Testi J Ax – Meglio Prima (?)
  • close
    Breaking news

    The Last Of Us sarà trasmessa in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti. ...read more Wanna, la nuova docu-serie originale italiana di Netflix è dedicata a Wanna Ma...read more Anastacia torna in Italia in occasione dei 22 anni di carriera con un nuovo to...read more Ultim’ora da Twitch: dal 18 ottobre non si potrà più streammare gioco d...read more Adam Levine, il frontman dei Maroon 5, è accusato dall’influencer Sumner...read more Alessandro Cattelan debutta in teatro con “Salutava Sempre”. Di seg...read more Woody Allen girerà a Parigi il suo film numero 50: “Wasp 22”. Dopo...read more State cercando i migliori album di tutti i tempi? Molti esperti di musica, crit...read more I Muse saranno live in Italia nel 2023 con il Will Of The People World Tour. Sp...read more Festival Di Film Di Villa Medici (II edizione), dal 14 al 18 settembre 2022 pre...read more

    Testi J Ax – Meglio Prima (?)

    Album: Meglio Prima (?)
    Artista: J-Ax
    Anno: 2011

    Testo Ancora In Piedi

    Come te m’hanno creato per consumare
    un feto abbandonato in ‘sto bidone culturale
    questo è un vandalismo musicale grazie al quale
    ho visto cose che il mio ceto sociale non potrebbe immaginare
    fammi pensare da ragazzino come andava
    tutti avevano un cugino che si bucava
    crescita bloccata
    e un presidente scappava col bottino come dopo una rapa
    il tempo passa ma non cambia la sostanza
    stessa Italia ma facebook è la piazza
    dalla banda della uno bianca alla banda larga
    ma è sempre un colpo grosso come Smaila
    volevo verità m’hanno dato la storia
    volevo libertà m’hanno dato la droga
    non volevo una categoria adesso ho un’etichetta
    volevo l’anarchia adesso ho addosso una maglietta

    RIT:
    Ci credi, siamo ancora in piedi
    senza la vostra religione, la vostra ambizione o raccomandazione
    senza avervi mai detto una volta sissignore
    Ancora in piedi
    e alla fine nella vita ho vinto
    Ancora in piedi
    quando guardo i miei amici ho vinto
    Ancora in piedi
    quando guardo la mia donna ho vinto
    Ancora in piedi
    e quando tu senti ‘sto disco ho vinto

    A quanto pare l’elisir della vita
    è potere, tanti soldi, vagonate di figa
    fare la escort è meglio
    a noi italiani c’ha inculato senza darci settemila euro
    io e i miei amici invece vite da neuro
    di chi parte ribelle e si ritrova a fare il serio
    cazzo è successo??
    prima eri il debosciato e se ti guardi in giro adesso sei l’onesto
    perchè paghi le tue tasse come un pirla e ami la tu donna senza mai tradirla
    un bravo cittadino non si fuma più lo spino
    però manda sms mentre spinge un passeggino
    il futuro è arrivato
    è potere d’acquisto
    se la dai con giudizio, diventi ministro
    è facile rubare e chi s’è visto s’è visto
    altro che poi scommettere la vita su un disco

    RIT:
    Ci credi, siamo ancora in piedi
    senza la vostra religione, la vostra ambizione o raccomandazione
    senza avervi mai detto una volta sissignore
    Ancora in piedi
    e alla fine nella vita ho vinto
    Ancora in piedi
    quando guardo i miei amici ho vinto
    Ancora in piedi
    quando guardo la mia donna ho vinto
    Ancora in piedi
    e quando tu senti ‘sto disco ho vinto

    Io scrivo megalomane auto-celebrativo
    perchè a quelli come me non danno i premi da vivo
    ma quale voce della mia generazione
    la maggior parte dei miei coetanei sembra in metadone
    come la maggioranza si ‘sti ragazzini tristi
    Corona è un mito dei ragazzi, mica i miei testi
    ed è la minoranza che ha spento la De Filippi
    che viene ai miei concerti
    e ti sfancula a denti stretti
    e subisce i tuoi test anti-droga e ti fa i test anti-ignoranza, anti-stupidità,
    anti-cupidigia e sete di potere
    la loro ingordigia contro il nostro godere
    Babilonia cade te l’avevo detto, guarda come mi diverto
    dimmi adesso “chi è fesso?”
    quello che corre dietro al tempo
    o quello che corre solo per sentirsi in faccia il vento? Eh?

    RIT:
    Ci credi, siamo ancora in piedi
    senza la vostra religione la vostra ambizione o raccomandazione
    senza avervi mai detto una volta sissignore
    Ancora in piedi
    e alla fine nella vita ho vinto
    Ancora in piedi
    quando guardo i miei amici ho vinto
    Ancora in piedi
    quando guardo la mia donna ho vinto
    Ancora in piedi
    e quando tu senti ‘sto disco ho vinto


