Dezabel torna in Italia con With You – Intervista
  • close
    Breaking news

    La Profezia di Celestino è un romanzo di James Redfield del 1993. Un racconto ...read more Ben Harper & The Innocent Criminals – Ben Harper in concerto a Taormi...read more OP:OP -Un dj/producer house e un batterista rock fusi in un viaggio ritmico...read more Paolo Nutini, Teatro greco di Taormina (27 luglio 2022). L’ultima tappa e...read more Ipermatch, la prima app italiana dedicata al fantacalcio degli NFT, sbarca nel ...read more Si alza il sipario su FIFA 23. Il nuovo trailer conferma la data di uscita del ...read more “Lo Chiamavano Trinità”, uno dei classici per eccellenza del cinem...read more Il 26 ottobre, i Muse saranno in concerto all’Alcatraz di Milano. ...read more Manca una settimana all’attesissimo concerto di Vasco Rossi a Messina. ...read more Social Distortion live al Carroponte, Sesto San Giovanni (Milano). Special Gues...read more

    Dezabel torna in Italia con With You – Intervista

    Dopo il successo di “Move”, arrivato nelle radio Italiane nei mesi scorsi e più volte in classifica nel circuito radio indipendenti, il produttore Svizzero Dezabel, conosciuto anche con il nome Bilgi Sakarya, propone il singolo estivo “With You” per FarMore Records facendo interpretare il singolo per la prima volta a un cantante Italiano. Se con “Move” un groove futuristico fatto da basso Phat e funky avvolgeva l’ascoltatore, il nuovo brano di Dezabel cattura e ammalia attraverso un tappeto sonoro che fonde la West Coast più classica a elementi synth-pop regalando un risultato Soul/RnB grandioso.

    Dezabel quando è nata la passione per la musica e come l’hai studiata?

    Io sono nato in Svizzera e ho scoperto la musica quando ero bambino. Mio padre amava la musica e il ballo e a cinque anni ho iniziato di suonare la chitarra. Da teenager ho scoperto il pianoforte e la fascinazione à rimasta fino oggi, crescendo sempre di più. Nei anni ’90 ho studiato due anni di armonia di Jazz a Zurigo e pochi anni fa ho studiato Composizione e Produzione al Berklee College of Music.

    Al momento stanno uscendo molti singoli da te prodotti con tanti cantanti diversi. Uscirà anche un disco tuo?

    Si vero, tutti i singoli sono dei brani miei o che ho scritto con l’aiuto dei colleghi che ho conosciuto durante i miei studi. Il mio primo EP lo pubblicherò in Autunno molto probabilmente. Ci saranno dei brani che ho già pubblicato durante l’anno, degli inediti e una cover song di Dua Lipa suonata in stile jazz/funk.

    Come li crei I tuoi videoclip? Come scegli le immagini?

    Questo dipende veramente dal brano. Per me il video è un modo di trasportare il messaggio su un livello visuale. Normalmente uso del materiale di repertorio ideato da due o tre registi diversi. A volte uso più immagini e creo video complessi, altre volte cerco di mantenere un concept semplice perché voglio che l’ascoltatore non si distragga, ma che veda nelle immagini solo un accompagnamento della musica.

    Da poco è uscito With You insieme a un cantante Italiano. Di cosa parla il pezzo?

    La canzone parla di una storia che probabilmente tanti di noi hanno vissuto. Si tratta di un ragazzo che si innamora di una ragazza che vede ogni giorno andando al lavoro. Purtroppo non ha il coraggio di parlarci. Il messaggio che voglio trasmettere è di non nascondere i propri sentimenti e di non mollare mai. Di credere in se stessi.

    Tu ti sei mai limitato nel mostrare i tuoi sentimenti?

    No, assolutamente no. Io sono una persona molto emozionale, a volte forse troppo emozionale. Ed e quello che mi da possibilità di scrivere dei brani come quello di With You. Certo, ci sono dei sentimenti “privati” che non escono e che non esprimo, ma tendenzialmente ho sempre cercato di aprirmi con le persone. Scrivo di esperienze mie, reali. Anche With You è biografico in qualche modo. L’obiettivo è l’empatia fra me e l’ascoltatore.

    Come ti fa sentire che così tanti giovani ti apprezzano e ti seguono?

    Mi sento onorato e mi da una grande soddisfazione. Spesso scrivo di storie che mi sono accadute quando ero giovane e forse anche per questo i pezzi piacciono. Lo accennavo poco fa: l’empatia è la chiave di lettura di ogni brano che scrivo.

    Quale musica invece ascolti tu?

    Io non ho delle preferenze, ascolto quasi di tutto. Tutto brani che contengono il groove e delle emozioni. Sono un produttore ed è importante per me avere più conoscenza possibile e curiosità per questo non mi limito e cerco di esplorare il più possibile.

    In che modo il covid e la pandemia hanno inciso su di te come persona e come artista?

    Come persona credo mi abbia fatto gli effetti che ha fatto a tanti altri. Come artista forse un po’ meno. Non vivo di live e performance quindi ha forse solo cambiato il modo di fare musica. In studio ci sono solo io e comunico col digitale.





    Tag:, ,

    No Comments
    Story Page

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi