"L'Hip-Hop è la cultura più viva degli ultimi trent'anni", intervista a Nex Cassel
  • close
    Breaking news

    Marvel Studios ha diffuso il trailer finale di Black Panther: Wakanda Forever, ...read more Quella di ieri sera a Roma è stata la seconda data italiana del tour degli Ope...read more The Last Of Us sarà trasmessa in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti. ...read more Wanna, la nuova docu-serie originale italiana di Netflix è dedicata a Wanna Ma...read more Anastacia torna in Italia in occasione dei 22 anni di carriera con un nuovo to...read more Ultim’ora da Twitch: dal 18 ottobre non si potrà più streammare gioco d...read more Adam Levine, il frontman dei Maroon 5, è accusato dall’influencer Sumner...read more Alessandro Cattelan debutta in teatro con “Salutava Sempre”. Di seg...read more Woody Allen girerà a Parigi il suo film numero 50: “Wasp 22”. Dopo...read more State cercando i migliori album di tutti i tempi? Molti esperti di musica, crit...read more

    “L’Hip-Hop è la cultura più viva degli ultimi trent’anni”, intervista a Nex Cassel

    Nex Cassel è un veterano della scena Hip Hop italiana, attivo fin dal 1995, fondatore di MicroMala e AdriaCosta. Il suo rap intriso di street knowledge e le sue rime ineccepibili lo rendono richiestissimo sia per progetti major che nei mixtape più hardcore.

    Partiamo dall’inizio. Come ti sei avvicinato alla scena hip hop?
    L’hip hop mi ha fulminato a metà degli anni ’90, quando ho visto un concerto dei Public Enemy a Lignano all’inizio dell’estate dopo la terza media, volevo assolutamente continuare a frequentare quell’ambiente di gente strana che all’epoca era sicuramente più sotterraneo, serio e misterioso di oggi.

    Come Dio Comanda è un titolo sicuramente d’impatto. Perchè intitolare l’album così?
    Mi piace appropriarmi della solennità che la religione si porta appresso, dopo migliaia di anni di ipnosi di massa siamo tutti sensibili a queste cose. Inoltre il titolo ovviamente ha vari significati tra cui “ben fatto” e “voluto da Dio”

    Di titoli d’impatto, te ne intendi. Tristemente Noto, ad esempio, è stata una serie di mixtape che ha riscosso molto successo. Com’è nata l’idea – finalmente – di un disco vero e proprio?
    Volevo avere un prodotto che entrasse nei canali ufficiali, ma che allo stesso tempo rimanesse fedele a quello che ho fatto fino ad ora, l’Hip-Hop è la cultura più viva e attuale degli ultimi trent’anni e per noi è prima di tutto uno stile di vita, ma è bello anche cercare di giocare sempre più in grande.

    Nei tuoi testi parli principalmete di strada, assassini e droga. Suonano, per così dire, molto crudi. Possiamo definirlo “gangsta rap”?
    Possiamo tranquillamente definirlo gangsta rap anche se parecchio leggero, molti in Italia rifiutano questo termine, ma la musica è sempre stata etichettata e classificata in generi e sotto generi. Gangsta rap è semplicemente un genere musicale che a volte io faccio, anche se questo non vuol dire che io sia un gangster, come non è detto che lo siano stati i padri fondatori del gangsta rap: c’è un po di confusione nella testa della gente a riguardo, manca proprio la cultura qua in Italia e molti che vogliono essere trattati da esperti possono tranquillamente starsene a casa a guardare X-Factor.

    In Come Dio Comanda ci sono molti riferimenti all’Italia e alla situazione delicata che stiamo vivendo. Dopo i risultati elettorali, sei sempre convinto che bisognerebbe votare MDR (“Movimento di rivoluzione, come la terra attorno al sole“)?
    No, gli Italiani continuano a deludere, infatti ho lasciato perdere i pezzi politicizzati o reazionari, argomenti che mi stanno molto a cuore, ma al momento ho deciso di sbattermene perché troppa gente non condivide la mia visione politica. Inoltre molti gruppi stanno trattando l’argomento, per cui lascio fare a chi al momento è più carico di me.

    Domanda che probabilmente ti aspettavi: che opinione ti sei fatto in merito a The Orthopedic e della vicenda che l’ha visto coinvolto?
    Io sono garantista e lo sono stato anche con The Ortopedic, ma si è comportato molto male con me ed è meglio che non si faccia vedere in giro, sempre che prima non voglia rimediare.

    Quale (o quali, se sono più di uno) artista straniero segui maggiormente?
    Sono tantissimi e non posso dirne uno, ma nemmeno potrei dirne dieci. Prodigy dei Mobb Deep probabilmente è il mio preferito.

    A giudicare dai tuoi testi, potremmo paragonarti a Declan O’Brien (regista di Monster Ark e di Wrong Turn 3, 4 e 5). E, dato che su Atom Heart Magazine ci occupiamo anche di film, la prossima domanda sarà scontata: hai un genere e un film preferito in assoluto?
    Ti potrei citare I figli degli uomini quel film rispecchia abbastanza bene i miei gusti, in realtà vado spesso al cinema, il miglior film che ho visto recentemente è Django.

    Progetti futuri?
    Disco per l’estate con Gionni Grano, che è un membro del mio storico gruppo Micromala ed il disco Adriacosta Connection, il mio collettivo, che oltretutto è il più figo d’Italia. I miei progetti solisti ci saranno e ci saranno anche combinazioni inaspettate.

    L’intervista termina qui. Nel salutarti, ti ringrazio per il tempo che hai concesso a me e ai nostri lettori. Usa pure lo spazio sottostante per linkarci i tuoi contatti sul web.
    wwww.facebook.com/nexcassel, www.unlimitedstruggle.com Ciao!






    Entra in Atom Heart Cafè!

    Ogni sabato mattina alle 10.00 riceverai la nostra newsletter con le notizie più interessanti della settimana!

    Ti aspettiamo per un caffè insieme!


    Non inviamo spam! Riceverai una sola mail a settimana!
    Cookie policy.

    Tag:, ,

    No Comments
    Story Page