    Testo Meglio Prima

    Ououou era meglio prima(x3)
    Quando la roba era made in Italy e non made in China!
    J-Ax era meglio prima dice quello con la nostalgia come se fosse colpa mia che non tromba dai tempi di Maria Maria! Meglio prima? Meglio prima? Andare al cinema era meglio prima.. scuola, moda, panorama espresso moca cola coca! Succede anche alla divaaa, quando arriva la nuova velina, non è mai bona come quella prima ma a fine stagione sembra più figa! Meglio adesso che la rete ha svincolato la pornografia o meglio prima con Cicciolina, con il pitone il cavallo, yaa!
    Ououou era meglio prima, ououou come i film di Vanzina, ououou quando la roba era made in Italy e non made in China, era meglio prima!
    Era davvero meglio prima forse per la discografia, ma quando non c’erano gli MP3 io mi facevo la cassettina! Meglio prima, ma quanto prima?Ahhh? Quando abitavamo nella cascina,ahh? Quando facevamo la prima col fiocco azzurro e la preghierina.. la cartolina che ti spediva a fare il soldato, che è una gran bell’esperienza
    tranne per il mio amico che s’è sparato! Nella mia classe girava tutto e di più,contrabbando come a Cancún, ed il mio bullo se l’è spassata, senza denunce e senza Youtube!
    Ououou era meglio prima, ououou come i film di Vanzina, ououou quando la roba era made in Italy e non made in China, era meglio prima!
    Ououou era meglio prima(x3)
    quando la roba era made in Italy e non made in China!
    E alloooora, J-Ax, vai bello, mandami il rap come quello di una volta, quello stiloso! Ehy tipaaa! Era meglio con J-Ax quando stava con gli Articolo, Bill Clinton suonava il sax e intanto bombardava il Kossovo.. quando c’era l’analogico e giocavi con il Commodore e i ragazzini e le tipette ci mettevano solo il Cristal Ball, la tua playstation, il mio atari, la tua acala, la mia cartina, la mia Falcucci, la tua Gelmini, la Chernobyl, la tua Fukushima! Non è meglio prima, ne meglio di prima, io gioco ancora per l’adrenalina, sei tu che mo te ne stai a casina e non la vuoi questa musica che ti incasina!Ohhhh, meglio prima si credeva ai tg ma almeno prima si poteva senza Assage  Wikileaks, non si sapeva che succedeva al chirichetto nell’abbazia, ne si trovava l’analogia tra non è la rai e la pedofilia! Meglio prima senza i rappers, solo i Beatles e i Rolling stones, meglio prima tutti in playback, le spicegirls, le Lollypop! Io non lo so perché guardo avanti e me ne fotto degli altri, ero meglio con Tranqui Funky o sei te che sei scemo, a capirmi ci impieghi anni?
    Ououou era meglio prima, ououou come i film di Vanzina, ououou quando la roba era made in Italy e non made in China, era meglio prima!
    Ououou era meglio prima(x3)
    Quando la roba era made in Italy e non made in China!

    ——

    Testo Musica Da Rabbia

    Io sono il primo in una nuova razza
    di musica marcia
    e a me chi m’ammazza
    sono sopravvissuto con la testa guasta
    ed ero bimbominkia quindi sukate scritto con la K!
    sopravvissuto alle fobie di massa
    agli hamburger, alla mucca pazza
    sopravvissuto a due tipi di mafia
    quella della mala e quella di chi canta
    la brava gente hai suoi doppi standard
    più omofobia e viagra e famiglia santa
    sono come un piccione con l’aviaria:
    cago in testa a tutti perchè vivo in aria!
    musica da sbatta e
    chissenefrega se la radio la passa o no!
    se sopravvivi sulla cinghia e la maglia
    dalla più stilosa gioventù di italia! è è

    musica da rabbia
    se il mondo collassa
    a noi chi c’ammazza
    offende la stampa
    ti prende la pancia
    e io cell’ho fatta
    e a me chi m’ammazza

    sono i figli di puttana
    che mi dicono abbassa [x3]
    sono i figli di puttana che mi dicono basta!

    sopravvissuto alla moda che cambia
    al vinile, al cd alla fanza!
    sopravvissuto alle toghe di piazza
    porgendo l’altra guancia
    tanto non mi sentivo la faccia
    per tutti gli anni novanta
    turbo come la panda
    due e quaranta sull’auto di latta
    sopravvissuto alla scuola disfatta
    un virus che si adatta, è autodidatta!
    sopravvissuto alla bomba carta
    al crack della banca, al crack della alfa
    e carramba ai carramba
    gli attacchi di anzia
    avere vent’anni e 4 ulcere in pancia!
    odiare chi la piscia mo la chiama “plinplin”!
    picchiato dagli autonomi e dai naziskin
    colletti bianchi figli di F.I.
    e compagni mosci e stanchi del PD! è

    musica da rabbia
    se il mondo collassa
    a noi chi c’ammazza
    offende la stampa
    ti prende la pancia
    e io cell’ho fatta
    e a me chi m’ammazza

    sono i figli di puttana
    che mi dicono abbassa [x3]
    sono i figli di puttana che mi dicono basta!

    musica da rabbia
    per chi c’ha la sbatta [x2]
    per chi sente sta canzone e prende a calci la stanza
    a noi chi c’ammazza
    e a me chi m’ammazza
    sono i figli di puttana
    che mi dicono abbassa
    sono i figli di puttana
    che mi dicono abbassa
    è facile a vent’anni prova a farlo a 40!
    co’ sti figli di puttana
    che ti dicono basta!

    mi basterebbero una giacca e una sciarpa
    per circuire la Bignardi e la stampa
    e farmi promozione, in televisione
    chiaccherando con don Mazzi
    sui giovani e le droghe
    e dire che ho sbagliato
    dopo che ho confessato
    il mio disco in ogni supermercato
    ma questo suono è la prova vivente
    che noi siamo mortali
    e il rock’n’roll è per sempre

    musica da rabbia
    se il mondo collassa
    a noi chi c’ammazza
    offende la stampa
    ti prende la pancia
    e io cell’ho fatta
    e a me chi m’ammazza

    sono i figli di puttana
    che mi dicono abbassa [x3]
    sono i figli di puttana che mi dicono basta!

    ——

    Testo Domenica Da Coma

    Io odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte sta domenica da coma!
    (coma, coma, coma, coma)

    È il giorno che odio di più
    non fanno niente in tv
    non fanno il pane
    non puoi rimandare a domani
    quello che dovevi fare!

    Oggi tutti dai parenti,
    è il giorno delle famiglie
    e ti penti dei balordi
    mentre butti le bottiglie!

    Il giorno della auto
    dell’Ikea e degli avanzi!
    Il giorno in cui devi fare
    compiti e bilanci

    io faccio spola
    tra il Mac donald e bar-tabacchi!
    Stasera so già che non posso
    andare a letto tardi!

    e ancora…
    io odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte che domani si lavora!
    odio sti zombie
    tutti in centro, tutti in coda,
    in chiesa, con la pelliccia nuova
    e ancora, ancora, ancora…

    Per fortuna vivo in citt�
    sopravviverò ai kebab
    in centro i massaggi
    come a Pechino
    col finalino che già si sa

    soldati in strada come a Baghdad
    la moda in centro come New York
    spacciatori di bogot�
    e il tuo quartiere che diventa il bronx!

