Marracash & Guè Pequeno - Salvador Dalì (Video e Testo)
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    Marracash & Guè Pequeno – Salvador Dalì (Video e Testo)

     

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    TESTO Salador Dalì – Marracash feat. Guè Pequeno

     

    Non siamo strani, non siamo normali
    Siamo la droga non siamo drogati
    Mentre correvo in gironi infernali
    Sono impazzito a dipingere quadri
    Salvador Dalì, Salvador Dalì (Dalì)

    Mettiti un antiproiettili Armani
    Flettiti e schiva ‘sti rettili infami
    Noi guideremo una Zonda Pagani
    Pieni di sensi di colpa cristiani
    Tattoo sulle mani e tute Nike
    Opere d’arte al Guggenheim
    Viola che piovono e pute thai
    Bacia il microfono e boom bye bye
    Ho una ragazza di periferia
    Culo nei leggins Dimensione Danza
    Guèpek El Jefe come Gaviria
    Io e la mia sofisticata ignoranza
    Mi faccio pregare Osiride
    Importa che resto nel burro che importa se ho liriche
    (?) sul piatto che importa se ho critiche
    Tipe di tutti i colori dentro una suite allo Sheraton
    Una nera, un’indiana e una bianca come la pubblicità della Benetton
    Fra brindo che sei tornato a casa il caso se l’è mangiato
    Il nostro avvocato era molto affamato
    Orata e avocado su un piatto dorato
    Taglio le nuvole sopra un privato
    La vita privata pirata ben oltre la musica
    A cena eri un poco irritata che io fossi assieme a degli hooligan
    Crepa come hai vissuto
    Seta nel mio tessuto
    Albe orientali tramonti africani
    Penso di essere astuto

    Non siamo strani non siamo normali
    Siamo la droga non siamo drogati
    Mentre correvo in gironi infernali
    Sono impazzito a dipingere quadri
    Salvador Dalì, Salvador Dalì (Dalì)
    Mi alzavo presto e spostavo i bancali
    Ora che sposto su conti bancari
    Mentre correvo in gironi infernali
    Sono impazzito a dipingere quadri
    Salvador Dalì, Salvador Dalì (Dalì)

    Per non farmi legare il legale consiglia negare il legame (illegale)
    Lei mi piglia giù sotto la lingua fra
    Pappa reale io un pappa reale
    Tipo don, riverito
    Al tuo tipo rovino quel suo bel sorriso Colgate
    Crew di qua, crew di là, chiuda qua crudeltà crudità sono un genio del mare (del male)
    In una villa pignorata, bevo una piña colada
    Aspettando ‘sta pussy che fra è così nuova che è ancora incellophanata
    (Lei che) con due carezze scioglie l’Antartide
    (Alle tre) brutta gente scende da belle macchine
    Ok, guarda come vivo fra’
    Sembravo un marocchino ora sembro un marocchino ricco
    Macchine che guido fra guidavo un’Audi già da prima mi pagassero per dirlo
    Scaccio l’ansia con una vacanza dove l’acqua è così calda che mi asciugo in acqua
    No l’estate addosso però brillo perché addosso ho venti K di orologio e giacca
    Ho dovuto fare tarantelle, perché da ‘ste parti la pace non vende
    Non mi fotte un cazzo che è un ventenne
    Alla sua età io avevo già fatto due guerre
    Mixo medicine Dr. House, però nel senso che mi curo in casa
    Patto col demonio come il Faust
    Con l’anima traviata ascolto la Traviata

    Non siamo strani, non siamo normali
    Siamo la droga, non siamo drogati
    Mentre correvo in gironi infernali
    Sono impazzito a dipingere quadri
    Salvador Dalì, Salvador Dalì
    Mi alzavo presto e spostavo i bancali
    Ora che sposto su conti bancari
    Mentre correvo in gironi infernali
    Sono impazzito a dipingere quadri
    Salvador Dalì, Salvador Dalì (Dalì)

    Sto più fuori di Salvador Dalì
    Sto più fuori di Salvador Dalì
    Sto più fuori di Salvador Dalì
    Sto più fuori di Salvador Dalì
    Dalì

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