potrà quindi trovare film, documentari, serie, restauri e anteprime provenienti da tutto il mondo.

Inoltre, sono numerosi i grandi nomi presenti nei film annunciati. Si va da Jenna Ortega e Amy Adams a Javier Bardem e Penélope Cruz, passando per Michael Fassbender, Alicia Vikander, Olivia Colman, Julianne Moore, Paul Giamatti, Helen Mirren, Josh Brolin, Sebastian Stan e Glenn Close.

Vediamo quindi tutti i film annunciati per la Festa del Cinema di Roma 2026, sezione per sezione.

Progressive Cinema: i film in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2026

Il cuore competitivo della Festa resta Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani. Il concorso internazionale comprende 18 film e, anche quest’anno, unisce produzioni italiane e internazionali.

Tra i titoli italiani, troviamo Brianza di Simone Catania, Giorni felici di Susanna Nicchiarelli e Mustang, documentario diretto da Kasia Smutniak.

Sul fronte internazionale, invece, spicca I Love Boosters di Boots Riley. Il film può contare su un cast che comprende Keke Palmer, Naomi Ackie, LaKeith Stanfield, Will Poulter e Demi Moore.

Tutti i film di Progressive Cinema

  • Brianza, di Simone Catania
  • Ceniza en la boca (Ashes), di Diego Luna
  • Closure, di Michał Marczak
  • Congo Boy, di Rafiki Fariala
  • Dua, di Blerta Basholli
  • Eurotrash, di Frauke Finsterwalder
  • Gæsten (The Guest), di Mads Mengel
  • Giorni felici, di Susanna Nicchiarelli
  • I Love Boosters, di Boots Riley
  • I See Buildings Fall Like Lightning, di Clio Barnard
  • The Life and Deaths of Wilson Shedd, di Tim Blake Nelson
  • Mustang, di Kasia Smutniak
  • Sants, di Mikel Gurrea
  • Skejtanjeto ne e za devojčinja (Skateboarding Is Not for Girls), di Dina Duma
  • Thit-Thee Khu (Fruit Gathering), di Aung Phyoe
  • Uļa (Ulya), di Viesturs Kairišs
  • Voilà, c’est fini, di Gustave Kervern
  • Yesterday the Eye Didn’t Sleep, di Rakan Mayasi

Freestyle: film, documentari e serie

La sezione Freestyle, invece, raccoglie opere caratterizzate da formati e stili differenti. Inoltre, il programma è suddiviso in tre categorie: Film, Arts e Serie.

Tra i titoli italiani, uno dei più curiosi è Cambogia, esordio alla regia di Valerio Lundini. L’attore e comico compare anche nel cast insieme a Benedetta Porcaroli, Gabriel Montesi e Sonia Bergamasco.

Freestyle Film

  • 7 anniversari, di Sabrina Iannucci
  • Bloques erráticos (Erratics), di Thomas Woodroffe
  • Cambogia, di Valerio Lundini
  • Caro mondo crudele, di Niccolò Falsetti
  • Clementine Orange, di Lisa Forslund
  • Club Kid, di Jordan Firstman
  • The Idiot(s), di Małgorzata Szumowska e Michał Englert
  • Interno familiare, di Paolo Coletta
  • Lady, di Olive Nwosu
  • Mecenaten (The Patron), di Julia Thelin
  • Mission, di Paul Wright
  • Riverrun, di Philippe Parreno
  • The State of Us, di Jake Harvey e Ollie Gardner
  • Tangles, di Leah Nelson
  • El tren fluvial (The River Train), di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale

Freestyle Arts

  • Il caso Modigliani, di Luca Rea
  • L’Imaginifico. Gabriele D’Annunzio, di Mauro Bartoli
  • Ingeborg Bachmann – Jemand, der einmal ich war (Ingeborg Bachmann – Someone Who Was Once Me), di Regina Schilling
  • La linea dell’orizzonte, di Federico Frascherelli
  • Lucia di Luciano, di Fabio Cherstich
  • The Oligarch and the Art Dealer, di Andreas Dalsgaard
  • I pesci non chiudono gli occhi, di Audrey Gordon
  • Pinocchio, il bambino del mondo, di Paolo Borraccetti
  • Siri Hustvedt – Dance Around the Self, di Sabine Lidl
  • Spaccanapoli Times, di Nadia Baldi
  • L’ultimo abbraccio “Chi come me”, di Michele Mally
  • Walking with Animators, di Gilles Penso e Alexandre Poncet

Le serie TV alla Festa del Cinema di Roma 2026

Freestyle comprende anche una sezione interamente dedicata alle serie televisive. In particolare, il programma alterna produzioni italiane e internazionali.

Fra gli appuntamenti più importanti troviamo Marvel Vision Quest, con Paul Bettany e James Spader. Inoltre, arriverà alla Festa la seconda stagione di All’s Fair, che vede nel cast Kim Kardashian, Naomi Watts, Sarah Paulson e Glenn Close.

Freestyle Serie

  • 177 giorni. Il rapimento di Farouk, di Carlo Carlei
  • All’s Fair – Stagione 2
  • Cagnàz, di Alessandro Roia
  • Chiaroscuro, di Jan Maria Michelini
  • La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, di Letizia Lamartire
  • Livatino – Il giudice e i suoi assassini, di Michele Placido
  • Marvel Vision Quest
  • Melania Rea, di Stefano Mordini
  • Memoriae, di Cosimo Alemà e Isabella Aguilar
  • Il Milanese, di Simone Spada
  • Radici, di Nicola Ravera Rafele

Grand Public: Jenna Ortega, Amy Adams, Olivia Colman e Helen Mirren

Una delle sezioni più ricche dell’edizione 2026 è Grand Public, dedicata al cinema rivolto al grande pubblico. Anche in questo caso, il programma alterna produzioni italiane e internazionali.

Tra i film più attesi c’è Klara and the Sun di Taika Waititi, con Jenna Ortega e Amy Adams. Le due attrici saranno affiancate da Mia Tharia, Aran Murphy, Steve Buscemi e Natasha Lyonne.

Inoltre, The Debut di Jesse Eisenberg riunisce Julianne Moore, Paul Giamatti e Halle Bailey. Elsinore di Simon Stone vede, invece, protagonisti Andrew Scott, Olivia Colman, Billie Piper e Johnny Flynn.

Infine, tra gli altri titoli internazionali troviamo A Talent for Murder di Anton Corbijn con Helen Mirren e Whalefall di Brian Duffield con Josh Brolin.

Tutti i film di Grand Public

  • La bataille de Gaulle: L’âge de fer, di Antonin Baudry
  • Changer l’eau des fleurs, di Jean-Pierre Jeunet
  • The Debut, di Jesse Eisenberg
  • Desiderio, di Michela Cescon
  • È andata così, di Gianni Zanasi
  • Elsinore, di Simon Stone
  • Le Fantôme de l’Opéra, di Alexandre Castagnetti
  • Geister (Ghost Song), di Fatih Akin
  • I Play Rocky, di Peter Farrelly
  • Je so’ pazzo, di Nicola Prosatore
  • Un jeu dangereux, di Karine Silla
  • Juste une illusion, di Eric Toledano e Olivier Nakache
  • Klara and the Sun, di Taika Waititi
  • Me, You, di Bille August
  • Il Ministero dell’Amore, di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo
  • Noi, un po’ meglio, di Daniele Luchetti
  • L’ora di tutti, di Stefania Rocca
  • Il profilo dell’altra, di Francesco Bruni
  • The Rome Eight, di Hannu Salonen
  • Le rose di Marrakech, di Ginevra Elkann
  • Il rumore delle cose nuove, di Paolo Genovese
  • Se domani non torno, di Paola Randi
  • La sera a Roma, di Enrico Vanzina
  • A Talent for Murder, di Anton Corbijn
  • Un tranquillo funerale di famiglia, di Massimiliano Bruno
  • Whalefall, di Brian Duffield

Il film di apertura della Festa del Cinema di Roma 2026

Ad aprire ufficialmente la ventunesima edizione sarà Il rumore delle cose nuove, nuovo film di Paolo Genovese.

Il cast comprende Emanuela Fanelli, Edoardo Pesce, Claudia Pandolfi, Lino Musella, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria, Edoardo Vitalone e Rolando Ravello.

Il film inaugurerà quindi la Festa del Cinema di Roma il 13 ottobre 2026, dando ufficialmente il via alla nuova edizione.

Proiezioni Speciali

Molto ampia anche la sezione Proiezioni Speciali, nella quale trovano spazio soprattutto documentari. In particolare, la selezione attraversa musica, sport, cinema, arte e attualità.