    È il giorno che alla radio non trasmette mai nessuno!
    Troppo cibo troppo trucco
    e per dio troppo profumo!
    E domani regalare la tua vita a quei bastardi!
    stasera so già che non posso andare a letto tardi

    e ancora…
    Io odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte che domani si lavora!
    Odio sti zombie
    tutti in centro tutti in coda,
    in chiesa con la pelliccia nuova!
    E allora, allora, ancora…

    (Domenica da coma?!)

    E la domenica italiana
    c’è qualcosa che mi schifa
    la macchina pulita
    il gelato con la tipa

    non è che mi spaventino
    il lavoro e la fatica
    ma come fai in due giorni
    a costruirti una vita?

    Io stasera invece voglio
    andare a letto tardi!
    Non voglio regalare la mia vita
    a quei bastardi!

    E ancora…
    Io odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte che domani si lavora!
    Odio sti zombie
    tutti in centro tutti in coda
    in chiesa con la pelliccia nuova!
    E allora, ancora, ancora…

    E ancora…
    io odio a morte sta domenica da coma!
    E odio a morte che domani si va a scuola!
    Odio sti zombie sfigurati dalla moda
    e negozi con la serranda chiusa!

    E ancora…
    io odio a morte sta domenica!!!

    ——-

    Testo I Love My Bike

    I love my bike, my bike, my bike (x2)

    Dopo una notte in dormiveglia, col panico di non sentire la sveglia
    Mi sono alzato una bestia, mi sento un trapano in testa
    E ho appuntamento per il trattamento in palestra, proprio io che da bambino avevo la giustifica a Educazione Fisica, adesso non ho scelta
    Col digrignare i denti tutta notte come un cane, a lungo andare la mia spina dorsale è tutta sconnessa
    Quindi corro e faccio pesi finchè smette di far male
    Non ho fatto colazione provo impulsi a vomitare
    E mi faccio 100 pare sul tempo che perdo perchè dentro sono lo stesso, ma fuori invecchio
    I viaggi che non faccio, i libri che non leggo
    Ho il vizio di stare a casa, giuro domani smetto
    Ma poi mi faccio la doccia e un po’ mi riprendo
    Milano è tutta bloccata
    Io vado in bici, e vi frego

    RIT.
    Più pedalo, meno sono stanco (eh, con la mia bici)
    Sono tutti fermi, ma io passo (con la mia bici)
    I love my bike, my bike, my bike (la mia bici) (x6)

    Oh se potessi far vedere la mia bici a me stesso poppante, sarebbe orgoglioso di come sono da grande
    Ha le lucine nei pedali, gli specchietti cromati e c’ha pure la radio a pannelli solari
    Non sono il tossico pentito in scimmia per il fitness, infatti nel porta bottiglie ho una Guinness
    Non puoi farli sti salti con un’ Harley
    E in giro me la guardano più della tua Audi
    La mia bici me l’han regalata i miei amici a Natale
    Pensarci mi fa bene al cuore
    E m’è venuta anche fame
    Una focaccia pugliese fatta da un Egiziano
    Con due morsi la sbrano dissetandomi al Drago Verde
    Tra i palazzi passa il vento, sembra Capo Verde
    “E un sole così non c’è dall’ Ottantasette”, dicono due vecchiette sulla panchina
    Forse l’aria è radioattiva ma la mia bici fila

    RIT.
    Più pedalo, meno sono stanco (eh, con la mia bici)
    Sono tutti fermi, ma io passo (con la mia bici)
    I love my bike, my bike, my bike (la mia bici) (x6)

    Dopo una notte in dormiveglia, col panico di non sentire la sveglia
    Adesso sto una bellezza
    E nonno diceva: ringrazia Dio di averla la bicicletta, quindi pedala pedala finchè la schiena si spezza
    Pedala pedala e non pensarci nemmeno a svegliarti ancora con la luna inversa, ringrazia Dio che hai una carriera che pure se bella non è mai certa
    E ti conserva la testa fresca
    L’adolescenza finisce, il mal di vivere resta
    E’ poco prezzo da pagare per “pimparti” l’esistenza
    Vorrei poter digitalizzare questa gioia e “uploadarla” sui computer della gente in paranoia
    Attivarla ogni volta che qualcuno odia
    Perchè ho scoperto una cosa preziosa che però non costa: la vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio

    Più pedalo, meno sono stanco (eh, con la mia bici)
    Sono tutti fermi, ma io passo (con la mia bici)
    I love my bike, my bike, my bike (la mia bici) (x6)

    ——

    Testo (La Notte) Vale Tutto

    Voglio andare via da qui
    una serata e poi sai che serata

    Io con sta moda non c’entro una mazza
    la massa sta a casa e chatta
    tutta fatta a caccia di un cybervacca
    io voglio uscire come Vallanzasca
    di giorno il tempo passa, di notte no sono Peter Pan-za
    e tiro dritto come la cassa
    in autoradio zero musica da ansia
    ma oggi divertirsi è da divo
    si fa a gara per chi canta più cattivo, più provocatorio, più alternativo
    per piacere alla gente di un certo tipo, per piacere abbiamo capito
    si lamentano il ricco e il bandito, il denaro è finito
    e tutto fa schifo, siii?
    Io sono al sesto Chupito

    Voglio andare via da qui
    voglio un altro venerdì
    la notte i reietti fanno gruppo e vale tutto
    la notte le ragazze vanno al succo e vale tutto, tutto, tutto

    Alcooltest fuori da locali
    ti ridanno i punti se paghi
    i tagli al trash, guardate i capi
    fanno sembrare il mio haschish un amic
    rap and roll meglio del lifting
    non mi sento in colpa se voglio divertirmi
    mi slaccio la cinghia ai bissing
    poi faccio finta che sia alice, kiss me
    Le principesse non vanno a casa a mezzanotte
    fanno a gara a chi ha le labbra più gonfie, palle sempre più grosse
    sembro io ad avere un … nei boxer
    ma non posso giudicare perchè anche io sono un cesso alla luce naturale
    di notte sono bello sotto sti laser e quello che vi piace quando siete ubriache

    la notte i reietti fanno gruppo e vale tutto
    la notte le ragazze vanno al succo e vale tutto, tutto, tutto

    E chi se lo sarebbe sognato mai,
    tutta questa gente che mi dice Ax vai
    stavo in provincia ero in Apharteid
    preso per il culo per le finte nike
    lo sfigato del paese che non becca mai
    oggi come allora sai quello che hai
    ma i paninari sono morti prima di Mike
    incatenati al divano e a sky
    io non voglio fare il fenomeno
    che tanto qua già è pieno di fenomeni
    che faccio i videoclip comici
    e la mia vita reale che sembra il video dei Prodigy
    io la notte ho un sorriso allargato che posso mangiare una banana di lato
    ride bene chi è ribaltato
    chi ride ultimo è ritardato

    la notte i reietti fanno gruppo e vale tutto
    la notte le ragazze vanno al succo e vale tutto, tutto, tutto, tutto, tutto….

