Euro 2016 – Rendez-vous col Delirio, day #6: se Payet dice che il mondo è quadrato, il mondo è quadrato e bruciamo i mappamondi
  • close
    Breaking news

    Un nuovo report di Kotaku fa filtrare un’interessante indiscrezione: Hang...read more Bloodborne potrebbe finalmente tornare. “Non abbiamo ancora visto tutto&#...read more Inaugurata poche sere fa a Milano la sesta replica di Balkanica, la mostra fot...read more THE WHITE BUFFALO sarà finalmente dal vivo in data unica nel nostro Paese il ...read more Coachella Valley Music and Arts Festival 2022. Decine di artisti si esibiranno ...read more “Unlimited Love” è il dodicesimo album in studio del gruppo musica...read more Patrizia Bonetti dice addio all’Isola dei Famosi: è ufficiale. La 26enne mo...read more FIFA 23 – EA Sports e FIFA si diranno addio, una delle più iconiche coll...read more Da lunedì 21 marzo, Michelle Hunziker tornerà alla conduzione di Striscia La ...read more Rivoluzione nel palinsesto Rai a causa degli ascolti sotto le aspettative, la f...read more

    Euro 2016 – Rendez-vous col Delirio, day #6: se Payet dice che il mondo è quadrato, il mondo è quadrato e bruciamo i mappamondi

    Inizia la seconda giornata dei gironi e da adesso, presumibilmente, si potrà iniziare a vedere il vero valore delle nazionali. Verdetti in breve: delusione Francia (nonostante il 2-0 e il Musagete Payet), Hamsik sontuoso e se danno un rigore a partita alla Romania, Stancu diventa capocannoniere solo nella fase a gironi.

    Iniziamo.

    euro2016

    Russia – Slovacchia 1-2

    Nelle ore precedenti il match, è arrivata la sentenza dell’UEFA dopo gli scontri provocati dai tifosi russi qualche giorno fa: 150 mila euro di multa alla federazione più squalifica con sospensiva in caso di altri incidenti. Tradotto: se sgarrassero nuovamente, ciao Europeo. Ora, considerato come giocano e che rosa hanno, uscire da squalificati sarebbe un successone. In Russia farebbero festa tutta la notte. Invece, per il momento, alla nazionale di Putin tocca giocare. E tocca fronteggiare Hamsik che in soli 45 minuti spiega ai russi la differenza tra loro e un calciatore. Lancio perfetto per Weiss che al 32esimo stoppa, rientra e fulmina Akinfeev. Ma non è tutto, perché al 45esimo esatto ci pensa lo stesso Hamsik a chiudere il cerchio con un gol d’antologia che fa secco ancora una volta Akinfeev.

    Nella ripresa, tiri sballati e da ogni dove da parte dei russi. Fino al’80esimo, quando – di testa, perché con i piedi era inutile – Glushakov accorcia le distanze. Ma è un fuoco di paglia (cit), perché subito dopo riprendono a tirare a cazzo.

    Romania – Svizzera 1-1

    La Romania è una delle squadre qualitativamente parlando messe peggio di tutto Euro 2016, ma se le dai un rigore Stancu lo trasforma. E così è al 18esimo minuto per un fallo sul figlio di Pikachu (al secolo Chipciu). Romania avanti, dunque, tra l’incredulità del mondo. Poco prima dell’intervallo, Schar prova a far cadere la porta con una bordata da fuori area, ma Tatarusanu è vigile e prende un muro in faccia, ma la mette in angolo.

    Nel secondo tempo la Svizzera soffre più del dovuto e la Romania rischia diverse volte di raddoppiare. Fino al 57esimo, quando – su una palla vagante dopo un corner – si avventa Mehmedi che scarica tutta la sua ira (accumulata anche in vite precedenti) in porta. Tatarusanu non la vede neanche, ma è 1-1. Finisce così, con Xhaka – pagato 167,9 periodico trilioni di triliardi dall’Arsenal di Wenger – che non s’è visto completamente, ma alcuni testimoni oculari giurano di averlo notato tra le maglie svizzere in campo.

    Francia – Albania 2-0

    Probabilmente, la partita più noiosa di Euro 2016 andata in scena fino ad ora. La Francia non sembra irresistibile, almeno nei primi 80 minuti. Ma non solo oggi, eh. Deschamps ha messo a punto ‘sta tattica per cui si deve iniziare a giocare solo a 10 minuti dalla fine per arrivare freschi in finale. E così è. Infatti l’Albania arriva più volte a tirare in porta, in alcune sfiorando addirittura un insperato vantaggio. Nella Francia, nonostante la partita sottotono, qualche squillo arriva dal solito Payet, il Musagete che ispira i compagni con cross perfetti da ogni lato del campo. Purtroppo, gli altri 10 non sono in vena di sfruttarli e quindi sticazzi.

    Al 90esimo finalmente i galletti vanno avanti. Rami si ritrova un pallone tra i piedi, si accorge di essere sulla fascia, e lo butta a caso in mezzo. Griezmann svetta su tutti e punisce l’Albania. Il colpo per la nazionale di De Biasi è durissimo e mollano totalmente. Al 96esimo, Gignac (che per ragioni a noi mortali sconosciute – probabilmente le stesse di Thiago Motta – si ritrova il numero 10 sulla maglia) s’invola verso l’area avversaria, ma siccome è scarso come pochi, inciampa sulla palla e finisce faccia a terra. Payet – dall’alto della sua onnipotenza, ricordiamo che c’ha i pugni nei piedi – capisce il dramma sportivo e umano del compagno, e gli toglie la palla per evitare che si faccia male. Entra in area, ne fa fuori due solo con lo sguardo, e con un tiro a giro mette dentro il 2-0 francese.

    Se Payet dice che il mondo è quadrato, il mondo è quadrato e bruciamo i mappamondi.

    Detto ciò, vi do – come sempre – appuntamento a domani.
    Sur ce, je vous laisse.

    Tag:, , , , , , , , , , , , ,

    No Comments
    Story Page

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi