Testi Emis Killa – Champagne e Spine
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    Testi Emis Killa – Champagne e Spine

      Album: Champagne E Spine

      Artista: Emis Killa

      Anno: 2010

      01 “Click Clack”. (Testo)

      Rit.
      Io quando rappo sparo click clack clack clack clack boom
      tu spari stronzate click clack clack clack clack boom
      tutti quanti fate click clack clack clack clack
      ricarica ricarica ricarica ricarica

      Salve a tutti, questo è Killa fuori con il disco nuovo
      lo stile viene dal duomo e spara ad altezza uomo (boom)
      tristemente assisto a questi rapper da myspace
      roba da spararsi un colpo in testa come Kurt Cobain
      click clack, cazzo dici? quale traffico gestisci?
      sei meglio di me? ah quante ne spari zio, sparisci
      non fare il boss non fare il grosso
      io so che sei feccia come un cannone con il tappo rosso
      e sparo rime così forte che c’hanno il rinculo
      finchè il tuo stile spara a salve non colpisce nessuno
      e nelle gare di rap Killa è la pallottola della Russian Roulette
      speri sempre non capiti a te

      Rit. X2

      Taglio la bamba con la polvere da sparo
      faccio bam bam dal naso
      tutto fatto torno a pezzi come un puzzle
      poi, mi sparo un after alla play, metto su uno sparatutto
      mi imedesimo nei personaggi e sfogo tutto
      nell’hip-hop faccio rumore, non ho il silenziatore
      sgrilletto ste quattro cagne in calore senza pudore
      quando entro nei bar la gente si alza dalle sedie
      come quando Grosso sparò l’ultimo pallone in rete
      aiuta a raccontarmi vai spara, vecchia Lupara
      rinnovati qua è ora di cambiare aria
      io fresco come un mitra, ti mitraglio se apro bocca
      e nessuno mi tocca come una pistola sporca

      Rit. X2

      Le teste calde fanno click clack clack clack clack boom
      gli sbirri infami fanno click clack clack clack clack boom
      ad Al Qaeda fanno click clack clack clack clack boom
      ricarica ricarica ricarica ricarica
      queste rime fanno click clack clack clack clack boom
      in freestyle faccio click clack clack clack clack boom
      se snitchi sparati click clack clack clack clack
      ricarica ricarica ricarica ricarica

      Eh ah, Emis Killa, Big Fish
      e non dire che faccio il gangsta, ascoltati bene il testo

      ___

      02 “K.I.L.L.A”. (Testo)

      Non ho mai fatto un disco che suonasse rap classic
      sono cresciuto in disco coi lacci a scacchi
      jeans stretti e classic, giudicato già dal giorno uno
      e ora che al confronto siete niente mi leccate il culo
      Killa sound, sempre coerente con la mia idea
      tutti contro la mia musica e il fenomeno che crea
      io, a differenza vostra mi son fatto i cazzi miei
      potrei parlar di te se solo sapessi chi sei
      ok, ti presenti per primo ora so chi sei
      tanto non ti cago uguale come Tom su myspace, sei fake
      vola basso, stai parlando con un pazzo (mayday)
      preparatevi all’impatto contro sto cazzo (yeah)
      la mia ignoranza vale oro
      i tuoi pezzi d’amore ficcateli in culo, no homo
      Killa è uomo, non loro, vuoi sapere chi sono?
      nel mio nome trovi più di una risposta, gridatelo in coro

      Rit. X2
      K come la Special K che prendo in disco
      I come inizio a parlare e non la finisco
      LL come le levo dal cazzo queste merde
      A come amore per me stesso quando serve

      Emis Ki-ki-ki-killa fa fa fa pa-pa-paura
      mio papà fa fa l’artista, tuo papà frà sta in questura
      flow che de-devasta, la tua gente ba-ba-babba
      tu non hai flow, tu sei ba-ba-balbuziente ba-ba-basta
      dammi i soldi soldi, la donna giusta e mi inculo il mondo
      tanto forte che prende il colpo di frusta, non ci credi?
      non ti fermi più a pensare quando ti accorgi
      che oggi è peggio di ieri
      e domani è peggio di oggi
      è così che sono come ogni pezzo che scrivo
      mezzo riflessivo e mezzo autocelebrativo e sai perchè?
      perchè se rifletto l’autocelebrazione
      da vita all’autoconvinzione che posso credere in me
      questa è la mia storia, una vita particolare
      ma a sto giro farò il serio per non farvi parlare
      e chi parlerà lo stesso
      vada a fare in culo
      mentirà a se stesso
      come io che provo a smettere col fumo

      Rit. X2

      2.0.1.0, l’anno degli snitcher e gli infami
      e gli altri babbi di minchia che non sopportano i miei piani
      la blocco arriva come uno tsunami per abbattere i titani
      e mandarli sul fondo come il titanic
      e se vuoi fottere con me (me) cambia traiettoria stai
      fottendo con la troia che ti passa l’aids
      a fanculo tutti, a fanculo questa scena
      che prima sputa nel mio piatto e poi si ferma a cena
      questo pezzo non è concepito come lo concepiresti te
      parlando del tuo nome
      perchè dietro il mio nome ci sono volti e persone
      che mi fanno scrivere tutt’altro che una canzone
      c’è solo depressione
      ho capito che l’hip-hop è ingrato e sai perchè?
      più tu parli dell’hip-hop e meno lui parla di te
      se dicessi di non parlare di me sarei incoerente
      anche io parlo di voi sapendo che non mi porterà a niente

      Rit. X2

      ___

      03 “Ho Visto” feat. Ensi. (Testo)

      Emis Killa.
      Yeah!
      Ho visto di tutto e di più, più di tutto problemi
      nei miei vent’anni pieni
      allaccia la cintura e vieni nel mondo di Emis
      ho visto entrambi i lati di ogni situazione
      ho visto i soldi in cassaforte e mia mamma in cassa integrazione
      ho amici in una cassa a causa di un coglione
      che sorpassa in curva e fa il Toretto della situazione
      e non c’ho visto più dall’isteria
      quando ho visto foto di quel lui e quella lei che non è più mia (fanculo)
      ho visto la pazzia, mio padre dentro e fuori dalla psichiatria
      la depressione e l’euforia
      ho avuto storie da una botta e via
      ho visto amori andati in pezzi già da un po’
      riattacati con la scotch dalla nostalgia
      ho visto gente andarci sotto con la droga
      ho visto gente andarci sotto per la troia che si scopa
      e ho visto il mio alter ego fottersene del successo
      perchè ho visto che ci riesco senza mentire a me stesso

