RECENSIONI NON TROPPO RECENTI : GREG ALLMAN – LOW COUNTRY BLUES
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    RECENSIONI NON TROPPO RECENTI : GREG ALLMAN – LOW COUNTRY BLUES

    Ogni volta che metto su un disco degli Allman Brothers Band mi ritrovo catapultato dalla voce magica di Greg Allman, nello splendore luminescente degli anni 70.

    Eat a Peach rimane uno dei miei classici favoriti dell’epoca, il loro sound riconoscibilissimo accarezza il cuore e regala visioni yippie di fratellanza e sballo sessantottino.

    Purtroppo Greg Allman è l’ultimo dei fratelli rimasti in vita, dopo gli sfortunatissimi eventi che hanno colpito il resto della sua famiglia. Gli Allman Brothers Band non esistono più da un pezzo, dopo essere sopravvissuti a cambi di formazione dovuti alle premature morti dei componenti. Ma il coriaceo Greg ha tenuto botta, con progetti alternativi, almeno fino all’ultima dipartita di un caro amico ( il produttore Tom Dowd  nel 2002)  che sembrava lo avesse allontanato definitivamente da ogni progetto musicale.

    Fortunatamente lo spessore artistico di T Bone Burnett ( storico produttore, grande amico di Greg ) lo hanno convinto a regalarci questa ( speriamo non ultima ) perla musicale. In questo disco Greg reinterpreta dei classici dandoci un ulteriore saggio della sua bravura e della sua classe ( suonando come solo lui sa fare il mitico organo Hammond ) con la sua voce che sembra essere tornata ai fasti di un tempo.

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