C’è una notte che profuma di salsedine, fari accesi sull’asfalto, bicchieri pieni e sirene in lontananza. Una di quelle notti in cui la costiera non è soltanto un luogo da cartolina, ma diventa il teatro di una fuga sentimentale, di un amore nervoso, bellissimo e pericoloso, sospeso tra desiderio, ironia e caos. È da questo immaginario cinematografico, fatto di mare, luna piena e corse sul bagnasciuga, che prende forma “COSTIERA” (A Lovers music release / Onsgang ent.), il brano di Mala & Waver che rappresenta il secondo estratto da “LUNGOMARE ITALIANO”, EP composto da sei tracce e uscito a Giugno 2026 su tutte le piattaforme digitali.
Il pezzo racconta una relazione accesa, istintiva, fatta di attrazione e scontro continuo. Nel testo, l’amore di cui si parla è impulsivo e contraddittorio: due persone che si cercano anche quando sanno di farsi male, che trasformano ogni incontro in una scena ed ogni ricordo in un inseguimento.
La Costiera diventa così una destinazione reale e mentale: Amalfi, il lungomare, le sirene, l’auto rigata, i messaggi, le chiamate non risposte. Tutto contribuisce a costruire un racconto passionale, dove la nostalgia non è mai dolce fino in fondo, ma resta contaminata da rabbia, orgoglio e desiderio.
Il ritornello, immediato e quasi ipnotico, gioca su una scrittura volutamente provocatoria: “Baby ti porto in costiera / Tu stella, io luna piena”. È una frase semplice, ma molto visiva: lui e lei vengono raccontati come due elementi celesti, diversi ma destinati a illuminarsi a vicenda. Subito dopo, però, l’immagine romantica viene spezzata dall’arrivo della sirena e da quel “quanto sei scema”, ripetuto come un tormentone ironico, quasi una battuta interna di coppia. È proprio questo dualismo a dare identità al brano: romanticismo e disordine, dolcezza e presa in giro, attrazione e fuga.
Dal punto di vista musicale, “COSTIERA” si muove dentro un pop urban contemporaneo, costruito su un ritmo scorrevole e radiofonico e su una produzione luminosa ma non patinata. Il beat sostiene il brano con un andamento dinamico, mentre le linee melodiche restano facilmente memorizzabili, pensate per entrare subito in testa. La parte vocale alterna momenti più melodici a un linguaggio spontaneo, generazionale, vicino alla comunicazione rap e urban-pop.
Il testo procede per immagini rapide, come una sequenza di flash: “Dentro il mio bicchiere vedo il mare che balla”, “noi che scappiamo da quelle sirene”, “se tu sei il fuoco, sono il cherosene”. Quest’ultima frase sintetizza perfettamente il cuore del brano: non una relazione pacificata, ma un legame che brucia perché entrambe le parti alimentano l’incendio.
Con “COSTIERA”, Mala & Waver firmano un brano che usa l’estate come lo sfondo vivo di una storia fuori controllo. Il mare, la notte e la fuga diventano simboli di una relazione intensa, disordinata ma memorabile, in cui il sentimento viene raccontato nella sua forma più istintiva: quella che fa ridere, arrabbiare, correre, tornare indietro e poi ripartire ancora.
Mala & Waver sono un duo urban-pop italiano formato da Giuseppe Passaretti e Luca Natale (Hikikoele), originari di Teano, in provincia di Caserta. Nati all’interno del collettivo ONSGANG, negli anni hanno costruito un’identità musicale che fonde rap, melodie pop e influenze urban contemporanee, mantenendo sempre un forte legame con il territorio da cui provengono.
La loro crescita artistica ha trovato una prima importante consacrazione con il progetto “Babe” (2020), Successivamente, il singolo “Mon Amour” ha attirato l’attenzione di Spotify, portando Mala & Waver nelle playlist editoriali canadesi della piattaforma, un traguardo raro per un progetto indipendente italiano.
Nel 2022 pubblicano “Lovers”, lavoro che conferma la loro capacità di muoversi tra sonorità diverse e di raccontare il mondo delle relazioni attraverso uno stile diretto, moderno e generazionale. La loro scrittura alterna leggerezza ed introspezione, trasformando esperienze personali in brani capaci di parlare ad un pubblico ampio e trasversale.
Oggi Mala & Waver rappresentano una delle realtà emergenti più interessanti della scena urban campana, distinguendosi per la capacità di unire immediatezza melodica, contaminazioni stilistiche e una forte componente emotiva, elementi che caratterizzano l’intero loro percorso artistico.




