Emis Killa è indagato per associazione a delinquere nell’inchiesta ultrà a Milano. L’arsenale trovato in casa, il Daspo e il legame con Luca Lucci.

Emis Killa in gara a Sanremo coinvolto nell’inchiesta “Doppia Curva”
Mentre si prepara a calcare il palco dell’Ariston con il brano Demoni, il rapper Emis Killa si trova al centro di una bufera giudiziaria. L’artista, il cui vero nome è Emiliano Rudolf Giambelli, è attualmente indagato dalla Procura di Milano per associazione a delinquere, nell’ambito dell’inchiesta “Doppia Curva“, che ha portato all’azzeramento delle curve ultrà di Milan e Inter. Inoltre, il cantante è stato colpito da un Daspo di tre anni, che gli vieta l’accesso agli stadi.
L’arsenale trovato in casa e il legame con Luca Lucci
Il 30 settembre 2024, durante una perquisizione nella sua abitazione a Vimercate (Milano), le forze dell’ordine hanno rinvenuto un arsenale di armi. Sette coltelli, tre tirapugni, uno sfollagente e un taser, oltre a quasi 40.000 euro in contanti.
Le indagini hanno inoltre rivelato stretti rapporti tra Emis Killa e Luca Lucci, ex capo ultrà del Milan, ora in carcere per narcotraffico e tentato omicidio. Il rapper è stato visto più volte in sua compagnia, tra cui una cena di Natale nel 2022 a casa dello stesso Lucci, in presenza di altri personaggi legati alla criminalità organizzata.
Il pestaggio dello steward e la frequentazione della Curva Sud
Uno degli episodi chiave che ha portato Emis Killa sotto la lente degli inquirenti, e quindi indagato, riguarda un’aggressione avvenuta l’11 aprile 2024 durante Milan-Roma. Il rapper è stato identificato mentre si trovava con altri ultrà rossoneri coinvolti nel pestaggio di uno steward, reo di aver tentato di impedire l’accesso non autorizzato di alcuni tifosi in Curva Sud. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso Emis Killa mentre assisteva alla scena prima di essere accompagnato in curva.
Emis Killa indagato: I rapporti con ambienti criminali
Dalle intercettazioni emerge come Emis Killa sia da tempo vicino all’ambiente ultrà milanista, con forti legami con figure note per attività illecite. Le indagini hanno portato alla luce sue frequentazioni con personaggi legati alla criminalità organizzata. Tra questi: Rosario Calabria (presunto affiliato alla ‘ndrangheta) e Islam Hagag, noto nel giro ultrà e amico del rapper Fedez.
Sanremo 2025: l’ombra dell’inchiesta sull’esibizione di Emis Killa
Nonostante la grave situazione giudiziaria, Emis Killa parteciperà al Festival di Sanremo 2025 con il brano Demoni. La sua presenza sul palco dell’Ariston, mentre è sotto indagine per associazione a delinquere, ha sollevato un acceso dibattito, con molti che si chiedono se sia opportuno consentire a un artista con un simile bagaglio giudiziario di prendere parte alla più importante rassegna musicale italiana.
L’inchiesta Doppia Curva è ancora in corso e con Emis Killa indagato si attendono sviluppi che potrebbero cambiare il futuro del rapper e della sua carriera.
Emis Killa si ritira da Sanremo 2025
AGGIORNAMENTO: In seguito all’uscita della notizia, Emis Killa ha annunciato il ritiro da Sanremo 2025.
Scopri nuova musica con la nostra playlist su Spotify: “Nuove Scoperte – Atom Heart Magazine“.