    —-

    Testo Per Una Volta

    Per una volta che m’è andata bene, voi non potete adesso farmi il culo.
    Per una volta che non mi succede di essere quello con le spalle al muro.
    Per una volta che m’è andata bene, è andata storta altre mille volte.
    Per una storia con il lieto fine, io sempre troppe con le ossa rotte.
    (Oh, io con voi non esco più eh! Cos’è successo? Eh, cos’è successo…come m’hai lasciato a casa combinato l’altra sera?)
    Mi alzo una mattina con un RAVE in testa e stanno vomitando tutti in questa festa, sono a letto con i pantaloni e con la felpa e ho sboccato un po’ sul muro e un po’ sulla finestra. Mi alzo con l’agilità di un cartonato, e il sangue sotto il naso tutto coagulato. Che cazzo ho combinato? Forse ho litigato? E perché la mia barba puzza di bruciato? In giro è tutto rovesciato, c’è una scarpa nel plasma, ho rotto specchio e vaso. Che cazzo ho combinato? Mia moglie sicuro stavolta m’ha lasciato! Ma quando esco dalla stanza tendo l’orecchio e la sento che canta, e nell’aria odore di bacon. La colazione per la quale stravedo! E quando la vedo quasi non ci credo, lei mi sorride con un occhio nero, lei che non sopporta quando faccio lo scemo, è così contenta che non me lo spiego quindi glielo chiedo, mi dice: amore sei tornato collassato, e al primo bottone che ti ho slacciato, mi hai dato un pugno e dopo hai urlato “Lasciami stare troia, sono sposato!”
    (Eh ma che culo! Eh che culo…per una volta…)
    Per una volta che m’è andata bene, voi non potete adesso farmi il culo.
    Per una volta che non mi succede di essere quello con le spalle al muro.
    Per una volta che m’è andata bene, è andata storta altre mille volte.
    Per una storia con il lieto fine, io sempre troppe con le ossa rotte.
    (Eh sì basta lamentarsi, uno la fortuna un po’ se la crea. Se la cerca, ma come? Così…)
    Allora, dovevo partire, chiudere la casa e stare via tutto Aprile, ho scelto a caso una banca del centro sollecitando il direttore per un appuntamento, ho chiesto in prestito 7000 euro per un viaggio di lavoro che però è divertimento e lui non pensa un problema ci sia, a patto che io lasci quale garanzia, ho qua fuori un Ferrari, se vuole l’accompagno e le lascio le chiavi, i documenti corrispondono, strette di mani e porta il Ferrari nel parcheggio dei capi.
    Io vado a Rio de Janeiro, poi torno alla filiale un mese dopo col dineiro, ripago il debito più 20 euro di interessi a ‘sti fessi che mi guardano perplessi, e il Ferrari me l‘han pure lavato, tutto pettinato nel parcheggio privato. E il direttore mi sussurra frustrato: Lei è un milionario, abbiamo controllato, e questo prestito è strano. No, non è strano e se ci pensa io c’ho guadagnato. Caro direttore, con venti euro dove cazzo parcheggio per un mese a Milano?
    Per una volta che m’è andata bene, voi non potete adesso farmi il culo.
    Per una volta che non mi succede di essere quello con le spalle al muro.
    Per una volta che m’è andata bene, è andata storta altre mille volte.
    Per una storia con il lieto fine, io sempre troppe con le ossa rotte.

    —–

    Testo Dentro Me

    Mi piacerebbe affidarmi alla religione,
    ad un partito, ad un capo, a una professione
    come la maggioranza delle persone
    perchè ho passato da un pezzo l’età della ribellione.
    Mi piacerebbe che il male avesse confini precisi
    come pensano i politici gli snob e i cretini,
    la lavagna coi buoni e i cattivi
    e che sia il mio rap’n roll che corrompa i ragazzini.
    E non pensare a come stanno veramente le cose,
    il nuovo ordine mondiale dentro me è confusione,
    il popolo impaurito diventa conservatore,
    prende il mostro e gli dà un colore.
    Piuttosto che accettare che chiunque è un potenziale hitler,
    che in 9 su 10 un parente è sempre il killer,
    la bestia si nasconde dentro me, dentro tutti,
    le uniche certezze sono i dubbi.

    Rit.
    Fa male cercare di scappare
    e questo tempo infama scava dentro me
    (dentro me)
    Fa male quando la luce sale
    e vedo l’animale dentro me
    (dentro me)

    Mi piacerebbe restare nel gregge che legge solo gli sms,
    solo le barzellette, gossip e gazzette.
    Mi Piacerebbe avere certezze di democrazia,
    lavoro, di giustizia e di legge
    e non pensare invece a una specie di prigione,
    ovunque vai la gente vuole un mondo migliore:
    la pace, l’amore, si, ma solo a parole,
    solo in una canzone poi è la legge del taglione.
    E’ una gabbia mentale, l’anima rimane,
    incatenata al corpo e il corpo al desiderio carnale,
    alla rabbia alla fame finisci col misurare
    quanto tu stai bene in base a chi sta più male,
    una cella più grande può bastare,
    lavorare, mangiare, scopare, un nemico da odiare,
    un vicino da spiare, un altro a cui sparare,
    peccati da espiare prima d’inspirare

    Rit.
    Fa male cercare di scappare
    e questo tempo infama scava dentro me
    (dentro me)
    Fa male quando la luce sale
    e vedo l’animale dentro me
    (dentro me)