Fra i protagonisti troviamo Jovanotti, Mace, Eric Cantona e Salman Rushdie. Inoltre, Walter Veltroni porterà alla Festa L’assurda storia della Gialappa’s Band.

Non mancano, infine, documentari dedicati a personalità, storie e temi provenienti da diversi Paesi.

Leggi anche

Tutti i titoli delle Proiezioni Speciali

  • Alea Jacarandas, di Hassen Ferhani
  • Alla tua partenza sarà notte, di Nicolò Ribolla
  • A mare, di Alessandra Cutolo
  • Artefici di meraviglia. Viaggio nell’illusionismo, di Francesca Bellucci
  • L’assurda storia della Gialappa’s Band, di Walter Veltroni
  • Un atto d’amore, di Stefano Ribaldi
  • Birds of War, di Janay Boulos e Abd Alkader Habak
  • Blu, di Denis Brotto
  • Cantona, di David Tryhorn e Ben Nicholas
  • Custodi della memoria. La natura al tempo del fuoco, di Francesco Conversano e Nene Grignaffini
  • Dans la gueule de l’ogre (Into the Jaws of the Ogre), di Mahsa Karampour
  • Elza, di Eryk Rocha
  • Eva Mameli Calvino. La signora dei fiori, di Alessandra Usai
  • Federica – L’ultima Olimpiade, di Federico Gariboldi e Paolo Novelli
  • I fili dell’anima, di Francesco Fei
  • Five Living Buildings (by Renzo Piano), di Jonathan Goodman Levitt
  • Fuksas – Da tutta la vita, di Elisa Fuksas
  • Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli, di Giovanni Sinopoli
  • Il gioco del silenzio, di Vincenzo De Caro
  • Giudecca, di Maria Tilli
  • Give Me the Ball!, di Liz Garbus ed Elizabeth Wolff
  • Un hiver russe (A Russian Winter), di Patric Chiha
  • In a Time Lapse – A Journey Inside the Album, di Ana Shametaj
  • L’incontro, di Fabrizio Galatea
  • In un battito (In a Heartbeat), di Giovanni Troilo
  • Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie, di Alex Gibney
  • Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti, di Dario Zonta e Carlo Zoratti
  • Mace – An Out of Body Experience, di Giorgio Testi
  • The Match, di Juan Cabral e Santiago Franco
  • Nedo, un italiano, di Ruggero Gabbai
  • Non importa dove, di Francesco Fei e Consuelo Moschella
  • Nowruz – Nuovo giorno, di Francesco Cannavà
  • Once Upon a Time in Harlem, di David Greaves
  • Pétros Ení, di Paula Ortiz
  • Plus de bruit: Mano Negra! (Make Some Noise: Mano Negra!), di David Dufresne
  • Rehearsals for a Revolution, di Pegah Ahangarani
  • The Secret Reading Club of Kabul, di Shakiba Adil ed Elina Hirvonen
  • Sense of Water, di Mohammad Rasoulof
  • La stanza degli altri, di Enrico Maisto
  • Tin Castle, di Alexander Murphy
  • To Hold a Mountain, di Biljana Tutorov e Petar Glomazić
  • Tutte le stanze che servono, di Francesca Sironi e Alberto Gottardo
  • Ultimo Fellini, di Gianluigi Attorre
  • Wax & Gold, di Ruth Beckermann

Best of: Javier Bardem, Penélope Cruz e Michael Fassbender

La sezione Best of, invece, raccoglie una selezione di film provenienti da altri festival internazionali. Di conseguenza, rappresenta una delle occasioni per recuperare a Roma alcune delle produzioni presentate nel corso della stagione cinematografica internazionale.

Uno dei nomi di punta è Javier Bardem, protagonista di El ser querido di Rodrigo Sorogoyen.

Allo stesso tempo, Penélope Cruz e Glenn Close fanno parte del cast di La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi.

Grande attenzione anche per Hope di Na Hong-jin. Il film riunisce un cast internazionale formato da Hwang Jung-min, Zo In-sung, Hoyeon, Michael Fassbender, Alicia Vikander e Taylor Russell.