      Rit. Ensi & Emis Killa.
      Ho visto gente farsi in quattro per me
      ho visto gente sparire, ognuno per se
      ho visto momenti di gloria e di umiliazione
      i baci finti di una troia e quelli veri di un amore
      ho visto i soldi contati per le bollette
      ho visto contare i soldi per le panette
      ho visto gente sparlare per la sua invidia
      li ho visti cambiare tono nel mezzo di qualche sfida

      Ensi.
      Non ho mai visto mezzo pieno o mezzo vuoto quel bicchiere
      l’ho sempre visto colmo fino all’orlo che non riesci a bere
      dopo ho visto il fondo e il mondo che il cameriere
      ha continuato a riempirlo o di amore o di dispiacere
      ho visto una troia dallo sguardo distratto
      che alla fine del colloquio ha detto “Le farò sapere”
      poi la gioia di una ragazzo per la firma su un contratto
      soddisfatto perchè da adesso si può mantenere
      ho sempre visto mio padre alzarsi alle quattro del mattino
      sacrificarsi per i figli e lavorare senza orari
      poi ho visto alzarsi alle quattro del mattino
      per firmare agli sbirri la presenza dei domiciliari
      ho visto la sorte, la moneta e il mio equilibrio
      ho visto ancora mia madre leggere un libro
      e lì ho capito che qua non importa se hai visto fango o diamanti
      la sola cosa che conta è che hanno un valore entrambi

      Rit. Ensi & Emis Killa.

      ___

      04 “Romanzo Criminale” feat. Daniele Vit. (Testo)

      Emis Killa.
      Ore 10 del mattino il maggiordomo va a svegliarla
      lei fa il cazzo che gli pare non lo ascolta quando parla
      passa un ora e poi si alza
      lascia in disordine la stanza
      tanto c’ha abbastanza soldi per comprarne un altra
      non mangia senò ingrassa poi esce per le 5
      con le soite due amiche tanto ricche quanto finte
      fa il giro dei negozi compra solo ciò che è caro
      ottiene il suo rispetto col denaro, col culo al riparo
      chiama l’autista del suo vecchio e torna a casa
      butta i sacchetti sul letto e si prepara per il grande gala
      la sua famiglia è gia là
      lei sfasa, perchè sarà una settimana che la portano alla scala
      sale la scala col tappeto rosso e prende un drink
      fa qualche cin cin
      e torna nella limousine
      poi saluta il barboncino e affonda la sua chioma bionda nel cuscino
      il buongiorno si vede dal mattino.

      Rit. Daniele Vit.
      E’ la storia di lui, è la storia di lei
      può essere signora o puttana.
      E’ la storia di lui, è la storia di lei
      pistole in tasca o in testa spara e spara! spara! bam!
      E’ la storia di lui, è la storia di lei
      e molto spesso questa vita è strana.
      E’ la storia di lui, è la storia di lei
      e senti un po’ e senti un po’.

      Emis Killa.
      Lui si alza con le pare scritte in faccia
      conduce una vitaccia
      non ha un lavoro e per mangiare spaccia
      convive con un socio e smezza i soldi per l’affitto
      cammina zitto e se incrocia uno sbirro tira dritto
      ha un sacco di compari
      tutti veri e gestisce gli affari
      parla lo slang delle case popolari
      sogna il suo culo sopra una ferrari rosso fuoco
      è in mezzo a chi fa fuoco e sparge troppo rosso, per troppo poco
      esce la sera tardi nei vicoli bui
      assieme ad altri due bastardi, più bastardi di lui
      impacchetta polverine e sta in strada fino a mattina
      che ore sono, poi va a dormire con un occhio solo
      sa di essere un uomo, non ha bisogno dei contanti
      mette l’affetto e il rispetto davanti all’oro e i diamanti
      prima di addormentarsi c’ha un solo pensiero in testa
      cambiare il gioco e farsi una vita migliore di questa

      Rit. Daniele Vit.

      Emis Killa.
      Lei si alza e corre a prelevare in banca
      lui si alza stanco di sta vita e cala sul volto il passamontagna
      entra col mitra e vede lei, ma non sa che farne
      fino a quando un infame in divisa fa suonar l’allarme
      esce di corsa con la ragazza in ostaggio
      poi la butta in macchina e si mette in viaggio verso chissà dove
      lui, col fascino da randa
      lei, vestita da signora
      lui, ha qualche ?? in mezzo ai soldi
      lei, se ne innamora
      ora chiusi in una stanza
      lei gli regale mille attenzione e lui non ricambia
      pensa solo a farla franca
      i ruoli si sono invertiti
      lei che pensava ai bei vestiti
      adesso vuole altro e lui i bei vestiti
      a un tratto sgamato “sei circondato butta la pistola conto fino a tre poi sparo”
      1,2,3, bum!
      lui si accascia e muore
      lei piange ed impara la lezione
      tutti i soldi del mondo non comprano l’amore

      Rit. Daniele Vit.

      ___

      05 “Capo Status” feat. Guè Pequeno. (Testo)

      Guè Pequeno.
      Gè, gè, G.U.E’. bella Emis
      Killa, killali tutti, si, ah, ah

      Emis Killa.
      La prima differenza che c’è tra me e te è che io
      rimo da quando nessuno copiava Guè, zio
      non mi capisci, metti da capo e ripassa
      se no abbassa il capo e ammetti che sono un capo e basta
      Emis Killa è il boss come Eric Ross in Usa
      se sogni che mi offendi svegliati e chiedimi scusa
      nel club ingessato un’ora fa sniff sniff,
      per questo ora ho più polvere in corpo che uno sniffer
      Emis Killa rap scrittore
      con i tatuaggi marci come a San Vittore
      c’è chi può, chi non può, Emis può, tu non puoi
      io c’ho il flow e tu no, quindi no, cazzo vuoi?
      non si può condividere
      perchè come rapper fai ridere (ahah)
      come un comico che non fa ridere
      tu e la tua cultura e poi si è fatta l’una
      tu hai perso il tuo tempo e la blocco ti incula