    Mi piacerebbe una via di fuga intellettuale
    dove c’è solo ideologia e tutta la magia scompare,
    pensieri dentro scatole ordinate,
    preconcetti in buste preconfezionate.
    Sentirsi contro e comportarsi uguale,
    sentirsi cristiani e poi giudicare,
    ed è più facile restare nel branco
    con l’alibi di eseguire ordini dall’alto.
    Per questo brucio il mio colore,
    la mia lingua e il mio vestito,
    se non fosse per questo rumore non sarei esistito,
    se non fosse per l’assurdo credo di essere diverso
    ma connesso al resto terra e dio universo.
    Dentro me paradiso e inferno,
    fottuta lotta di classe nel mio cervello,
    dentro di me la forza della rabbia che non cede,
    la miglior cura per i postumi è continuare a bere

    Rit.
    Fa male cercare di scappare
    e questo tempo infama scava dentro me
    (dentro me)
    Fa male quando la luce sale
    e vedo l’animale dentro me
    (dentro me)

    —–

    Testo Tutta Scena

    Tutti i capi della scena con le mani su, su
    le regine della scena con le mani su, su
    tutti i capi della scena con le mani su, su
    e chi mena di più mettilo su youtube.

    E’ tutta scena, e devi fare scena
    le vacanze in venti maschi in bilocale a Formentera
    fare il ricco in discoteca, o porta un libro in enoteca
    lo studente fuori corso, tabacco, rizzla, che guevara e de fonseca
    la scena di quelli nerd
    di quelli sotto con le jack
    e la scena che i computer si impallano 2 su 3

    Da ragazzino ero sempre triste perchè i miei non volevano vestirmi a griffe
    la vita a volte ti restitutisce
    ora i paninari hanno figli pizze

    Niente paura è tutta scena, e lui si sente solo come te
    niente paura è tutta scena, e lei si sente brutta come te
    niente paura è tutta scena, a volte tremo come te
    niente paura è tutta scena

    Ma è tutta scena, la scena che odio il rapper
    la scena che non sei abbastanza figo per conoscere sta band
    la scena della strega vega, sette sataniche, messa nera
    sette tipi della stessa sera
    settanta euro la messa in piega, tutta scena
    dj console, un tasto, dentro un mixer
    la gente non vuol credere che la pornoattrice finge
    che il vescovo anti-gay è palasemente omo
    l’indie rocker non s’è mai visto con un uomo

    Niente paura è tutta scena, e lui si sente solo come te
    niente paura è tutta scena, e lei si sente brutta come te
    niente paura è tutta scena, e a volte tremo come te
    niente paura è tutta scena

    Scena punk-anarchico col marchio apple
    dentro nel suo iphone da 800 euro
    l’invito dal suo amico sovrappeso
    l’unico del gruppo che lei non s’è steso

    La scena dipendente dalla tele, ma cos’ha detto
    la scena indipendente non paga il prezzo al mio concerto
    i concerti negli stadi
    siamo una tribù che balla
    pace, amore e uguaglianza
    tira sassi al gruppo spalla

    Niente paura è tutta scena, e lui si sente solo come te
    niente paura è tutta scena, e lei si sente brutta come te
    niente paura è tutta scena, e a volte tremo come te
    niente paura è tutta scena

    Le regine della scena con le mani su
    bacia in bocca la tua amica e poi posta su facebook
    bacia in bocca la tua amica e poi posta su facebook
    bacia in bocca la tua amica e poi posta su facebook


    Testo Da Milano A Pizzo

    Partiti da Milano quando il sole viene su
    al contrario di Gaetano il cielo è sempre meno blu (qui da noi no!)
    venti minuti e siamo tra le fabbriche e le cave
    nelle risaie il caldo schiude uova di zanzare
    scendiamo ancora e siamo solo a Bologna
    dal benzinaio scendo e già mi sale la carogna
    Agosto io ti odio sei il mese che mi uccide
    come le formiche ci ordiniamo tutti in fila e
    i talent courty non ti fanno più dormire e
    di fare come fanno tutti con il sudoku e le cremine
    i giornali d’ombrellone, odio le loro copertine
    odio i camion, le autostrade, i lavori in corso senza fine

    Aiaiaia il divertimento finto
    aiaiaia sempre chiusi nel recinto
    aiaiaia non so come finisco
    ma tutto può succedere, da Milano a Pizzo

    Ho fame, rinunciamo per cercare qualcosa da mangiare
    un cane magro e solo attraversa la statale
    sul cartellone scritto non lo devi abbandonare
    ma il nonno cerca il fresco dentro al centro commerciale
    quà ti fanno le truffe ancora come il film di totò
    nel parcheggio dell’autogrill non lo tengo l’Iphone
    i turisti sanno bene che nessuno parla inglese
    dicono che c’è la crisi però chiudono tutti un mese
    i negozi italiani chiusi perchè dicono che non c’è gente
    mentre aprono i cinesi e sono tutti pieni sempre

    Odio le vacanze forzate, odio le serrande serrate
    odio le serate lationo-americane, gli animatori e le loro amate
    odio la gente che odia la pioggia e il vento e guarda il cielo solo la notte di S. Lorenzo
    odio gli uomini tutti allupati, le ragazze coi culi scottati
    e già c’è l’accordo che d’estate si possano tradire i fidanzati

    Aiaiaia il divertimento finto
    aiaiaia sempre chiusi nel recinto
    aiaiaia non so come finisco
    ma tutto può succedere, da Milano a Pizzo

    Tre ore dopo Roma e siamo ancora fermi in coda
    in radio solo classici mai più musica nuova
    l’Italia è l’infradito e per tre mesi non fa niente
    da giugno ogni ufficio rimanda tutto a settembre

    Uguale in Padania, in Calabria, a Sherm El Sheik
    Ignoranti nei villaggi a fare a botte ai buffè
    Litigate, fritto misto, una granita e un posto al sole
    Se ti si guasta un dente, ti terrai il dolore
    E odio Agosto con la sua puzza di sudore
    Sudi che fa schifo anche scopare, se sudi al sole prendi un tumore
    Odio Agosto perchè odio la maleducazione, le vacanze a pecorina di ‘sto popolo pecorone!

