È diventato un caso nazionale quello che coinvolge Faneto, rapper emergente della scena urban italiana. La sua ex compagna, Alessandra, ha pubblicato sui social un racconto dettagliato di presunte violenze fisiche e psicologiche, accompagnandolo con foto di lividi, video e screenshot di messaggi. Il materiale, rilanciato da creator e pagine tematiche, ha alimentato in poche ore un’ondata di attenzione e solidarietà. L’artista, al momento, non ha diffuso dichiarazioni pubbliche.

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Faneto, le accuse della ex sulle violenze: “Non voglio più tacere”
Secondo la ricostruzione condivisa sui social, Alessandra afferma di aver subìto una serie di aggressioni durante la relazione e minacce anche dopo la rottura. Tra i contenuti circolati, si leggono messaggi in cui Faneto imporrebbe la cancellazione di materiali “compromettenti” e frasi dal tono intimidatorio. In un video diffuso dalla ragazza, lei è chiusa in bagno mentre una voce all’esterno la insulta. In un messaggio in particolare si legge: “Ricordati che morirai, ma prima sarai sco**ta da tutti i miei amici”.

L’incidente e la morte del cane
Nel suo racconto, Alessandra collega una spirale di escalation a un incidente stradale avvenuto — sostiene — sotto effetto di sostanze, in cui sarebbe morto il loro cane. In alcuni messaggi mostrati online, la ragazza indica un’ammissione di responsabilità da parte del rapper rispetto all’episodio.
Denunce e reazioni: il ruolo dei social
La ex dichiara di aver esposto denuncia e di possedere prove documentate delle accuse di violenze che rivolge a Faneto. Nel frattempo, pagine e creator hanno amplificato la vicenda, generando una forte mobilitazione: c’è chi esprime sostegno alla ragazza e chi chiede verifiche ufficiali. Alcune testate riportano che l’etichetta discografica avrebbe preso le distanze, annunciando la destinazione dei proventi dell’artista a organizzazioni contro la violenza sulle donne.
Chi è Faneto
Faneto, rapper classe 2004, si è affermato negli ultimi anni nella trap italiana con singoli e collaborazioni. La vicenda arriva in una fase di crescita della visibilità, rendendo il caso mediatico ancora più impattante per pubblico, piattaforme e partner musicali.