      Rit. Emis Killa. X2
      Nei locali io non pago perchè ho il Capo Status
      quello che scrivo è il futuro come Nostradamus
      you no! vesto fresh, rimo fresh e mi rinnovo
      tu no! sempre uguale, non porti un cazzo di nuovo

      Guè Pequeno.
      Guè sotto effetti alla festa
      ma il ventre della bestia
      provo affetti
      soltanto per cento biglietti
      mentre mi scarichi il CD ti scarica la tipa
      poi conosce Guè che le rovina la vita
      il mio cervello è la piantagione
      l’osteria o la piazza, la mia traccia è la busta, tu il consumatore
      io ho la jeep col CD di Emis Killa
      se non è busy il cell manco mi squilla
      Guè Pe resta fresh tutto fumo e niente resto
      quanto è vero che l’amica di una figa è sempre un cesso
      lascia a me il micro, non ti serve, l’hai capito
      come una quando si presenta a casa tua col ciclo
      la tua crew è mass finta la mia crew è Mazinga
      te la taglia, te la placca e mette al collo la tua lingua
      la tua tipa fa wow
      la tua cricca fa bau
      Guè Pequeno a.k.a. Soldau

      Rit. Emis Killa. X2

      ___

      06 “Neve e Fango”. (Testo)

      Yeah! Emis Killa, blocco recordz
      Don Joe, eh, volete le love story

      Ricordo il nostro primo appuntamento, ero felice
      tu con lo smalto rosso, io con le mani sporche di vernice
      il primo “ti amo” detto su quel letto cigolante
      tutto perfetto e noi al centro di quella cornice
      per un po’ c’è solo il volersi bene
      è il classico periodo che va tutto a gonfie vele
      le tue smorfie sceme, mi facevano sorridere
      poi quelle smorfie si son fatte serie e tu ti sei fatta impossibile
      mille progetti, andare a convivere, chissà dove
      e riuscivamo pure a crederci, chissà come
      adesso che i progetti stanno in un cassetto
      dove c’è quel che non ho fatto e quel che non ti ho detto
      e quello che ho scelto non è che questo
      disintossicarmi da te e stare solo con me stesso
      e a volte ho pensato di riprovarci
      ma quella neve ormai si è fatta fango ed è troppo tardi

      Rit. X2
      E ora non ci penso più (e non ci penso più)
      e ora piangi solo tu (soltanto tu)
      e ora non mi sento giù
      ci sono solo per me (non ci sono ne per te ne per gli altri)

      E adesso non ti sento più
      vuoi questo, l’hai detto tu
      quel coglione non lo ami, mi chiami e io metto giù
      non ti accetto su facebook e myspace
      e se ti senti giù non ci sono più io a dirti “che hai? ehi”
      non pensavo di arrivare a tanto
      o forse non pensavo affatto
      non ci pensavo ad un’altra al mio fianco
      ma poi ne è arrivata una, poi due, poi tre
      e per un’anno ne ho scopate 200 pensando a te
      non sei ciò che fa per me
      me ne son fatto una ragione
      ormai non ha alcun peso dedicarti una canzone
      fa parte della mia passione ammettere
      che tu eri la passione che faceva parte del mio essere
      e certe lettere me le ricordo ancora
      con quella scrittura da bambina e una cultura da signora
      e ora non c’è più rancore
      e nonostante tutto credo ancora nell’amore
      nonostante ho i cerotti sul cuore

      Rit. X4

      ___

      07 “I’m The Shit” feat. Vacca. (Testo)

      Emis Killa.
      Esco di casa con le nike nuove, pesto merde come te
      resti sotto col mio rap come con le tue ex
      blocco rex è il nome, ma come?
      nonostante le bestemmie questa musica per tanti è religione
      mi volevi più soft, pretendi troppo prima
      ma l’erba voglio cresce solo nel giardino di Emis Killa
      ho sempre con me fisso degli alcolici
      e una tipa che è la fine del mondo, come il 2012
      sento gente che a 30 anni dice ancora “yo, bella bro!”
      lo trovi divertente? be’ io no
      fotte un cazzo di piacerti, finchè pompi sti babbi
      non sopporto quando parli, non sopporto quando rappi
      Emis Killa è giù col rap e il sesso aggressivo
      faccio sul cuscino mentre grida come l’arrotino
      se scrivo pezzi zarri è perchè c’è chi se li ascolta
      e se continuo ad insultarvi è perchè c’è chi mi da corda

      Rit. Emis Killa e Vacca.
      Eh oh, tutti sanno che ha la shit per il rap
      bene o male si parla sempre di me
      Eh oh, tutti sanno che ha la shit per il rap
      bene o male si parla sempre di me, eh oh!
      Dentro al blocco parlano sempre di me, eh oh!
      nelle piazze parlano sempre di me, eh oh!
      la tua tipa parla sempre di me, eh oh!
      è per questo che ce l’hai sempre con me

      Vacca.
      Sono la pecora nera per il mio branco
      io sono nato stanco, cammino all’incontrario come un granchio
      spina nel fianco, nessuno riesce a tener banco
      se mi presento vestito di bianco
      sono come John Travolta, ho la febbre al sabato sera
      nel privè, non ballo in pista al massimo in consolle
      non mi fare proposte donna in carriera
      tu non sai nulla di me
      e non hai nemmeno la pelle nera
      penso solo al sesso col mio pene, chi è che fa più pena?
      parlo delle pere, male delle tipe tipo donna pera
      parla male di me questa scena
      io non la rappresento perchè ho mentito anche all’ultima cena
      non è mai stato un problema
      dentro al blocco, orfanotrofio
      io giro insieme a Emi lo zarro, a voi ricchioni diamo fuoco
      se c’hai il portafoglio pieno vieni qui che te lo svuoto
      ciao, piacere sono un buono di poco

      Rit. Emis Killa e Vacca.