    Aiaiaia il divertimento finto
    aiaiaia sempre chiusi nel recinto
    aiaiaia non so come finisco
    ma tutto può succedere, da Milano a Pizzo

    —-

    Testo ‘Na-bomba

    Sono nato nell’epoca della bomba
    e non ho paura della bomba
    come Fantozzi in gara per la Coppa
    come gli steroidi e la voglia in bocca

    Bomba nei quartieri pacco
    alle sei di sera chiude il parco
    meglio farsi di internet e alcool
    uscire in taxi costa come un ipod shuffle
    c’è una bomba nel tuo wi-fi
    tanti doctor jackil online
    se una canzone parla dei tuoi guai
    finisce, sarai per sempre mister heid
    nella mia radio c’è la bomba
    nel mio quartiere c’è la bomba

    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba, bomba

    Bomba, a troppa gente il conto non torna
    lavora e risparmia ed è sempre alla goccia
    bomba pure alla nonna
    l’ennesima volta che le scippano la borsa,
    e non lo dice perchè si vergogna
    e per un mese mangia pane e cipolla
    Bomba dentro chi ha perso il lavoro e pensa sti’ manager con i super-bonus
    a chi si è laureato a pieni voti, ma non ha raccomandazioni
    ed è costretto a casa con i genitori e poi li chiamano bamboccioni

    Nel mio bicchiere c’è la bomba
    Ho sempre in bocca una bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba, bomba

    Ho tanta paura di un terrorista, quanta ne ho di un neonazista
    di cosa gira nella testa del leghista
    da quando a scuola c’è la classe mista
    o nella testa dell’estremista che con la religione tortura sua figlia
    che invece è nata qui ed ora è in tv
    se resta in cinta si suicida

    Bomba dentro un immigrato
    quando il ristorante è vuoto e gli dicono hai prenotato?
    quando realizzi che è una loggia con i soldi dei tuoi gratta e vinci in saccoccia
    io dico non drogarti mai con le droghe di moda
    o magari il problema fosse la droga
    la gente si faceva già nell’antica Roma
    e sempre si farà finchè esiste la noia
    per questo la musica è la mia scappatoia
    la gente dirà alla tua età non è cosa
    io dico fa quello che non ti imprigiona
    e faccio questa bomba fresca e nuova

    Nel mio bicchiere c’è la bomba
    Ho sempre in bocca una bomba
    Nella mia radio c’è la bomba
    Nel mio quartiere c’è la bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba, bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba
    Non ho paura della bomba, bomba

    Nei lavori per la metro, bucando la terra, hanno trovato una bomba rimasta lì dalla guerra
    I professori alla Neuro, le farmacie sotto assedio, hanno trovato una bomba nella testa dell’Italiano Medio!

    —-

    Testo Farlo Con Te (Strappamutande)

    (Rit).Ogni giorno della vita mia, voglio farlo con te farlo solo con te, quando penso alla tua biancheria devo farlo con te, farlo adesso con te, non ho tempo per la poesia, voglio farlo con te farlo solo con te, Ogni giorno della vita mia, voglio farlo con te solo con te.

    Spero sta canzone d’amore non piaccia alle donne, che vanno fuori per il lettone strappamutande, perchè quando tu mi passi davanti questo è un tanga di leopardo e non a Leopardi e sono come un cane in calore voglio farlo con te, scrivo una canzone in calore non i versi di Dante, perchè lui mi ricorda la scuola invece tu le vacanze, perchè quando mi passi davanti so che sarà per sempre come i miei tatuaggi e lo giuro davanti al signore che voglio farlo con te.

    (Rit.)

    Quelle che si fanno pregare o non posso uscire, cazzo quella roba che piace alle ragazze cattive, perchè quando tu mi passi davanti posso farti vibrare senza neanche toccarti e anche davanti a queste signore voglio farlo con te,
    più ti ho più ne ho voglia questa monogamia già più folta di un’orgia, non so suonare il piano ma sul piano fisico ti prendo tutti i giorni come un multivitaminico

    (Rit.)

    Ai miei occhi tu non puoi invecchiare, rimarrai per sempre uguale a quella volta sulla tromba delle scale, a quel giorno che ti ho ricevuta sull’altare,
    C’è che quando ti vedo ballare divento un maniaco, e la musica non è la mia ninfa è la mia ninfo, perchè quando tu mi passi davanti ritorno ragazzino anche se passano gli anni e voglio solo scatenare l’ormone e farlo con te, più to ho più ne voglia questa monogamia già più folta di un’orgia e non mi viene moscio nemmeno sto giro di Do, le canzoni vengono da sole IO NO!!

    (Rit.)

    —–

    Testo Il Mostro Sei Tu!

    Il mostro oggi sei tu (ahah caro J-ax)
    il mostro oggi sei tu (caro antiproibizionista)
    il mostro oggi sei tu (e se pensi con la tua testa)
    il mostro oggi sei tu.

    Ho sedici anni e tutto il mondo mi odia
    la scuola mi scuioa, ogni ora è una noia mortale
    oggi avevo un esame, ma c’era manifestazione nazionale
    di tornare a casa non se ne parla
    mia mamma mi manda a lavorare all’ansa
    quindi ho seguito il corteo fino in centro
    in diecimila a cento metri dal parlamento fino allo sbarramento dei celerini
    non li so i motivi, ma qui vieni ucciso e uccidi
    e quando han caricato ero davanti con i primi
    con una zappa in mano come i miei avi primitivi
    la rabbia che c’ho dentro non sente ragioni
    abbiamo chiesto termosifoni ai professori
    hanno risposto da padroni con i bastoni
    e lì ho iniziato a tirare mattoni e a bruciare furgoni

    Ora tutti gridano ammazzate il mostro, sui giornali e sulla tv
    ora tutti gridano ammazzate il mostro, va tutto bene finchè il mostro sei tu
    se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu
    se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu

    A 33 anni anche Cristo aveva finito
    e anch’io mi sento in croce in questo incrocio istruito
    è una Via Crucis di lavoro e sacrificio
    ma mi sento un fallito in questo schifo di vestito
    cresciuto con il mito di Montezemolo
    muovendo sanitari per la ditta di mio suocero
    licenziamento easy, porto il campionario a clienti in crisi
    ho già quattro leasing
    e su Repubblica oggi cos’ho letto
    che se ho l’auto grossa avrei qualche complesso
    guido politicamente scorretto
    ma i cartoni su una Smart dove cazzo li metto?
    e il capo chiama, Lup o sei qua tra un minuto o non tornare più
    mi sono distratto un attimo e ho sentito un boom
    sangue sulla mia bmw…sono il mostro con il suv!