Tutti i film di Best of

  • Ben’Imana, di Marie-Clémentine Dusabejambo
  • La Bola Negra, di Javier Calvo e Javier Ambrossi
  • Fatherland, di Paweł Pawlikowski
  • Fjord, di Cristian Mungiu
  • Hopeu (Hope), di Na Hong-jin
  • Mariage au goût d’orange, di Christophe Honoré
  • Minotaur, di Andrey Zvyagintsev
  • Nina Roza, di Geneviève Dulude-De Celles
  • Notre Salut, di Emmanuel Marre
  • The Only Living Pickpocket in New York, di Noah Segan
  • El ser querido, di Rodrigo Sorogoyen

Storia del Cinema: documentari, restauri e omaggi

La sezione Storia del Cinema, infine, completa il programma della Festa del Cinema di Roma 2026. Al suo interno trovano spazio documentari dedicati alla settima arte, grandi restauri e diversi omaggi.

Da una parte, la selezione permette di approfondire autori e protagonisti della storia del cinema. Dall’altra, offre la possibilità di rivedere sul grande schermo alcuni film diventati nel tempo dei veri e propri cult.

I documentari di Storia del Cinema

  • Alien vs. Ciro, di Ciro Ippolito
  • Bellocchio, le cinéma de la révolte à la tendresse, di Jean Gili e Sandra Marti
  • Carlo Monni, come un grillo nell’uragano, di Romeo Conte e Valentino Conte
  • Carolco, un rêve hollywoodien, di Julien Dupuy e Jérémy Fauchoux
  • Cronenberg à corps ouvert, di Marc Godin
  • Les films inachevés, di Laurent Galinon
  • Laura Betti, una disperata vitalità, di Peter Marcias
  • Riz, armonie e dissonanze, di Marco Dentici
  • Roberto Perpignani – L’emozione dei tagli impropri, di Marco Chiarini
  • Robert Richardson – The White Devil, di Jana Hojdová
  • Terrific Sergio, di Vanessa Strizzi e Melissa Strizzi

I film restaurati

Particolarmente interessante è inoltre il programma dei restauri. La selezione permetterà, infatti, di rivedere sul grande schermo alcuni classici del cinema italiano e internazionale.

Tra questi troviamo titoli come Fight Club, Trainspotting, Boogie Nights, Marie Antoinette e L’eclisse.

  • Les Amants du Pont-Neuf, di Leos Carax
  • Billy Liar, di John Schlesinger
  • Boogie Nights, di Paul Thomas Anderson
  • L’eclisse, di Michelangelo Antonioni
  • Fight Club, di David Fincher
  • Marie Antoinette, di Sofia Coppola
  • Mephisto, di István Szabó
  • Morire gratis, di Sandro Franchina
  • Paz!, di Renato De Maria
  • Pola X, di Leos Carax
  • Sans titre, di Leos Carax
  • Sembra morto… ma è solo svenuto, di Felice Farina
  • Sexy Beast, di Jonathan Glazer
  • Trainspotting, di Danny Boyle
  • Trouble in Paradise, di Ernst Lubitsch

Gli omaggi della Festa del Cinema di Roma 2026

La sezione Storia del Cinema comprenderà anche una serie di omaggi ed eventi speciali.

In particolare, la Festa renderà omaggio a Brunello Rondi, con la proiezione di Francesco giullare di Dio di Roberto Rossellini e la presentazione del libro Il cinema di Fellini.

Un altro importante appuntamento sarà dedicato a Gillo Pontecorvo, a vent’anni dalla sua scomparsa. Per l’occasione verrà presentata la versione restaurata de La battaglia di Algeri, a sessant’anni dalla vittoria del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

Inoltre, sono previsti Bellezza e bizzarria: omaggio a Goffredo Fofi e una retrospettiva dedicata alla produttrice britannica Tessa Ross.

Quando si svolge la Festa del Cinema di Roma 2026

La 21ª Festa del Cinema di Roma si svolgerà dal 13 al 25 ottobre 2026.

Il centro della manifestazione sarà ancora una volta l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Tuttavia, la Festa coinvolgerà anche numerosi altri luoghi della Capitale.

Con la pubblicazione del programma completo entra quindi nel vivo il conto alla rovescia verso la Festa del Cinema di Roma 2026. Nelle prossime settimane, inoltre, saranno definiti gli appuntamenti, le proiezioni e gli incontri che permetteranno di costruire il calendario delle giornate del festival.

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Fonte: sito ufficiale

I contenuti pubblicati dalla Redazione di Atom Heart Magazine sono curati e supervisionati da Adriano Costantino, fondatore della pubblicazione dal novembre 2012.

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