      ___

      08 “I 3 Tempi”. (Testo)

      Ah, Emis Killa, yeah! Bassi Maestro al beat, yeah!
      passa il tempo e tante cose rimangono uguali, tante invece cambiano, per quel che riguarda me rimango sempre lo stesso, ohhh

      Back in the days, ritorno alla mia adolescenza
      in giro tutto il giorno con il sole o senza
      negli occhi avevo l’incoscenza, in tasca niente
      attorno a me solo gli amici e non tutta sta gente
      mentre mia mamma si spaccava il culo in ditta
      io a scuola non ci andavo, niente libri nell’invicta
      ragazzo di provincia con la cricca che si impasticca
      valori in testa e basta, senza famiglia ricca
      qualche pastiglia di troppo e qualche neurone in meno
      poi le serate d’estate, qualche viaggione in treno
      finchè arriva il rap
      passo dalle compagnie locali alle crew
      e dai locali alle jam
      faccio una gavetta da freestyler e mi faccio un nome
      poi nel 2007 il botto e divento campione
      guardo indietro e vedo me che scatto con il buttafuori
      adesso fuori dalle disco e con un disco fuori

      Rit. X2
      Ciò che sono stato, ciò che sono e quello che sarò
      da una parte sempre lo stesso e dall’altra no
      so che indietro non si torna, oggi è di passaggio
      non penso al futuro ma proseguo in questo viaggio

      Oggi fumo il doppio e dormo la metà
      scrivo troppo e passo troppo poco tempo nella mia città
      qualche soldo in più non mi fa sentire meglio
      un’orologio più bello non rende migliore il mio tempo
      sento che più passano le ore più tutto peggiora
      sento che il rap senza contorni era meglio di ora
      (frà) inizi con la fame, finisci con la fama
      senza più nulla da mangiare e l’ansia che ti sbrana
      non vedo più gli amici, vedo soltanto iene
      qualche puttana che chiama quando gli conviene
      lo sai, niente è come sembra quando sembra oro
      non sai quanti sbatti stanno dietro al mio lavoro
      ma nonostante tutto non mi pento, non cambierei niente
      di quest’ambiente adesso che ci sono dentro
      per il resto sono ancora qua, con più chance
      con più fans e le stesse pare di qualche anno fa

      Rit. X2

      Tra 10 anni farò ancora il rapper, ci puoi scommettere
      ho scelto la mia strada e non ho mai pensato a smettere
      farò meno cazzate e meno date non pagate
      dimostrerò che non ho buttato il tempo a mia madre
      le mie giornate saranno più piene
      attorno a me ne cagne e ne iene
      solo chi mi vuole bene
      avrò catene al collo, catene alla mia mente
      ti manderò a fanculo col carattere di sempre
      la mia gente sempre presente in ogni cosa mia
      forse avrò cambiato ambiente, sentirò la nostalgia
      e tu dirai che è colpa mia se il tuo mito non c’è più
      io dirò che è colpa tua se ti fissi con l’old school
      che poi magari tra 10 anni manco sarò vivo
      ma se il tempo è denaro io vivo veloce e scrivo
      ognuno è ciò che crea
      sicuro che non posso prevederlo il mio futuro ma mi son fatto un’idea

      Rit. X2

      ___

      09 “Bla Bla” feat. Marracash. (Testo)

      Rit. Emis Killa. X2
      Tutti quanti in giro fanno bla bla bla
      dicono che me la tiro e fanno bla bla bla
      d’ora in poi, se non vuoi l’autocelebrazione
      vattene a fanculo e muori, chi ha chiesto la tua opinione

      Marracash.
      Fanculo mediaset, merdaset, dammi solo erba e rap
      porta la tua amica e lo facciamo sul mio Permaflex
      non l’hai mai fatto in tre, chi sei? Candy Candy?
      non sai che ti perdi, lo sa Katy Perry
      questo è Marracash, nuova scuola, sono il preside
      al mio funerale, zio, faranno le prevendite
      e vabbè baby maybe baby e rovinati la vita
      ho più de-de-de-debiti ora che prima della firma
      e quando rappo piego il tempo, tengo attento
      tu ti scordi ciò che stavi facendo come Memento
      la mi vita è film, il tuo film è via col vento
      come d’inverno zio quando stendi sullo specchietto
      fanculo la legge bavaglio
      non mi intercetti
      prendo due etti
      senza più parlare camuffato
      flow cammouflage, rap caravaggio e ti mangio
      non ti fidi? vuoi testare? in avanti, coraggio

      Rit. Emis Killa X2

      Emis Killa.
      Io spingo al massimo e spingo sul punto G di queste eredi, zio
      tu al massimo mi spingi la Punto se resto a piedi (frocio)
      Emis Ki-killa bizzarro ma senza Bi
      cane sciolto senza il pedigree
      come i pit ukc, clip in HD
      per facce brutte, questo è blocco rex
      fotto in giro e sopra msn, blocco è
      sei la mia crazy life dog
      parlo schietto e vivo hip-hop
      scrivo incensurato e mando a fanculo il tuo gruppo rock
      fammi un blowjob, prepo slow, flow
      tu mi fai cascar le palle come la voce del Tom Tom
      dlin dlon, non aprirmi mai quando suono ti fai male
      non aprirmi i live quando suono nel locale
      fai schifo, e dire che fai schifo è il gioco preferito di Emis Killa
      e lo ripeto all’infinito, fai schifo
      sono questo e non lo nego, dall’alter ego alle jam
      adesso in 5 anni di rap ho fatto 5 volte te, mi spiego?

      Rit. Emis Killa. X2

      ___

      10 “Ombre” feat. Rayden. (Testo)

      Emis Killa.
      E un’altra notte di merda che passo in para a girarmi nel letto
      chiudo gli occhi e tutto cambia aspetto, come sotto effetto
      sottometto i demoni che ho in testa
      ma stanotte non mi basta aprire la finestra
      e prendere aria fresca
      loro restano finchè fa giorno
      pestano anche quando dormo
      e portano nel mio risveglio la merda che sogno
      c’ho bisogno di calma per riaddormentarmi
      adesso guardo l’orologio, è tardi, fra qualche ora dovrò alzarmi
      forse si, forse è solo suggestione
      l’ansia ti distrugge eccome, pregherei il signore
      ma mi sfugge il nome, o forse no
      forse è tutto vero e me ne sto andando pian piano
      questo è il prezzo da pagare, lo sto capendo man mano
      ora questa notte assume il volto della morte
      io non so più vederci chiaro in mezzo a queste ombre
      frà, [ … ] è già morto altrove
      nessuno può salvarti
      e adesso che puoi alzarti
      abbassa la testa e ringrazia il sole

      Rit. Emis Killa.
      Questa notte non mi passa più
      le ombre mi portano giù
      l’ansia sale quando il cielo inizia a farsi blu
      nella stanza soltanto io e le mie pare
      non servirà pregare
      amen, tu fai come ti pare
      questa notte non mi passa più
      le ombre mi portano giù
      l’ansia sale quando il cielo inizia a farsi blu
      nella stanza soltanto io e le mie pare
      non servirà pregare
      amen, tu fai come ti pare

      Rayden.
      Io guardo l’ora ogni trenta secondi
      è una di quelle notti dove il tempo non vola
      respiro paranoia sto sul filo della lama del boia
      tiro le cuoia
      non voglio una troia che mi chiami
      ne una che mi chiavi
      e nemmeno sapere se lei mi ama ancora
      ho imparato sulla mia persona
      che l’autosuggestione
      è peggio della disperazione
      se pensi al peggio si verifica, le aspettative
      sono droga, e le persone sono poca roba
      l’amore logora, l’odio pure
      ma lascio ai mezzi uomini le mezze misure
      la testa scoppia
      scrivo rime sul nokia
      scrivo di me, tu non ci metti bocca
      la mia autenticità è la risposta più ovvia
      fanculo al resto, ho in mano il rasoio di Ockham

      Rit. Emis Killa

      ___

      11 “Grigio” feat. G.Soave, Duellz, Cane Secco. (Testo)

      Emis Killa.
      E’ un altro inverno che passo a gelarmi il cranio in parcheggio
      lampeggiano le luci di un altro natale che io non festeggio
      so che sarà sempre peggio per ste strade
      il mio ottimismo è scomparso 10 anni fa, come Bin Laden
      chi mi vuole parlare mi telefoni
      se le facce di merda vanno in coppia me le scordo come il memory
      emuli Emis Killa e non va per un cazzo bene
      ma sono me stesso, se ti piaccio bene se no cazzo me ne?
      mentalità da randa giù nel mio quartiere
      nessuna differenza tra caramba o carabiniere
      ragiono in bianco e nero e vivo in mezzo al grigio
      sempre meglio che in una camicia azzurra nel tuo ufficio
      cazzo no, non mi salvano ste quattro ragazzine
      intanto il tempo passa e soffio sulle candeline
      questo mondo fa brutto più di chi fa il portavoce
      io diffido da chiunque, specie se porta una croce

      Rit. Emis Killa.
      Fuori il sole brilla ma io vedo grigio, grigio
      io randagio sto a mio agio in mezzo al grigio, grigio
      è il colore delle strade che viviamo
      in contrasto coi graffiti su ogni muro di Milano
      fuori il sole brilla ma io vedo grigio, grigio
      io randagio sto a mio agio in mezzo al grigio, grigio
      è il colore delle strade che viviamo
      in contrasto coi graffiti su ogni muro di Milano (chiaro?)

      G.Soave.
      Inspiro grigio, espiro ansia
      vivo sul filo del dramma aggrappato con un dito, Giso
      la maschera antigas non basta
      non filtra quest’aria marcia da schifo
      non vedo più i colori, non credo più all’amore
      quando ce l’ho poi lo butto per ste 4 troie
      triste e vero ma non riesco a farne a meno
      farmene una in più è sempre meglio di una in meno
      ragiono male e vivo pure peggio
      è un pezzo che non vinco, esulto se pareggio
      festeggio poco ma quando lo faccio
      il grigio del mio blocco si fa kaleidoscopio
      babbo, e non citarmi Freud
      è il lato oscuro della luna, ricordi Pink Floyd
      che vuoi? cazzo vuoi da noi? fotto il buio
      prendo carta e penna e vado in studio

      Rit. Emis Killa.

      Cane Secco.
      Tra [ … ] dei palazzi da bambino, lo fissavo per ore
      chiedendome perchè l’hanno fatti de quel colore
      e alla fine credo che la risposta mijore
      sia perchè li rappresenta nel tenore
      intendo della vita, che fanno le persone
      che c’è stanno
      e che anno dopo anno
      diventa peggiore
      e quando guardo in alto e vedo il sole incolore
      a me me passa anche la voja de trasmette calore
      la vita è un film dai toni grigi come Casablanca
      il presidente c’ha la Casa Bianca
      la gente chiede “cosa manca?” mentre procede stanca
      da grigio a luces bianca come succede a Gandalf
      la gente farsa snitcha e quella vera impiccia
      non serve andare a scuola, ma materia grigia
      e quindi ecco, vado a [ … ] secco dar grigiore
      ma il grigiore resta dentro ar secco

      Rit. Emis Killa.

      Duellz.
      Al grigio preferisco il verde dell’erba
      dove tu ti stendi a terra e intanto pensi al tuo futuro
      io corro come Usain
      in alto come [ … ]
      r.a.p sensei
      considerato 666
      sonoro inverso 999
      ducati 9 mm
      in studio invece di studiare i ducati
      sarà per questo che ogni tanto vedo ancora grigio
      non impari lo schifo dalle pagine di un libro
      grigio come le Air Force di Giso
      grigio come il cielo di Berlino

      Rit. Emis Killa.

      ___

      12 “Apatia”. (Testo)

      Emis Killa e Nais, in questo mondo apatico
      posso parlare per esperienza e posso darvi una dritta
      non ascoltate tutto quello che vi dicono,
      non credete a tutti i consigli che vi danno
      perchè il più delle volte non lo fanno per il vostro bene,
      criticano per invidia,
      perchè non hanno quello che voi avete,
      sbattetevene il cazzo, hm! hm!

      Rit.
      Non voglio lavorare, libero i miei drammi
      scrivo rime per la gente come me
      non penso più al da farsi e vivo i miei vent’anni
      e non ascolto più la gente come te
      e penso a quando mi dicevano “smetti!”
      tutti i commenti che hann fatto soltanto per buttarmi giù
      non so il buon senso cos’è, non so il mio posto dov’è
      ma adesso parto quindi non cercarmi più

      Sta vita è un film drammatico, mi rende apatico
      sto mondo ne mi sta sul cazzo ne mi sta simpatico
      ho il cervello in sovraccarico di pensieri strani
      oggi sto peggio di ieri ma molto meglio di domani
      tanti sfasi in testa e pochi soldi in tasca
      e mille donne per cui non provo niente, le provo e basta
      non mi basta ficcare il cazzo ovunque per star bene
      non c’è bene senza una donna che me ne sappia volere
      passo le sere a farmi o in studio coi miei raga
      rimango al passo e studio come a farmi strada
      mi sento esplodere adesso o me ne vado via
      o faccio click clack boom sul mio cranio e buenas dias

      Rit.

