Ci sono una chitarra, una batteria, e una chitarra
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    Ci sono una chitarra, una batteria, e una chitarra

    Una chitarra, una batteria, una chitarra. Formazione particolare agli occhi dei puristi del Rock, abituati allo standard quartetto (voce, chitarra, basso, batteria), o all’ugualmente diffuso quintetto (vce e chitarra, chitarra, basso e batteria). Ma, qui, si va avanti. Gli Electric SuperFuzz, vanno avanti. Superano gli schemi e i limiti dell’ensemble, per esplodere in un tripudio di fuzz e distortion. Dal 2011 in poi, per volontà del frontman Dario Ramaglia (chitarra), autore di tutti i testi ed esemplatore degli arrangiamenti, la band, prendendo forma e assestandosi successivamente con l’arrivo di Alessio Lucchesi (chitarra) e Domenico Migliaccio (batteria), invade le strade romane, per poi farsi strada, col suo groove coinvolgente, per i vicoli di tutt’Italia.

    Così, il 13 dicembre 2012, esce “How to forget”, concept album dai caratteri mitigamente forti. Un disco che conserva in sè tutto il carattere di questi tre giovani musicisti. Armonie di suoni vissuti, ma con una scintilla particolare, nuova, notabile soprattutto nelle linee vocali mai scontate (tra l’altro, timbro molto simile a quello posseduto da Chris Difford, chitarra e voce della band inglese Squeeze, famosi per la celebre “cool for cats”) e nei solos lineari eelectric super fuzz in perfetta sintonia col sound generale. Rockabilly e blues distorto, sporco, aggressive. Ritmi arricchitti da cori particolari, insoliti per questo genere di musica. 12 tracce spassose per l’orecchio di chi vive senza schemi, alla giornata, con carattere e voglia di andare avanti. E, perchè no, con un bel paio di occhiali scuri, in memoria dei tempi andati, e nell’attesa di quelli nuovi.

    Insomma, non è tardi per fare Rock; non è tardi per essere i protagonisti di questo presente, e chissà, del futuro che verrà. Auguriamo agli Electric SuperFuzz di riuscire a destreggiarsi nei meandri del panorama musicale odierno; e che questo Caos sia per loro fonte di ispirazione.

    Seguiteli sul loro canale Youtube “elctricsuperfuzz”, e date un’orecchiata alle tracce del nuovo disco. Non ve ne pentirete.

    Ecco il link ufficiale: http://www.youtube.com/user/electricsuperfuzz?feature=watch

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