In un lungo reportage pubblicato dal settimanale Le Point, dal titolo “Nel mondo segreto di John Elkann“, l’imprenditore ha condiviso dettagli delicati e personali riguardanti il suo rapporto con la madre Margherita Agnelli. L’articolo, firmato da Beatrice Parrino, rivela conflitti familiari profondi e segna una nuova tappa nelle dinamiche complesse della famiglia Agnelli-Elkann. John Elkann descrive la madre come una persona «naturalmente violenta, piena di risentimento» e racconta delle difficoltà nel mantenere un dialogo con lei.

John Elkann e il fanatismo della madre
«Ho moltiplicato i tentativi di conciliazione nella speranza di ritrovare la pace, l’ultimo dopo il decesso di mia nonna. Ho fatto visita a mia madre», afferma Elkann, che sottolinea i numerosi sforzi per ricucire un rapporto mai realmente sereno.
Un elemento cruciale del racconto riguarda l’influenza religiosa esercitata da Margherita. Secondo John, la madre cercò di convertirli alla religione ortodossa, seguendo le convinzioni del secondo marito Serge de Pahlen. «Era un fanatismo religioso, bigottismo», ha spiegato Elkann, aggiungendo che il tentativo di imporre questa nuova visione religiosa ai figli fu vissuto con difficoltà.
Anche Ginevra Elkann, sorella di John, ha condiviso il suo punto di vista: «Mia madre era una donna dai nervi fragili». Ha inoltre ricordato come Margherita avesse voltato le spalle a John proprio in un momento cruciale, quando l’imprenditore si trovò a gestire in solitaria le sorti della Fiat.
John Elkann – I maltrattamenti subiti dalla madre
Un aspetto ancora più delicato del racconto è legato ai maltrattamenti subiti. «Denigrava nostro padre. Il dialogo è impossibile con lei. Di fronte a questa incapacità, sfociava nella violenza, verbale o fisica», ha dichiarato Elkann. Secondo lui, la madre non sopportava di essere contraddetta, reagendo con punizioni severe a qualsiasi opposizione. «Più di tutti, è stato Lapo a subire», ha aggiunto, alludendo a episodi di violenza che andavano ben oltre uno schiaffo.
L’eredità Agnelli e le dispute legali
Il reportage affronta anche la lunga disputa sull’eredità della famiglia Agnelli, che dura ormai da vent’anni. Margherita Agnelli, figlia di Giovanni Agnelli e Marella Caracciolo, sposò Alain Elkann nel 1975, da cui ebbe tre figli: John, Lapo e Ginevra. Dopo il divorzio, si unì in seconde nozze con Serge de Pahlen, con cui ebbe altri cinque figli. Alla morte di Giovanni Agnelli, Margherita ereditò il 33% del patrimonio paterno, ma nel 2004 rinunciò all’eredità in cambio di 1,3 miliardi di euro. Successivamente, però, intentò causa sostenendo che le fosse stata nascosta una parte del patrimonio.
La vicenda si è complicata ulteriormente nel dicembre 2022, quando Margherita ha presentato un esposto alla Procura di Torino, sollevando dubbi sulla presunta residenza fittizia della madre Marella in Svizzera, che avrebbe comportato una possibile evasione fiscale.
Putin a Villar Perosa
Un altro episodio curioso ricostruito dal reportage riguarda una visita a Villar Perosa, storica residenza degli Agnelli. Tra gli ospiti figurava anche Vladimir Putin, invitato dall’allora marito di Margherita, Serge de Pahlen. L’incontro, avvenuto a bordo piscina, aggiunge un ulteriore tassello agli eventi che segnano la storia complessa di questa famiglia.
Conclusioni
Il reportage di Le Point offre uno sguardo inedito e dettagliato su una delle famiglie più influenti d’Italia. Le dichiarazioni di John Elkann sulla madre mettono in luce le difficoltà di un rapporto familiare segnato da incomprensioni, conflitti e sofferenze personali. La narrazione della disputa sull’eredità e gli aneddoti legati a personaggi di spicco come Vladimir Putin sottolineano ulteriormente la complessità di una dinastia che ha influenzato la storia economica e sociale del Paese.