      Non ho più voglia di ascoltare chi
      parla troppo e mi chiede quale sia il mio trip
      Emis Ki-ki-killa, il mio nome, una spiegazione
      perchè uccido chi, chi vuole mandarmi in depressione
      e so che niente dura per sempre, questo ho imparato
      neanche i diamanti se chi te li regala è un ladro
      e frà mi preoccupo quando il mio cuore dice ne uscirai
      perchè la sua voce è un oroscopo che non c’azzecca mai
      e ora non resta che incrociar le dita
      sperando di non incrociare troppi problemi nella mia vita
      e tiro dritto senza sentimenti per adesso
      come potrei amare voi che a mala pena amo me stesso (adesso)

      Rit.

      ___

      13 “Milano Male” feat. Jake La Furia. (Testo)

      Emis Killa.
      Questa è Milano, non chiedermi come va
      la amo, la odio, sta city è la mia metà
      la merda in cui vivo fa parte della mia realtà
      sporca come l’aria che respiro da quando son qua

      Emis Killa.
      Così gira ad MI, le pastiglie e l’MD
      le botte coi buttafuori e le botte sul CD
      il pappa sul TT, le zoccole in TV
      i blocchi dove non entro, un morto al giorno al TG
      le più fighe in Ticinese che le vedi e streappi
      le manifeste in piazza quando aumentano gli affitti
      le teste calde in piazza che passano e tutti zitti
      gli sputa palle in strada che ti chiedono se pippi
      gli zarri sopra il Fifty, minchioni sullo Scarabeo
      i sottoni che aspettano solo il cicileo
      i ricchioni che si fanno in strada e vorresti ammazzarli
      i fattoni che si fanno in strana coi soldi degli altri
      la moda e i bei vestiti, gli sbirri e i travestiti
      le strade e i muri grigi colorati dai graffiti
      i rapper come me senza un futuro
      il nero che lavora al buio e il vero che lavora in nero e si fa il culo

      Rit. Emis Killa.

      Jake La Furia.
      Frate qua dovunque guardi vedi guardie
      Milano è grande
      però non c’è giustizia da nessuna parte
      il centro dei cantieri, l’eredità di Craxi
      T-max che fanno i taxi e i soldi nei quartieri
      chi lavora dalle 9 alle 20
      e muove un [ … ] e chi si muove e fa i veri movimenti
      e dai ’90 in strada non c’è più nessuno che si accocca
      MI sembra Medellin, meden della coca
      zio, guarda quanta sgrilla c’è a Milano
      quella che se la mena, frate che ha la pizza in vena e il cash in mano
      e pure quella che si scrive a Tessilcasa
      e se tu gli rispondi “ciao” conta tre minuti è sotto casa
      zio, l’after alle 7
      la Ceres e le lette
      al baracchino
      e quello parla fino alle 8 del mattino
      i laureati leccati e gli altri che li hanno legati
      i magistrati e gli altri che sbirri non sono mai stati, frà

      Rit. Emis Killa.

      ___

      14 “Champagne E Spine” feat. Entics. (Testo)

      Emis Killa.
      Mettiti al posto mio per un secondo e guarda oltre lo sfondo
      quel che vedono i miei occhi non è quel che vede il mondo
      non sempre quel che brilla è oro e qua, là, siamo in bilica
      se fallisco come artista torno a farmi il culo in ditta
      invidi queste donne è tutta una finzione
      la metà di loro me le scopo solo grazie al nome
      e se è così io prendo senza chiedere
      queste credono che non le lascio e io glielo lascio credere
      che pensi, sta scena non è unita come sembra
      tutti si amano sul palco e poi si infamano a vicenda (infami)
      e l’amicizia vera come ogni legenda
      c’ha un fondo di verità ma tolto il fondo ti resta la merda
      io c’ho i piedi per terra la testa tra le nuvole
      la mano sulla penna e gli occhi fissi sul futuro che
      mi spaventa come tutto ciò che è ignoto
      e che quando tutto è falso non sai mai cosa ti aspetta il giorno dopo

      Rit. Entics.
      Yeah! quii, resto ancora qui dove tutti fanno a gara
      a volte sembra manchi l’aria
      quii, credi che sia tutto champagne e bollicine
      ma finito questo ti rimangono le spine
      quii, resto ancora qui e tu vuoi un posto in prima fila dentro al cinema (cinema)
      non c’è realtà, dietro gli schermi solo immagini
      il vero backstage della mia vita non lo immagini

      Emis Killa.
      Tu vorresti essere me, io vorrei essere te che credi in Dio
      e stai meglio di me anche se non hai quello che ho io
      non mi serve a niente versare inchiostro su un foglio
      e avere tutte le donne del mondo tranne quella che voglio
      avevo un sogno che sto realizzando ma
      la realtà mi sta svegliando, merda e adesso che si fa?
      non mi basta più questa vita per tirarmi su
      i casini su di me sono sempre di più come i miei tatoo
      verso un altro rum e pera, e rido anche stasera
      e appena scende l’alcol tutto ritorna com’era
      sangue e merda per le strade è il mio mondo reale
      senza trama, senza amori eterni, senza il bel finale
      cerchi il vero, allora fatti un giro in casa mia
      sto alle case popolari e senza la tecnologia
      Emis Killa ed Emiliano l’uno vive grazie all’altro
      e cambia il nome ma lo stesso uomo sopra e sotto il palco

      Rit. Entics.

