Il Testo del Giorno: Losing My Religion - REM - #7
  • close
    Breaking news

    Vasco Live 2023 – Vasco Rossi tornerà ad esibirsi dal vivo nell’es...read more The Car è il settimo album in studio del gruppo rock inglese Arctic Monkeys, p...read more I Blink-182 hanno annunciato il loro ritorno in formazione originale con un nuo...read more Marvel Studios ha diffuso il trailer finale di Black Panther: Wakanda Forever, ...read more Quella di ieri sera a Roma è stata la seconda data italiana del tour degli Ope...read more The Last Of Us sarà trasmessa in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti. ...read more Wanna, la nuova docu-serie originale italiana di Netflix è dedicata a Wanna Ma...read more Anastacia torna in Italia in occasione dei 22 anni di carriera con un nuovo to...read more Ultim’ora da Twitch: dal 18 ottobre non si potrà più streammare gioco d...read more Adam Levine, il frontman dei Maroon 5, è accusato dall’influencer Sumner...read more

    Il Testo del Giorno: Losing My Religion – R.E.M. – #7

    losing my religion

    Oggi parliamo di Losing My Religion dei R.E.M.

    losing my religion

    Quasi tutti gli uomini fanno uso d’una piccolissima porzione della loro coscienza possibile e in generale delle loro risorse spirituali. Situazioni d’emergenza e crisi ci dimostrano che possediamo risorse vitali assai superiori a quanto supponessimo.
    (William James)

    Distacco. Un’entità che diventa due. Ci si moltiplica, si è in più, ma in qualche modo si è “di meno”. Da ogni punto di vista il “distaccarsi” è una delle fasi più interessanti del rapporto tra due oggetti, corpi, persone. E oggi ne parliamo con una storica canzone dei R.E.M, Losing My Religion.

    Qualche fatto: Losing My Religion è il singolo più famoso dei R.E.M., gruppo statunitense attivo dal 1980 al 2011. Considerati padri fondatori dell’indie e di tantissimi sottogeneri del rock alternativo, inserirono questa canzone in “Out of Time” nel 1991. Il titolo riprende un’espressione gergale degli Stati Uniti meridionali che non ha nulla a che vedere con la fede: Losing My Religion significa infatti “Perdendo la pazienza”.

    And you are not me
    The lengths that I will go to
    The distance in your eyes […]
    I thought that I heard you laughing
    I thought that I heard you sing
    I think I thought I saw you try

    [E tu non sei me, le distanze che percorrerò, il distacco nel tuo sguardo. […] Pensavo che ti avrei vista ridere, pensavo di sentirti cantare, credo di aver pensato che ti avrei vista provare]

    Nella progettazione di qualsiasi oggetto, distacco è sinonimo di rottura: è troppo complicato ciò che succede dopo di esso per indagare. Mi piace pensare che vi sia un forte legame tra questo e ciò che accade alle persone, che quando ci si distacca da un molo sicuro e quando si diventa un punto in balia delle correnti ognuno abbia almeno un’occasione di dare il meglio di se stesso. E, nel dramma che si vive (qualsiasi sia, poi, il distacco), il rifiuto di “riprovare” è spesso sinonimo di un inizio ancora più intenso, di un percorso che porta quasi certamente a picchi più alti di quelli già raggiunti quando ci si aggrappava ad una fune di sicurezza. E per assurdo, quello che è un testo triste e stanco diventa la celebrazione di una rottura che ha portato, dopo tanti meandri tenebrosi, ad un grande successo. Il testo di oggi è dedicato a tutti coloro che si sentono “distaccati” e stanno ritrovando la loro via. Che preveda un nuovo attracco o no.

    Il testo di oggi è stato inserito nell’archivio testi di Atom Heart Magazine. Link
    L’immagine in evidenza rappresenta lo Shuttle Atlantis in undocking dalla Stazione Spaziale Internazionale.

    Life is bigger
    It’s bigger than you
    And you are not me
    The lengths that I will go to
    The distance in your eyes
    Oh no I’ve said too much
    I set it up

    That’s me in the corner
    That’s me in the spotlight
    Losing my religion
    Trying to keep up with you
    And I don’t know if I can do it
    Oh no I’ve said too much
    I haven’t said enough
    I thought that I heard you laughing
    I thought that I heard you sing
    I think I thought I saw you try

    Every whisper
    Of every waking hour I’m
    Choosing my confessions
    Trying to keep an eye on you
    Like a hurt lost and blinded fool
    Oh no I’ve said too much
    I set it up

    Consider this
    The hint of the century
    Consider this
    The slip that brought me
    To my knees failed
    What if all these fantasies
    Come flailing around
    Now I’ve said too much
    I thought that I heard you laughing
    I thought that I heard you sing
    I think I thought I saw you try

    But that was just a dream
    That was just a dream






    Entra in Atom Heart Cafè!

    Ogni sabato mattina alle 10.00 riceverai la nostra newsletter con le notizie più interessanti della settimana!

    Ti aspettiamo per un caffè insieme!


    Non inviamo spam! Riceverai una sola mail a settimana!
    Cookie policy.

    Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

    No Comments
    Story Page