
Easy Blood è uno di quei progetti che sanno esattamente cosa vogliono essere. Michael The Skillerz, Tau, G.Love e Dj Erbo mettono insieme un lavoro che non cerca di adattarsi ai linguaggi più popolari del momento, ma preferisce seguire una direzione artistica chiara e coerente dall’inizio alla fine. Una scelta che inevitabilmente restringe il pubblico potenziale, ma che allo stesso tempo conferisce al disco una forte identità.
Se dal punto di vista compositivo il progetto resta profondamente legato alla tradizione hip hop, è sul piano della costruzione sonora che emergono alcuni degli aspetti più interessanti. Le produzioni di G.Love sono curate, stratificate e ricche di dettagli. Dietro l’impatto immediato delle batterie e dei campionamenti si percepisce un lavoro di arrangiamento molto attento, capace di costruire atmosfere dense e cinematografiche senza appesantire l’ascolto. Anche l’utilizzo degli scratch di Dj Erbo contribuisce a dare movimento ai brani, diventando un elemento espressivo che arricchisce le tracce e ne rafforza il carattere.
Le performance vocali di Michael The Skillerz e Tau mostrano una notevole sintonia e una chiara padronanza del linguaggio scelto. Tuttavia, per un ascoltatore meno vicino a questo universo musicale, il disco può risultare meno immediato rispetto ad altre produzioni contemporanee. Easy Blood non punta infatti sulla ricerca della melodia o sull’accessibilità, ma sulla solidità della propria visione artistica.
Ed è proprio questa coerenza a rappresentarne il valore principale. Pur parlando soprattutto agli appassionati del genere, il progetto dimostra una cura produttiva e una qualità degli arrangiamenti che meritano attenzione anche al di fuori dei confini dell’hip hop. Un disco che non cerca compromessi, ma che proprio grazie alla sua sincerità riesce a lasciare un’impressione positiva e duratura.