      Emis Killa.
      Dietro il bene ci sta il male
      dietro il bello ci sta il brutto
      io distinguo ciò che è vero da quello che è falso
      se tutto quadra in questo mondo dietro al niente ci sta il tutto
      e io vi dico tutto e niente così restate nel dubbio
      dietro il bene ci sta il male
      dietro il bello ci sta il brutto
      io distinguo ciò che è vero da quello che è falso
      se tutto quadra in questo mondo dietro al niente ci sta il tutto
      e io vi dico tutto e niente così restate nel dubbio

      Yeah! E questo mondo è fatto di champagne e spine,
      perchè quasi sempre per ogni cosa che va bene
      ce n’è un’altra che va di merda,
      o almeno questo per me,
      2010 blocco recordz, Emis Killa, Nais, Mr. Entics

      ___

      15 “Conseguenze” feat. Raige. (Testo)

      Rit. Emis Killa. X2
      Qualcuno dice vivi qualcuno dice scrivi
      qualcuno dice trova un lavoro o non sopravvivi
      io vivo, scrivo e sopravvivo, tu fa la tua scelta
      ma pensa perchè ogni cosa c’ha una conseguenza

      Emis Killa.
      Mio padre disse che un talento fa quello che vuole
      mentre un genio fa quello che può
      io non so, se sono un genio o un talento ma faccio quello che voglio quando posso
      e quel che posso quando voglio, di padroni non ne ho
      mia mamma ha detto che il lavoro nobilita l’uomo
      io penso che il lavoro l’uomo lo modifica
      non si lavora più per vivere, si vive per lavoro
      e per un frigo meno vuoto di chi è in fame chimica
      Zanna ha detto che col rap devo puntarci ora
      che a 30 si lavora e oggi non è come allora
      se non sei andato a scuola e sei senza un diploma
      sei destinato a scaricare i camion per 6 euro all’ora
      io forse sogno troppo, o forse penso troppo
      poi penso che a pensare di sognare troppo scoppio
      vogliono il meglio per me quindi li ascolto
      grazie a mio padre, grazie a mia madre, grazie alla blocco

      Rit. Emis Killa.

      Raige.
      Devo darmi un obbiettivo
      io voglio una vita all’altezza dei sogni che scrivo
      punto esclamativo, la mia famiglia viene dal basso
      ma ha il cuore così in alto che il sole lo sta scottando
      mentre lo sto cantando
      mio padre a 9 anni invece di studiare e giocare
      faceva il pane, si chiama fame
      infatti fatica a dimostrare il suo affetto
      perchè se picchi un cane per tutta la vita non ti verrà mai incontro contento
      e l’ha trasmesso così forte dentro me che gli assomiglio più in questo
      che negli occhi o in un gesto
      quindi quando è finito dov’è finito non ho pensato alla mia età
      tanto era forte il senso di responsabilità
      tu non hai metà delle mie ore in cantiere
      e ora che il rap è il mio mestiere
      ti blocco le arterie
      perchè scrivo di amori
      emozioni e l’assenza di entrambi
      vuoti così grandi
      da non venirne più fuori

      Rit. Emis Killa.

      ___

      16 “Consapevolezza” feat. Bassi Maestro, G.Soave. (Testo)

      Bassi Maestro.
      Per te il mio nome tre anni fa era lo stesso che tre anni prima
      lo stesso da un decennio, stesso suono stessa rima
      lontano dagli sguardi a tre quarti fatti d’invidia
      per questo sono un capo, tu invece sei al capolinea
      l’hip-hop italiano succhia di brutto e mi spiace
      non posso fare più niente per dargli pace
      è una fiction che ha le puntate contate
      un campione di karate sconfitto a mazzate
      pupazzo di neve in estate
      la testa scappa via, il mio corpo che sfugge altrove
      schiacciato dalla sua croce, stufo della sua voce
      per questo ogni tua lezione non suscita in me calore
      ma ghiaccia nel calderone col sangue di sto leone
      nuove generazioni, nuovi golosi al parco
      nuove speculazioni, pericolosi al varco
      aspettano materiale ma autopromozionale
      sanno che ciò che vale si vende senza sudare
      basta una fan plus e una base si può copiare
      un vestito si può indossare e una foto si può incollare
      il collare si mette al cane, il rapper che ci sa fare
      finisce su 4 zampe come volevasi dimostrare

      Rit. G.Soave.
      Sono consapevole del mondo e le sue regole
      del dramma che mi mangia ma qui non posso cedere
      io non posso smettere, ne sono consapevole
      che morirei senza qualche cosa in cui credere
      sono consapevole, tu cazzo pensavi?
      sono consapevole, in mente ho mille piani
      sono consapevole del mondo e le sue regole
      io vengo per vincere, mica per competere

      Emis Killa.
      Per te il mio nome una anno fa erano soltanto quattro lettere
      ora è un buon motivo per cui smettere, vuoi scommettere?
      non so trasmettere emozioni positive, piangere
      non serve a un cazzo come un paio di ali in carcere
      se vuoi spargere ottimismo stammmi lontano
      ho i cazzi miei anche oggi non ho tempo per parlarti
      cresce il pessimismo, tocco i drammi con mano
      così mi sporco anch’io e ti do un motivo per schifarmi
      confidare nel signore è stupido
      sulla porta di camera sua c’è scritto sempre “torno subito”
      questo mezzo è l’unico che crea uno spostamento efficente
      ma ti rende spostato mentalmente
      faccio un giro in compa dove c’è chi mi capisce
      e non compatisce e affronta il mondo con lealtà
      ma non conta sulle strisce
      consapevole che ciò che si compra finisce
      compresa la serenità

      Rit. G.Soave.

      ___

      17 “Ciò Che Perdi (Outro)”. (Testo)

      Emis Killa.
      Qua le sento tutte, cose serie o cazzate
      chi ha perso il fumo, chi ha perso il padre
      e mollato una lei che ti ha fatto male
      e adesso piange perchè ha perso il cane
      m’incazzo se perdo, scusa hai ragione
      ho perso la ragione anche in questo
      questo succede a chi ci mette tutto
      perchè in questa cosa ci crede di brutto
      io perdo tutto se perdo te
      la mia musica, il più grande amore che c’è
      io dovrei forse pensare anche ai soldi
      ma prendo la penna e mi perdo nei sogni
      dovrei mettermi apposto, una donna, una casa
      ma ho perso la testa per strada
      forse ora avevo una vita diversa
      e mi lacrima l’anima per ogni occasione persa
      pensa quanti perdenti conosci
      e poi pensa quanti vincenti conosci
      oggi è più facile scegliere la
      faccia più comoda della realtà
      ma so che chi perde c’ha
      un motivo in più per farcela
      e per ogni fratello che se ne andrà
      ci sarà un bamboccio che nascerà
      e chissà se dio mi guarda da là
      io ho perso la fede, non solo il papà
      e chi mi da poche chances non sa
      ne del mio nome ne della mia età
      penso a me stesso, non al malessere
      quando mi offendi ti lascio perdere
      rappo per te, se fallisco odiami
      e se ti perdo, per dio perdonami