    Ora tutti gridano ammazzate il mostro, sui giornali e sulla tv
    ora tutti gridano ammazzate il mostro, va tutto bene finchè il mostro sei tu
    se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu
    se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu

    Non volevo ne lavoro ne paga
    perchè papà aveva tutt’e due e papà sclerava
    ma vivere facendo musica pirata
    con la mia vendetta privata su ogni bullo che mi tormentava
    su una provincia addormentata
    poi venne il successo, il successo più mi dai più mi costa
    e il bullo ora mi dogga, più mi odia più lo posta
    pensando ad una generazioni rotta, è tutta mia la colpa
    la musica del diavolo come una volta
    per chi si ferma al tatuaggio e non ascolta
    e invece ai miei concerti anche ragazzini soli abbandonati da scuola, stato, genitori
    ora se ti droghi non lavori e non hai più valori
    assolvono il sistema e incolpano le mie canzoni

    Ora tutti gridano ammazzate il mostro, sui giornali e sulla tv
    ora tutti gridano ammazzate il mostro, va tutto bene finchè il mostro sei tu
    se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu
    se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu

    Franco Gori ricordati che…il mostro oggi sei tu
    Don Joe, Dj Shablo…il mostro oggi sei tu
    accademia delle teste dure, spaghetti funk…il mostro oggi sei tu
    e lo specchio che mi dice caro J-ax…il mostro oggi sei tu


    Testo Italianimal

    Sono una bestia italiana, tenuta alla catena, potrei farvi a brandelli, ma il sistema mi sega! E bevo come un pesce e mangio come un porco, m’accoppio come un riccio e russo come un orso, ma mi sento fuori posto, diverso dalla mischia, saranno 15 anni che non rido più con Striscia, da quando ho aperto il libro e spento la televisione, il lupo travestito da pecora l’ha preso in culo dal montone! Sono una bestia italiana, italianimal. Te lo dico anche in inglese, listen and fuck you all. E non me ne fotte un cazzo di chi ha fatto goal e mamma andava fuori per i Rolling Stones! L’Italia s’è desta, gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal! L’Italia s’è desta e gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal. Come Jerry Calà in sapore di sale, stessa spiaggia, non cambiare, vai al mare per ciullare. Io sono andato a Cuba e gli ho visti broccolare, le prendono per fame e le trattan pure male. Pensavi che lei stesse con te perchè sei bello? Hai vent’anni più di lei, sei flaccido e senza un capello! Fanno bene quelle che si sposano i vecchi con la bava, vengono qua poi lì divorziano e si prendono la casa! (Ahahahaha) Sono una bestia italiana, italianimal. Te lo dico anche in inglese, listen and fuck you all. E non me ne fotte un cazzo di chi ha fatto goal e mamma andava fuori per i Rolling Stones! Non impedisco a mia sorella di trovarsi il ragazzo, non faccio a botte per questioni di calcio, se mi guardi la ragazza non mi scaldo, ma stai calmo! Se le tocchi il culo sarà lei a staccarti il ca..o. Io sono un italianimal e la mia donna scotta! Accorta quando imbosca la mia ganja nella borsa, e tiene una lametta nella sacca portatrucco, le brave ragazze vanno in paradiso quelle cattive vanno dappertutto. Sono una bestia italiana, italianimal. Te lo dico anche in inglese, listen and fuck you all. E non me ne fotte un cazzo di chi ha fatto goal e mamma andava fuori per i Rolling Stones! L’Italia s’è desta, gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal. L’Italia s’è desta e gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal. L’Italia s’è desta. Hai svegliato la bestia. L’Italia s’è desta. Hai svegliato la bestia, italianimal.

    —–

    Testo Altra Vita

    La strada che facevo per l’asilo,
    provinciale con puttane fin dal mattino,
    anche se gli anni più innocenti
    gli ho buttati via,
    non vorrei altra strada che la mia,
    non vorrei altra vita che la mia.

    Se ogni cicatrice ha senso,
    lo scoprirò infondo alla via,
    non vorrei altra vita che la mia.

    Qui c’è la mia scuola ancora sporca,
    la c’è una banca dove c’era leonca,
    è un’ammissione amara ma, ne colgo l’ironia,
    che non vorrei altra guerra che la mia,
    non vorrei altra vita che la mia.

    Se ogni cicatrice ha senso,
    lo scoprirò infondo alla via,
    non vorrei altra vita che la mia.

    Qui c’è il mio paese che ho disprezzato,
    ma contiene i posti che amo mio malgrado,
    e mi ha insegnato che sull’altra faccia della medaglia c’è la via,
    non vorrei altra Italia che la mia.

    Non vorrei altra vita che la mia,
    è un ammissione amara ma, ne colgo l’ironia,
    non vorrei altra vita che la mia
    non vorrei altra vita che la mia.

    —–

     

    Testo Reci-Divo

     

    (Ax)

    Le gente da ‘ste parti è più materialista
    Non crede più a cazzate di destra e sinistra
    Non crede più ai cantanti o all’economista
    E ogni giorno che passa brucia un po’ di miccia
    Per questo quando ballano sembra una rissa
    Per questo quando ballano sembra una rissa
    In mezzo ai personaggi non c’è più un’artista
    La gente da ‘ste parti s’è rotta la minchia!

    Il cuore batte forte perchè ancora ci credo
    Lo faccio perchè troppi han detto che non potevo
    Sono vivo! (Per un perlo!) Son un divo! (Per un pelo!)
    Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    E il cuore batte forte perchè ancora ci credo
    E sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    Sono vivo! (Per un pelo!) Son un divo! (Per un pelo!)
    Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)

    È la musica che suona dalla parte del torto
    Dallo scazzo col mondo e dal week-end con il morto
    La scimmia che si evolve e ti bastona con l’osso
    Queste non sono palle, sono due noci di cocco
    Fosse horror, io nella parte del mostro
    Fosse porno, io ce l’avrei più grosso di Rocco
    Ciò che temo veramente è svegliarmi quarant’enne
    A suonare per le coppiette, il teatro, le sedie
    Quindi, ricalco il congiuntivo sbagliato,
    Perchè m’hanno imparato ‘sto italiano inquinato
    Dagli yenkees e slang da delinquenti
    Ero già squilibrato, prima che fosse trendy
    Le ragazzine si strapperanno i capelli
    Anche se perdo i tempi e ingrasso come Elvis
    Perchè io su ‘sta roba non posso morire
    Vengo senza pistola: Cobain senza fucile!

    www.ilsuonodellastrada.it

    Il cuore batte forte perchè ancora ci credo
    Lo faccio perchè troppi han detto che non potevo
    Sono vivo! (Per un pelo!) Son un divo! (Per un pelo!)
    Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    E il cuore batte forte perchè ancora ci credo
    E sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    Sono vivo! (Per un perlo!) Son un divo! (Per un pelo!)
    Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)

    È rap’n’roll!

    (Jake)

    La gente da ‘ste parti va dal farmacista
    Piena di mostri in testa, senza l’analista
    Non crede più al presentatore e al giornalista
    E sogna che il gratta e vinci l’arricchisca
    Per questo quando ballano sembra una rissa
    Per questo quando ballano sembra una rissa
    Per questo se ti sente ti lancia la birra
    La gente da ‘ste parti s’è rotta la minchia!

    Questo suono è una minaccia per la societ�
    Fermano il programma, frà mandano la pubblicit�
    Ho investito i miei guadagni in affari concreti
    Una carriera e un pitone di nove metri
    Sono recidivo, sarò per sempre sopra queste strade
    Farò solo finta di morire, frà come Bin Laden
    Sarò nel vuoto della testa di ‘ste quattro groupie
    La loro pastiglia dello stupro, frate come il Roofies
    Oggi la droga fa male, frà se ne può parlare
    Se non ci fosse, io farei musica strumentale
    E se non c’era la musica, lavoravo in banca
    E se non c’era la rabbia, forse ero Jake la Calma
    Nessuno più che spacca su questi 4/4,
    Sono tutti sui blog a scrivere i cazzi degli altri
    Sono recidivo: vaffanculo a tutti!
    È diseducativo? Vaffanculo a tutti!
    Sono recidivo!

    Il cuore batte forte perchè ancora ci credo
    Lo faccio perchè troppi han detto che non potevo
    Sono vivo! (Per un perlo!) Son un divo! (Per un pelo!)
    Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    E il cuore batte forte perchè ancora ci credo
    E sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    Sono vivo! (Per un pelo!) Son un divo! (Per un pelo!)
    Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
    È rap’n’roll (Fino al giorno che crepo!)

    (Ax e Jake)

    Per questo quando ballano sembra una rissa
    Per questo quando ballano sembra una rissa
    Per questo quando ballano sembra una rissa
    La gente da ‘ste parti s’è rotta la minchia!

    —-

    Testo Questi ragazzini

    [J-Ax]
    Questi ragazzini sono malati incrakkati
    a cui piace impucciare il cazzo nel wasabee
    senza preservativo kamikazi
    con le Melisse P o aspiranti tali
    Papa Boys in pellegrinaggio dal papa
    che in tenda col vinello ti ubriaca e si chiava
    o al primo maggio tutti Che Guevara
    nessuno ne sa un cazzo tanto non si paga
    c’è chi si illude la piazza sia risorta
    poi parla bersani e lo scambiano per Crozza
    Fast and fourios come il film
    in discoteca con la lama tipo latin king
    fermati ad un controllo quattro sedicenni in trip
    hanno pestato a sangue due carabinieri con il krik
    e sanno ucciderti con un click
    bombe ad orologeria tic tic tic BOOM

    [Rit.]
    Abbiamo costruito chiese con la violenza
    e poi sostituito dio con la ricchezza
    e questi ragazzini sono quello che resta
    e vanno fuori per sti dischi di merda (x2)

    [Canesecco]
    Da ragazzino loro m’hanno abbandonato
    e parlo della chiesta della scuola dello stato
    che ha dato un prezzo alla legislatura
    e i polizioti e i criminali fanno entrambi paura (bel risultato)
    fortuna che sto rap mi ha drogato per primo
    grazie a ste rime non mi sono rovinato un festivo
    ma so rimasto chiuso in studio e ho combinato un casino
    ho tolto alla televisione l’attenzione di ogni ragazzino
    hanno voluto una nazione con la testa vuota
    ma ormai nessuno prega ormai nessuno vota
    e menomale che sta merda va de moda al punto tale
    così estremo che vale una banconota
    ma se sta merda ha più valore del sudore dei miei genitori
    mette in crisi il sogno dell’italia dei valori
    e oggi sono i ragazzini che insegnato ai professori la vita
    grazia alla musica che ancora je grida

    [Rit.]
    Abbiamo costruito chiese con la violenza
    e poi sostituito dio con la ricchezza
    e questi ragazzini sono quello che resta
    e vanno fuori per sti dischi di merda (x2)

    [Mistaman]
    Sti ragazzini sono hard core ma voglion pezzi leggeri
    li credi contro il sistema ma sono dentro gli schemi
    son veri fino alle ossa controlla coi raggi X
    No, dentro il vuoto, ma in fondo è meglio così
    vita veloce è un poker con più puntate di un telefilm
    è come beverly hills girato da david linch
    alla Tv hanno imparato la violenza
    ma non la sofferenza per cui nulla li spaventa
    e tu sei un dinosauro come locness
    con il linguaggio che si evolve
    perdi il filo che col cordless qui
    un sms sembra un codice fiscale
    non puoi riesumare Mike per comprare una vocale
    hanno imparto a fare sesso dai film porno
    l’amore senza amore tutto per un tornaconto
    sognando cash per una vita agiata
    che sembra figa ma non lo è come lady gaga






    Entra in Atom Heart Cafè!

    Ogni sabato mattina alle 10.00 riceverai la nostra newsletter con le notizie più interessanti della settimana!

    Ti aspettiamo per un caffè insieme!


    Non inviamo spam! Riceverai una sola mail a settimana!
    Cookie policy.

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    No Comments
    Story Page