Nesli, il fratello buono di Fabri: «Fare i dannati è facile. Sono io il vero anti-Fibra»
  • close
    Breaking news

    Vasco Live 2023 – Vasco Rossi tornerà ad esibirsi dal vivo nell’es...read more The Car è il settimo album in studio del gruppo rock inglese Arctic Monkeys, p...read more I Blink-182 hanno annunciato il loro ritorno in formazione originale con un nuo...read more Marvel Studios ha diffuso il trailer finale di Black Panther: Wakanda Forever, ...read more Quella di ieri sera a Roma è stata la seconda data italiana del tour degli Ope...read more The Last Of Us sarà trasmessa in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti. ...read more Wanna, la nuova docu-serie originale italiana di Netflix è dedicata a Wanna Ma...read more Anastacia torna in Italia in occasione dei 22 anni di carriera con un nuovo to...read more Ultim’ora da Twitch: dal 18 ottobre non si potrà più streammare gioco d...read more Adam Levine, il frontman dei Maroon 5, è accusato dall’influencer Sumner...read more

    Nesli, il fratello buono di Fabri: «Fare i dannati è facile. Sono io il vero anti-Fibra»

    Mentre Fabri Fibra spara a zero contro tutto, lui torna sulle scene con un cd che «è un inno alla vita». Lui è Nesli, al secolo Francesco Tarducci, Fibra è suo fratello. Rapper entrambi, nati a Senigallia, milanesi d’adozione, hanno solo quattro anni di differenza, ma sono distanti anni luce. Uno canta «tutti su le mani perché questa è una rapina, io sono Fabri Fibra ho appena ucciso la vicina»; l’altro «la vita è qui, nella speranza dei sogni che fai». Sembra proporsi come l’anti-Fibra, afferma che «un mondo nuovo è possibile». Giovedì, al Mondadori Multicenter, presenterà il nuovo cd, «L’amore è qui».

    È la riscossa del fratello buono?
    «A differenza di Fabri tutto ciò che è brutto lo trasformo in bello. Ma non voglio essere l’opposto di nessuno, sono davvero così e lo rivendico».

    Che rapporto avete?
    «Ci vogliamo bene, ma non ci frequentiamo. Fino a quando le nostre idee sono state le stesse ho lavorato ai suoi dischi. Ora non abbiamo niente da dirci».

    A quando risale la rottura?

    «Al 2007, quando non partecipai al tour di “Bugiardo”. Lui è più furbo, segue il cliché del rapper che provoca. A me non va di fare il maledetto».

    Suo fratello è un ipocrita?

    «Fare i dannati è troppo facile. Io credo nel bello della vita».

    Da dove arriva tanto ottimismo?
    «Dall’aver conosciuto l’inferno. Quando la mia etichetta, la Universal, mi ha licenziato, mi sono sentito perso, poi ho capito che potevo andare avanti da solo»

    Non c’è nulla che la indigna?
    «Se qualcosa non mi piace la aggiro. Guardi i politici, dicono le stesse cose da anni: a cosa serve protestare? Diventi complice del sistema. Preferisco essere estraneo a quel mondo e dire “l’amore è qui”. Così facendo sono più militante dei grillini».

    Non ha reagito nemmeno quando si è diffusa la notizia del suo presunto suicidio?
    «Ho sorriso: a volte le cose più buone generano i sentimenti più cattivi».

    Di Milano che cosa pensa?
    «Da provinciale qui mi sento al centro di qualcosa, per me Milano è il sogno americano».






    Entra in Atom Heart Cafè!

    Ogni sabato mattina alle 10.00 riceverai la nostra newsletter con le notizie più interessanti della settimana!

    Ti aspettiamo per un caffè insieme!


    Non inviamo spam! Riceverai una sola mail a settimana!
    Cookie policy.

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    No Comments
    Story Page