      ___

      18 “Pum Pum Pum Rmx”. (Testo)

      La prima è dedicata a quelli che faranno Sgrunt
      Emis Killa torna col remix di Pum Pum Pum
      fai il fenomeno in freestyle ma poi becchi me, Gulp!
      e ti umilio così tanto che svieni sul palco, Tum!
      Tap Tap se ti picchia sulla spalla il mio compare
      zio, Crack come la tua testa fuori dal locale
      fai Qua quando Ki-ki-killa sforna un nuovo pezzo
      Clap Clap come applausi ma con la tua faccia in mezzo
      Sigh Sigh non sei un rapper, prova con il Canta Tu
      Sigh Sigh come lei se dico “non ti voglio più”
      Sob Sob desolate se rifiuto le coccole
      a letto con queste zoccole faccio Cloppete Cloppete
      Tic Tac come è giunta la tua ora da rapstar
      Zig Zag come io tutto fatto che esco dal bar
      Click Click come le pischelle che scattano Flash
      e si bagnano di brutto se le guardo, fanno Splash

      Rit.
      Nel letto con ste bitche faccio Pum Pum Pum
      e il vicino mi bussa sul muro Pum Pum Pum
      questa gente non sopporta la mia musica e se smetto
      fanno i fuochi d’artificio Pum Pum Pum Pum
      vivo con il cuore in gola che fa Pum Pum Pum
      c’è chi parla e chi sta zitto ma fa Pum Pum Pum
      questi rapper sono meglio del tuo cantante finocchio
      guarda lì che fanno il botto Pum Pum Pum Pum

      E fanno Roaaar in venti tutti i leoni alla Mufasa
      e poi Frrr, fan le fusa se li becchi sotto casa
      dici che fai Bang Bang e i coglioni fanno Wow
      ma can che abbaia non morde, tu fai solo Bau Bau
      Bip Bip non è l’uccello che scappava dal coyote
      Bip Bip è la tua Alfa in parcheggio senza le ruote
      Cai resto a bocca aperta, guarda quella che curve
      Sbam sbavo solamente se ci penso Mumble Mumble
      Ronf Ronf oggi dormo tutto il giorno e non penso ai problemi
      Rooom macchine lussuose nei sogni di Emis
      Gnam Gnam questi rapper me li mangio a colazione
      Burp digerisco, Blop e poi tiro lo sciaquone
      Oh Oh la mia musica è un salto di qualità
      ogni rima è una manata sul tuo muso e fa Schiaff
      Uff puoi solo sbuffare perchè a me manco mi vedi
      ma non sai che dirmi Crick e ti arrampichi sui vetri

      Rit.

      ___

      19 “Brex Cricca” feat. Ddp, Dafa, Gabba, Cecka, Agon. (Testo)

      Ouh! Quest’anno a B-Rex capo
      grazie per aver scaricato il disco di Killa champagne e spine
      a sto giro ancora tutto free
      a sto giro ancora tutto gratis
      offre la mia cricca, B-Rex
      ma dalla prossima preparatevi mano nella saccoccia
      fuori i soldi, perchè la merda quando spacca va pagata ok?
      diglielo Killa, babbo natale è morto
      ma questi babbi di minchia invece non muoiono mai
      blocco recordz

      Emis Killa.
      Io spacco, tu cazzo spacchi? spacchi il cazzo e basta
      gira i tacchi e vaffanculo altrove col tuo ghettoblaster
      Killa incastra rime e impasta cime frà, qui passa chi ne sa
      sul beat come sul ring, c’è chi incassa e chi le da
      Chi-chi Man vi metto sotto come in GTA
      mi prendo tutto quanto come disco insieme a v.a.c.c.a.
      chi ha spicci e chi ha i milioni, io sta dalla prima
      il mio compenso, ma in compenso dormo tutta la mattina

      Duellz.
      Fruisco libero sopra un beat di Cecka
      sposo la causa di Giso contro i rap da checca
      checca col borsello e il correttore
      fatti un Reality Check torna sul trattore
      torna a sporcarti le mani, torna al Decano
      guarda Godzilla che ti sfascia la casa al mare
      che mangia al decimo piano
      Duelli assaltatore con B-Rex nel cuore (baby)

      Dafa a.k.a. Kilkenny.
      Non mi accontento e godo, chi si accontenta ha perso
      non c’è successo ma non sono retrocesso
      Dafa è da seria A, mai stato in serie B
      militato nella C, ora blocco FC
      nostalgico di un rap e di un calcio che non ci sono più
      fanculo a Plastic Music, inculo pay per view
      io persisto, presidio strade e stadi
      picco di gradi quando gioco a guardie e ladri

      Agon.
      Blocco come chi lavora si
      non per farsi l’auto nuova ma mandare i figli a scuola
      blocco sono i tuoi sbagli
      come le teste dei ribelli che pesano nei guinzagli
      blocco come una vita sola, una
      devi combattere coi pugni ancora e ancora
      blocco perchè vivo nel rispetto dei miei pari
      questa è la mentalità finchè morte non ci separi

      Gabba.
      Gabbaman originale
      metto il vestito buono come per venire lì al tuo funerale
      sotto è una croce sopra come il santo padre
      non con i ferri a croce come [ … ]
      soldati marci come il Vietnam con gli acidi
      Viet Cong del rap con la fissa dei soldi facili
      tu passi un sacco di stronzate su FB
      io non ti rispondo in linea, monto il film e vengo lì

      Cecka.
      Cecka man [ … ], cambia strada
      sono giù come non ho altra strada
      guardo in faccia la realtà, me la vivo adesso
      cambi faccia e zona se cerchi successo
      non tiro conclusioni zio, non faccio nomi
      io faccio la realtà non come sti coglioni
      è il click, bro giro con il click pro
      tu rimani mani in mano se trai conclusioni (baby)

      G.Soave.
      8 barre basta, doppia mandata clack clack
      doppio di rimuovo i fili e crolli come Nasdaq
      altro che doppia H, io ce l’ho pure tripla
      uno per il gioco, e dopo per i soldi e figa
      se non capisci cosa intendo qualcosa non quadra
      in onda da dieci anni, tu hai fatto una puntata
      tu hai fatto una cazzata, questa è B-Rex armada
      mezza strofa e andate tutti a casa.

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